DOMANDA Una Domanda.

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geb95

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Su un HDD da 1TB avere poca memoria rimanente, poco più di 150gb, potrebbe influire sulle prestazioni?
 
Sarebbe meglio tenere almeno un 30% di spazio libero per ogni partizione, perchè se questa è molto frammentata, poi il programma di deframmentazione faticherà moltissimo nel compiere il suo dovere, in quanto risulterebbe molto complicato e lungo lo spostamento temporaneo dei frammenti da riordinare (e i risultati non sarebbero ottimali). Inoltre le testine faticherebbero di più se lo spazio libero fosse ridotto, in quanto ci sarebbe meno spazio di manovra.
Immaginate di dover parcheggiare un'auto, è ovvio che dovreste compiere più manovre se lo spazio è minimo, quindi sarebbe più complicato.

I primi settori si trovano sul bordo esterno dei piatti (quindi il boot record del disco sarebbe vicino al bordo), in quella zona la velocità lineare è più elevata, quindi l'accesso sui settori esterni è più rapido. Man mano che le testine si spostano all'interno (cioè verso gli ultimi settori) la velocità lineare si riduce, ecco perchè gli ultimi settori risultano più lenti.
Immaginate due giostre, una piccola per bimbi (poniamo 2m di diametro), e un'altra più grande (poniamo 5m di diametro) e di farle girare entrambe alla stessa velocità angolare (poniamo 1 giro al secondo), è ovvio che i ragazzini che stanno sulla giostra più grande sembreranno andare più veloci (ed effettivamente sarebbe così).
 
Ultima modifica:
Sarebbe meglio tenere almeno un 30% di spazio libero per ogni partizione, perchè se questa è molto frammentata, poi il programma di deframmentazione faticherà moltissimo nel compiere il suo dovere, in quanto risulterebbe molto complicato e lungo lo spostamento temporaneo dei frammenti da riordinare (e i risultati non sarebbero ottimali). Inoltre le testine faticherebbero di più se lo spazio libero fosse ridotto, in quanto ci sarebbe meno spazio di manovra.
Immaginate di dover parcheggiare un'auto, è ovvio che dovreste compiere più manovre se lo spazio è minimo, quindi sarebbe più complicato.

I primi settori si trovano sul bordo esterno dei piatti (quindi il boot record del disco sarebbe vicino al bordo), in quella zona la velocità lineare è più elevata, quindi l'accesso sui settori esterni è più rapido. Man mano che le testine si spostano all'interno (cioè verso gli ultimi settori) la velocità lineare si riduce, ecco perchè gli ultimi settori risultano più lenti.
Immaginate due giostre, una piccola per bimbi (poniamo 2m di diametro), e un'altra più grande (poniamo 5m di diametro) e di farle girare entrambe alla stessa velocità angolare (poniamo 1 giro al secondo), è ovvio che i ragazzini che stanno sulla giostra più grande sembreranno andare più veloci (ed effettivamente sarebbe così).
Grazie per la precisazione.
Quindi su 1TB , che in realtà sono 930gb, dovrei tenre libero circa 250/300gb e non solo 188gb(spazio che al momento ho libero)?
 
Non c'è una soglia esatta, io ho scritto di lasciare indicativamente almeno il 30% di spazio libero, se ad esempio si ha solo il 20% di spazio libero (come nel tuo caso) non significa che non si possa deframmentare, ma solo che l'operazione risulterà molto macchinosa, lunga e meno efficace (nel senso che potrebbero rimanere dei files frammentati).
Più spazio libero si ha, più efficacemente funzionerà la deframmentazione.

Per mia esperienza, lo spazio minimo da tenere libero dovrebbe essere intorno al 30% per avere una deframmentazione efficace.
Meno spazio si ha a disposizione, più saranno le manovre necessarie per spostare i vari frammenti (questo dipende molto anche dalla dimensione dei files, o meglio dire dalla dimensione dei frammenti dei files da riordinare).
 
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Non c'è una soglia esatta, io ho scritto di lasciare indicativamente almeno il 30% di spazio libero, se ad esempio si ha solo il 20% di spazio libero (come nel tuo caso) non significa che non si possa deframmentare, ma solo che l'operazione risulterà molto macchinosa, lunga e meno efficace (nel senso che potrebbero rimanere dei files frammentati).
Più spazio libero si ha, più efficacemente funzionerà la deframmentazione.

Per mia esperienza, lo spazio minimo da tenere libero dovrebbe essere intorno al 30% per avere una deframmentazione efficace.
Meno spazio si ha a disposizione, più saranno le manovre necessarie per spostare i vari frammenti (questo dipende molto anche dalla dimensione dei files, o meglio dire dalla dimensione dei frammenti dei files da riordinare).

Scusa l'ignoranza, ma per deframmentazione che intendi?

P.S.Io ho solo una partizione.
 
Leggi qui per più info a riguardo:
http://www.aranzulla.it/come-deframmentare-il-pc-su-windows-7-15083.html

Ecco invece come esempio uno screen dello stato di frammentazione di una partizione, fatta col programma gratuito DiskView
Diskview.webp

Lo spazio evidenziato in blu rappresenta i files contigui (quindi deframmentati), quelli in verde i file di sistema, e quelli in rosso sono vari frammenti di files (cioè dei files spezzettati, i cui pezzetti si trovano sparsi un pò qua e un pò la sulla superficie del disco), per fortuna in questo esempio la partizione è poco frammentata.
 
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