Noidi
Utente Èlite
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Ciao,
io penso che il problema è anche un'altro.
I sistemi Peer to Peer (P2P) erano stati pensati per lo scambio di dati tra utenti senza il bisogno di un Server centrale e per poter assicurare la distribuzione in maniera celere di ogni tipo di materiale (dati). Purtroppo, o per fortuna, il P2P è rimasto nella memoria come la possibilità di avere qualcosa (musica/film/giochi) senza doverla pagare. Per questo motivo il P2P viene criminalizzato e non ben visto da nessuno stato (Le Major hanno tanti bei soldi e sanno come usarli).
La nostra società ha raggiunto l'attuale evoluzione tecnologica grazie allo scambio di informazioni ed esperienze, purtroppo adesso tali informazioni sono protette da Copyright ed è impossibile lo scambio delle stesse (senza dover tirar fuori un pacco di soldi). Un pò come il discorso sui brevetti sul Software che volevano mettere in atto e che per fortuna è saltato (per il momento).
Se noi siamo quello che siamo (la nostra società), è grazie a tutti coloro che hanno creato qualcosa di eccezzionale (da Mozart a Michelangelo), i quali hanno contribuito alla conoscenza dell'umanità senza pretendere di potersi comprare un'elicottero o una villa con 1000 m². La cultura deve essere libera, per poter migliorare se stessa e ciò che ha intorno.
Gli artisti dicono che devono far pagare il loro lavoro, pienamente d'accordo, ma anche loro per poter creare qualcosa hanno bisogno dei fondamenti dati da persone alle quali interessava poco il lato lucrativo, ma di più il fatto di aver creato qualcosa di nuovo, cosa che ultimamente non avviene +, a parte il settore dell'informatica. In poche parole, credo di essere andato un pò OT, chi crea ha dirito ad essere pagato per ciò che ha fatto, se ha fatto qualcosa di nuovo, altrimenti ha anche lui copiato da qualcuno. Il discorso potrebbe andare avanti all'infinito e spero di non essere stato troppo contorto :coffee: :coffee:
io penso che il problema è anche un'altro.
I sistemi Peer to Peer (P2P) erano stati pensati per lo scambio di dati tra utenti senza il bisogno di un Server centrale e per poter assicurare la distribuzione in maniera celere di ogni tipo di materiale (dati). Purtroppo, o per fortuna, il P2P è rimasto nella memoria come la possibilità di avere qualcosa (musica/film/giochi) senza doverla pagare. Per questo motivo il P2P viene criminalizzato e non ben visto da nessuno stato (Le Major hanno tanti bei soldi e sanno come usarli).
La nostra società ha raggiunto l'attuale evoluzione tecnologica grazie allo scambio di informazioni ed esperienze, purtroppo adesso tali informazioni sono protette da Copyright ed è impossibile lo scambio delle stesse (senza dover tirar fuori un pacco di soldi). Un pò come il discorso sui brevetti sul Software che volevano mettere in atto e che per fortuna è saltato (per il momento).
Se noi siamo quello che siamo (la nostra società), è grazie a tutti coloro che hanno creato qualcosa di eccezzionale (da Mozart a Michelangelo), i quali hanno contribuito alla conoscenza dell'umanità senza pretendere di potersi comprare un'elicottero o una villa con 1000 m². La cultura deve essere libera, per poter migliorare se stessa e ciò che ha intorno.
Gli artisti dicono che devono far pagare il loro lavoro, pienamente d'accordo, ma anche loro per poter creare qualcosa hanno bisogno dei fondamenti dati da persone alle quali interessava poco il lato lucrativo, ma di più il fatto di aver creato qualcosa di nuovo, cosa che ultimamente non avviene +, a parte il settore dell'informatica. In poche parole, credo di essere andato un pò OT, chi crea ha dirito ad essere pagato per ciò che ha fatto, se ha fatto qualcosa di nuovo, altrimenti ha anche lui copiato da qualcuno. Il discorso potrebbe andare avanti all'infinito e spero di non essere stato troppo contorto :coffee: :coffee: