Processo Ruby: B. condannato a 7 anni ed interdizione perpetua dai pubblici uffici

  • Autore discussione Autore discussione lock3r
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Ma a chi difende B. e lo stato di diritto crede a B. o semplicemente ritiene sproporzionata la sentenza, l'accanimento, dcc. ?

Io personalmente non mi baso su ciò che dice lui, anche perchè di balle ne ha dette e ne continua a dire, e odio il suo populismo e la sua demagogia, per me superata solo da Grillo. E' solo che mi sembra sproporzionato, a volte, l'accanimento nei suoi confronti, il trovare sempre lui come capro espiatorio per ogni male, il sottintendere comune che sia colpevole solo perchè si chiama Berlusconi senza magari aver mai letto una carta di un processo o solo per sentito dire.
 
Ultima modifica:
Semplicemente non importa ai fini della configurazione del reato.

Guarda che era una replica ironica alla tua obiezione su eventuali pagamenti...

Perché Berlusconi sia condannabile si devono provare tre cose:
a) che Berlusconi sapesse che Ruby era minorenne;
b) che Berlusconi ci abbia fatto sesso;
c) che l'abbia pagata per una prestazione sessuale.

Se manca anche una sola di queste tre cose il reato non sussiste. Ora, tutti i testimoni, TUTTI, sia quelli chiamati dall'accusa sia quelli chiamati dalla difesa, hanno testimoniato che Ruby diceva di avere 23/24 anni e, inoltre, sia lei sia altre ragazze hanno negato in modo categorico rapporti intimi con Berlusconi.

Come già detto, no. Ci sono le intercettazioni e poi ci sono gli interrogatori, che sono contraddittori (la stessa persona cambia versione); discutere il risultato della sentenza senza avere le motivazioni è abbastanza inutile, perché non hai (perlomeno: io non ho) in mano gli elementi in base ai quali i giudici hanno deciso. Senza elementi in mano in base a cosa valutiamo, ci basiamo sulle dichiarazioni della difesa? E hai mai visto un politico italiano che si dichiari colpevole* **?


*Anche perché, tra l'altro, in Italia non esiste il concetto di "oltraggio all'organo giudicante"; nei paese anglosassoni per prima cosa ti chiedono se ti dichiari colpevole o innocente, se pretendi di essere innocente e invece ti condannano ti danno anche l'aggravio dell'oltraggio. Tradizioni legali legate ai singoli ordinamenti, per carità.

** A parte rarissime eccezioni.

Se anche fosse come dici tu, allora la verità quale sarebbe? Quella che hai detto ieri o quella che dici oggi? Visto che è un processo basato su testimonianze dirette e indirette, sui sentito dire, etc., non vedo proprio come si possa condannare una qualsiasi persona senza prove granitiche, soprattutto per reati di questo tipo.

A parte che anche la pena è cambiata, il problema è la qualificazione stessa del reato: concussione per costrizione come previsto dalla riforma del 2012 dell'Art. 317 C.P. e, se guardi online il video della sentenza, puoi sentire proprio "concussione per costrizione".

La telefonata non fu registrata e quelle sono le parole che Berlusconi disse al Dott. Ostuni come quest'ultimo le ha riportate*, sia sui verbali sia nel processo. Lo stesso funzionario della Questura ha dichiarato durante il processo che non vi fu alcuna minaccia di un male ingiusto, che non vi fu alcuna costrizione, ma una semplice richiesta educata.
Quindi, ancora una volta, ripongo la domanda: dove è quel requisito basilare di cui parla la Suprema Corte di Cassazione? Dove è quella "esplicita prospettazione di un male ovvero di un pregiudizio, patrimoniale o non patrimoniale, le cui conseguenze dannose il destinatario della pressione cerca di evitare soddisfacendo quella pretesa indebita, dando o promettendo denaro o altra utilità"?

Infine, lo stesso funzionario ha confermato* che Ruby non fu oggetto di nessun trattamento di favore poiché è del tutto normale che in quei casi si preferisca affidare il minore ad una persona che conosce piuttosto che mandarlo in un centro di accoglienza.

