ipergiorg ha detto:
il fatto che non sia avvenuto non cambia molto. Il fatto che certi episodi (rapimento e praticamente stupro) vengano posti come pietre miliari della gloriosa storia di roma testimonia anche che nell'antica Roma non vi era proprio nessun problema nel rapire e costringere una donna al rapporto sessuale.
E qui ti sbagli ancora...
Dunque, in primis, anche i contemporanei di Livio sapevano che lo storico si era inventato tutto di sana pianta... inoltre durante il famoso ratto delle Sabine nn ci fu nessuno stupro, ma solo il rapimento...
Il punto è che questo episodio, e altri, nn è significativo della condizione delle donne nell'antica Roma, tutt'altro! Un altro esempietto? Livio racconta che il settimo re di Roma (che poi furono molti più di sette!) fu espulso dalla città, con conseguente instaurazione della Repubblica, proprio x lo stupro di uno donna, atto considerato talmente ignobile da comportare come pena addirittura l'esilio... in realtà anche questo racconto nn è altro che una storiella inventata di sana pianta...
Tuttavia, benchè questa sia solo un'invenzione, questo episodio, e nn quello del ratto delle Sabine, è esemplificativo della condizione della donna nell'antica Roma! Le donne, al tempo della Repubblica (ma anche della monarchia) se la passavano piuttosto bene: a loro veniva affidata la cura dei figli (compito di grande responsabilità), potevano fare ricorso a dei tribunali contro qualunque decisione del marito che consideravano iniqua, erano delle grandi imprenditrici (ad esempio la moglie di uno degli imperatori, credo fosse Claudio, aveva il monopolio della produzione del vino), nonchè grandi avvocatesse... ma soprattutto avevano molta libertà: benchè fosse prevista la pena di morte x l'adulterio, questa nn venne mai applicata, nonostante i mariti sapessero di avere in testa le corna di un alce... inoltre ci fu un periodo in cui persino la politica fu in mano alle donne: erano le mogli degli imperatori a tirare le fila dietro la figura del marito, nel bene e nel male...
Posso continuare se vuoi, giusto x farti capire come nell'antica Roma le donne, in certi casi, contassero molto di più di quanto contano oggi... tant'è che il primo ad invocare la parità dei sessi fu un filosofo romano, Seneca... dai uno sguardo a come le donne venivano trattate presso altre popolazioni, soprattutto nella zona della Giudea... capirai come l'antica Roma fu un esempio, uno dei più grandi, di civiltà...