Già con Valentine il source repository usato internamente era un gran bel prodotto, ma non era integrato con l'IDE e andava usato da command line o creando .bat da lanciare all'interno dell'IDE.
Se penso che all'epoca MS vendeva Source Safe... è un pò come se la mercedes usasse le sue auto solo per uso interno e vendesse le trabant :lol:
Comunque a parte gli strumenti usati, Sinofsky ha stravolto le metodologie di lavoro, e ha costretto i vari team a seguire delle procedure estremamente rigorose per lo sviluppo in modo che di fatto tutte le build di Windows 7, persino le alpha, erano usabili, al contrario Vista ad un certo punto dello sviluppo (dopo circa 2 anni) non riuscivano più nemmeno a compilarlo.
Windows 7 non è ancora uscito, ma di certo alcune persone stanno già lavorando a Windows 8, e considerato l'eccellente lavoro svolto con Windows 7 mi chiedo se continueranno sulla stessa strada (ovvero evolvere senza stravolgere) o se correranno il rischio di fare un'altra volta il passo più lungo della gamba (come è avvenuto con Vista nei primi due anni di sviluppo).
Io credo che Windows 7 per quanto ottimo sia ancora ampiamente migliorabile senza bisogno di stravolgere tutto.
Alcune aree di miglioramento:
- ulteriore astrazione dall'hardware e ulteriore miglioramento della virtualizzazione
- eliminazione dell'uso di GDI/GDI+ (che resterebbe per compatibilità ma che non verrebbe più usato da componenti di sistema come Windows Explorer)
- ulteriore modularità di tutto quello che c'è oltre al kernel per rendere davvero Windows scalabile dal cellulare al super computer
- rendere la trasferibilità degli account da una macchina all'altra un processo che richiede un click
- adottare .Net in modo pervasivo all'interno del sistema, ad oggi è davvero ancora poco usato dalla stessa MS, e fino a quando non diventerà realmente la piattaforma usata da tutto il software MS non sarà mai davvero maturo (per quanto già ottimo, ma le possibilità di migliormamento sono ancora tante).
- ancor più che un nuovo filesystem (di cui sinceramente non sento particolarmente il bisogno) quello che serve è di cambiare la rappresentazione che si fa. Le libraries sono un piccolo primo passo, la cartella Games un'altro, ma c'e' tanto da fare in quella direzione, io speravo che già in Windows 7 avremmo trovato un nuovo modo di "vedere" le applicazioni installate, ma purtroppo hanno solo fatto qualche timido tentativo che è rimasto nelle build di laboratorio e non è mai arrivato nella main build. Spero che in Windows 8 questa diventi una priorità e l'integrazione tra search e explorer sia tale da fornire una nuova modalità di accesso ai dati e alle applicazioni.
Se penso che all'epoca MS vendeva Source Safe... è un pò come se la mercedes usasse le sue auto solo per uso interno e vendesse le trabant :lol:
Comunque a parte gli strumenti usati, Sinofsky ha stravolto le metodologie di lavoro, e ha costretto i vari team a seguire delle procedure estremamente rigorose per lo sviluppo in modo che di fatto tutte le build di Windows 7, persino le alpha, erano usabili, al contrario Vista ad un certo punto dello sviluppo (dopo circa 2 anni) non riuscivano più nemmeno a compilarlo.
Windows 7 non è ancora uscito, ma di certo alcune persone stanno già lavorando a Windows 8, e considerato l'eccellente lavoro svolto con Windows 7 mi chiedo se continueranno sulla stessa strada (ovvero evolvere senza stravolgere) o se correranno il rischio di fare un'altra volta il passo più lungo della gamba (come è avvenuto con Vista nei primi due anni di sviluppo).
Io credo che Windows 7 per quanto ottimo sia ancora ampiamente migliorabile senza bisogno di stravolgere tutto.
Alcune aree di miglioramento:
- ulteriore astrazione dall'hardware e ulteriore miglioramento della virtualizzazione
- eliminazione dell'uso di GDI/GDI+ (che resterebbe per compatibilità ma che non verrebbe più usato da componenti di sistema come Windows Explorer)
- ulteriore modularità di tutto quello che c'è oltre al kernel per rendere davvero Windows scalabile dal cellulare al super computer
- rendere la trasferibilità degli account da una macchina all'altra un processo che richiede un click
- adottare .Net in modo pervasivo all'interno del sistema, ad oggi è davvero ancora poco usato dalla stessa MS, e fino a quando non diventerà realmente la piattaforma usata da tutto il software MS non sarà mai davvero maturo (per quanto già ottimo, ma le possibilità di migliormamento sono ancora tante).
- ancor più che un nuovo filesystem (di cui sinceramente non sento particolarmente il bisogno) quello che serve è di cambiare la rappresentazione che si fa. Le libraries sono un piccolo primo passo, la cartella Games un'altro, ma c'e' tanto da fare in quella direzione, io speravo che già in Windows 7 avremmo trovato un nuovo modo di "vedere" le applicazioni installate, ma purtroppo hanno solo fatto qualche timido tentativo che è rimasto nelle build di laboratorio e non è mai arrivato nella main build. Spero che in Windows 8 questa diventi una priorità e l'integrazione tra search e explorer sia tale da fornire una nuova modalità di accesso ai dati e alle applicazioni.