* Fonti? La domanda è seria, perché se gli atti del processo sono pubblici gli do una lettura; o se sono articoli di giornale, che vengano da più quotidiani diversi, io sono riuscito a trovare questi dettagli (o meglio, queste versioni dei dettagli) solo sul Corriere e il Giornale e onestamente... meh.

A dire il vero l'esistenza o meno di un reato è stabilita dalla legge e non da una corte, ivi compresa la Corte Costituzionale.
Il giudice ha solo il compito di verificare se nel fatto si configurano gli estremi del reato così come previsto dalla legge stessa utilizzando, se del caso, le indicazioni fornite dalla Corte di Cassazione per quanto non siano vincolanti.

Si ok, non stare a cavillare sulle parole. Dobbiamo fare un wall of text anche quando c'è da dire "2+2 è un'addizione"? E facciamolo...

Il parlamento fa le leggi.

La magistratura fa le indagini ed espone la sua versione dei fatti

Il giudice valuta le versioni di accusa e difesa, valuta le leggi in materia, e decide.


Va meglio così o sono stato ancora troppo approssimativo?


Ah, rimarco quello che tu hai già detto: le indicazioni della Corte, come le sentenze precedenti in materia, non sono vincolanti anche perché in Italia vige un regime di civil law anziché common law (come invece capita nei paese anglosassoni); detto ciò, il commento alla sentenza da te citata è molto interessante, perché modifica il vecchio concetto di corruzione e fornisce condizioni più favorevoli per il concusso che diventa a tutti gli effetti una vittima.



Per quanto il reato di concussione sia perseguibile d'ufficio, è cmq necessario che vi sia la costrizione, ovvero la prospettazione di un danno ingiusto, e che questa sia conosciuta dal concusso, in questo caso dai funzionari della Questura. Qui, invece, manca qualsiasi prospettazione di un danno ingiusto e, sulla base della richiesta fatta, i funzionari della Questura hanno negato categoricamente di essersi sentiti in alcun modo costretti.

Ti sbagli, la questione del danno ingiusto riguarda il concetto di costrizione.

La concussione è e resta (la faccio breve e in linguaggio corrente) l'interferenza tra due poteri dello stato, che è -opinione personale- un atto gravissimo.

BabyBaffo non ha tutti i torti... a parte la questione della competenza e della mancanza di una qualsiasi forma di coercizione, perché la Procura di Milano ha dirottato moltissime risorse dello SCO dalla lotta alla mafia a una questione di politica e sesso?!?

Come già detto:

- Fonte sulle risorse spese? Possibilmente da un paio di parti diverse, non solo il solito articoletto de Il Giornale.

- Si parla di concussione, non di "furto di noccioline dal baretto all'angolo"; se il termine poco noto fa sembrare la cosa un'azione piccola e lontana dal vivere quotidiano, mi permetto di suggerirne uno che per me ha pari gravità: "azione eversiva verso lo Stato". Da intendere come opinione personale fino a pareri più autorevoli.

- La competenza di un magistrato è solo ed esclusivamente per argomento? (la domanda è posta seriamente)

- E soprattutto, cosa distingue un magistrato da un altro? (non giudice! Magistrato, quello che guida le indagini ed espone la tesi dell'accusa! E' il giudice che decide!) Vuoi forse dire che se le indagini fossero state guidate da Pippo e Pluto il giudice avrebbe deciso diversamente?
 
premessa : mister B non lo posso vedere così sgombriamo il campo.-
espongo dati di fatto per quel che riguarda la magistratura:
esistenza di 4 correnti: Ass.Naz.Magis.- Magis.Democ. - Magis. Indip. - Movimento Per la Giustizia.- (già questo non dovrebbe esistere)
Bruti-Liberati e Ilda Bocassini è un sodalizio ormai temprato nel tempo.- Quando la Bocassini in illo tempore è andata sotto inchiesta del Csm per due volte Bruti-Liberati era il suo difensore (archivio del CSM) motivazione non scrivibile perchè si basa su si dice.- Bruti-Liberati è un ex leader di mag.democr..- Chi si ricorda il 1994 il magistrato D'Ambrosio (vedere posizione in parlamento) ed il Caso dot.ssa Parenti estromessa dallo staff,dichiarazione secca del D'Ambrosio (parole sue):non poteva far parte dello staff.- Evidentemente la dottoressa stava mettendo occhio dove non doveva.- Il capo era allo allora Borrelli<resistere,resistere,resisterre>.-
Queste sonosolo piccole gocce,ci sarebbe da scrivere un libro.- Questo per dire cosa:che asserisce che parte della magistratura non è schierata lo fà in malafede.-I fatti mi dicono il contrario.- Penso,anzi,che abbiano creato staff mirati per scopi precisi.- E' in atto una guerra senza esclusione di colpi e le conseguenze le stiamo pagando noi tutti,.imho
 
