Stiamo rischiando di distruggerci

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C'è anche a chi non conviene una macchina elettrica. Io faccio almeno 60.000km l'anno con l'auto. Un motore a gasolio ha tutta un altra affidabilità e durata rispetto ad uno elettrico.
Hai perfettamente ragione, ma la convenienza non è un problema della tecnoilogia in se, ma delk mercato

Pure quando è uscito il motore a scoppio coonveniva all'inizio il cavallo

Pensa poi quanto ti converrebbe una macchina se non pagherai più la benzina.

Poi non so se hai mai visto the grand tour, le auto elettriche sono senza dubbio il futuro, le auto a banzina il passato è ovvio che adesso le tecnologie impieagate siano costose e non accessibili a tutti, ma non sarà sempre così, la tencologia nuova diventerà presto accessibile e probabilmente anche conveniente

--- i due messaggi sono stati uniti ---
Sono almeno 40 anni che la scienza ci dice che ci stiamo distruggendo… non è certo una novità.

Purtroppo non abbiamo speranze: Noi stiamo passando al green, al vegetale e all'ecosostenibile... ma i paesi in via di sviluppo rifaranno i nostri stessi errori.
Non è assolutamente detto.
Prima non esistevano o certe tecnoloigie erano poco convenienti, inattuabili o inapplicabili, oggi non più.

Prima si inquinava in quanto non c'era altra soluzione, oggi in parecchi casi le soluzioni esistono, basti applicarle, ma ci vuole che questa industria cresca, tutto qui.

Ti faccio un esempio pratico.

Prima l'unica via per fornire energia ad una zona era una centrale a combustibile se non c'erano risorse per sfruttare l'idroelettrico, Oggi si può fare una centrale a torre solare, ovviamente unito a centrali di supporto (anche con energie rinnovabili).
 
Ultima modifica:
Se in passato anche ci sono stati fenomeni "naturali" oggi è tutto fuorchè "naturale" .
Le emissini nell'atmosfera di co2 sono causate direttamente dall'uomo, così l'aumento delle tempertaure.

Non capisco il dualismo uomo-natura: noi siamo parte della natura, quindi le centrali atomiche sono naturali quanto un termitaio o una diga fatta dai castori.
Inoltre in passato, ad esempio, sono stati dei batteri a far aumentare la quantità di ossigeno e abbassare la CO2, è stato naturale?

Detto ciò la vita è sopravvissuta all'impatto del meteorite che ha fatto estinguere i dinosauri, molto probabilmente sopravviverà anche a questa crisi, siamo noi che probabilmente non la scamperemo, quindi data la nostra missione di conservazione della specie ci conviene escogitare una soluzione.
 
Non capisco il dualismo uomo-natura: noi siamo parte della natura, quindi le centrali atomiche sono naturali quanto un termitaio o una diga fatta dai castori.
Inoltre in passato, ad esempio, sono stati dei batteri a far aumentare la quantità di ossigeno e abbassare la CO2, è stato naturale?

Detto ciò la vita è sopravvissuta all'impatto del meteorite che ha fatto estinguere i dinosauri, molto probabilmente sopravviverà anche a questa crisi, siamo noi che probabilmente non la scamperemo, quindi data la nostra missione di conservazione della specie ci conviene escogitare una soluzione.

Finalmente... allora non sono il solo a vedere le cose per quello che sono.

Quanto alla soluzione... l'unica soluzione realistica è che entro il limite di vivibilità del pianeta troviamo una tecnologia che ci permetta di passare in massa al "prossimo pianeta". L'uomo per sua stessa natura non è una specie che possa evitare di logorare l'ambiente e anche quelli che si illudono di essere green ed ecosostenibili semplicemente hanno traslato l'inquinamento e l'impatto da locale a remoto illudendosi di salvare il pianeta ma e ripeto non esiste essere umano che possa avere impatto zero.
 
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