...quello della "giusta pena" o "della giusta rappresaglia" é un'argomento di difficile soluzione...sia per l'argomento trattato sopra, che per tutte le altre forme di ingiustizia e prevaricazione, fatte subire a donne, bambini, uomini, anziani e, perché no, anche agli animali.
Ognuno ha la propria sensibilità, ognuno reagisce, o vorrebbe agire come gli pare meglio....ma in uno stato di "diritto" le leggi sembrano fatte per tutelare i diritti di ognuno....e in democrazia a volte le cose vengono "livellate"...e anche se uno la fa grossa a lui sembrerà di pagarla esageratamente, mentre a chi ha subito il danno, la (eventuale) pena sembrerà ridicola...
Certo che una volta.....ai ladri le mani, agli altri qualcosa d'altro.....ma anche li non erano solo rose e fiori.
Comunque, fintanto che la cultura e l'educazione non tengono in considerazione e non promuovono la dignità e il rispetto per tutte le persone, finché tutto é pubblicizzato e finalizzato esclusivamente al soddisfacimento immediato, la vedo difficile....soppratutto in un mondo sempre più "globale".
E detto per inciso: anche gettare una cartaccia per strada é un fatto grave...
E a certe cose ci si dovrebbe arrivare non perché "poi ci penserò su a
rivedere qualche convinzione" ma perché certe cose sono prima di tutto un'insulto a se stessi...