Il QR contiene un riferimento che viene poi controllato sui sistemi informatici centralizzati (nazionali ed europei).
No.
Un po' di dati tecnici, visto che siamo su un forum di informatica
Il green pass non ha un database centrale nè un sistema di controllo online.
Il QRCode del green pass, se letto come QR Code, restituisce una string alfanumerica, econdata in BASE45 e compressa con Zlib, i dati decodificati e decompressi seguono il formato COSE CBOR Object Signing and Encryption, da questo si possono poi estrarre i vari dati ovvero nome, cognome, data di nascita, codice fiscale, tipo di green pass (vaccino, tampone, guarigione), data e luogo della vaccinazione o del tampone, tipo di vaccino o di tampone. Quindi i dati di verifica sono già tutti presenti nel QRCode e generare il QRcode è facile, il problema è puramente ottenere le chiave privata di un'emittente abilitato, se si ottiene la private key si può generare un green pass valido.
Le app di verifica poi periodicamente (di solito ogni giorno) verificano se ci sono revoche di chiavi o modifiche sulle regole di verifica (esempio durata vaccino 9 estesa a 12 mesi). Non verificano online il green pass perché comunque non esiste un database di green pass e i dati sono comunque tutti riportati nel QRCode.
Possono revocare una key privata, ma poi come farebbero con tutti i green pass regolari emessi da quell'ente?
Già circola la private key del ministero della salute olandese...
C'è una soluzione semplicissima, e non richiede conoscenze tecniche. Buttare nel cesso il green pass. Problema risolto