premessa : mister B non lo posso vedere così sgombriamo il campo.-
espongo dati di fatto per quel che riguarda la magistratura:
esistenza di 4 correnti: Ass.Naz.Magis.- Magis.Democ. - Magis. Indip. - Movimento Per la Giustizia.- (già questo non dovrebbe esistere)
Bruti-Liberati e Ilda Bocassini è un sodalizio ormai temprato nel tempo.- Quando la Bocassini in illo tempore è andata sotto inchiesta del Csm per due volte Bruti-Liberati era il suo difensore (archivio del CSM) motivazione non scrivibile perchè si basa su si dice.- Bruti-Liberati è un ex leader di mag.democr..- Chi si ricorda il 1994 il magistrato D'Ambrosio (vedere posizione in parlamento) ed il Caso dot.ssa Parenti estromessa dallo staff,dichiarazione secca del D'Ambrosio (parole sue):non poteva far parte dello staff.- Evidentemente la dottoressa stava mettendo occhio dove non doveva.- Il capo era allo allora Borrelli<resistere,resistere,resisterre>.-
Queste sonosolo piccole gocce,ci sarebbe da scrivere un libro.- Questo per dire cosa:che asserisce che parte della magistratura non è schierata lo fà in malafede.-I fatti mi dicono il contrario.- Penso,anzi,che abbiano creato staff mirati per scopi precisi.- E' in atto una guerra senza esclusione di colpi e le conseguenze le stiamo pagando noi tutti,.imho

Non capisco cosa ci sia di sbagliato se all'interno della magistratura ci sono correnti diverse che hanno visioni diverse. In confindustria non ci sono le "correnti"? Nei sindacati? Nei partiti? In qualunque sodalizio umano è normale che ci siano visioni diverse, tanto più che la "giustizia" non è un monolite immutabile, cristallizato una volta e per sempre; le leggi cambiano di continuo così come le interpretazioni e le idee di riforma...

Questo non impedisce di ragionare sulla responsabilità dei giudici. Il problema è che da un lato non si può avere un'impunità totale, dall'altra non si può tenere il magistrato sotto una spada di damocle perchè gli si impedirebbe di svolgere con serenità il suo lavoro. Ovviamente ci vorrebbe un clima politico equilibrato e sereno per discutere di questi (delicatissimi) argomenti; siccome così non è meglio non toccare niente piuttosto che fare un pasticcio...

Poi basta con questa visione di Berlusconi povera vittima dei giudici comunisti. Se uno compie 10 reati non è che siccome è stato inquisito per 5 gli altri 5 gli si abbuonano perchè sennò diventa un perseguitato dalle toghe rosse. Ancora c'è chi difende uno che sta sostanzialmente compiendo il piano di Rinascita Democratica e che usa la nostra democrazia solo per farsi i fatti suoi.

Senza di lui e suoi accoliti staremmo sicuramente meglio, da destra e da sinistra si potrebbe parlare dei nostri problemi anzichè dei suoi. Ovviamente a patto di non cadere nell'errore dei partecipanti alle idi di marzo, che pensavano che togliere di mezzo il "tiranno" sarebbe bastato a ripristinare l'ordine della cara vecchia repubblica dei tempi che furono. Non fu così, nè lo sarà adesso. Se vogliamo uno stato decente non possiamo che piegarci le maniche e partecipare, anche al livello più basso, alla vita della democrazia. Senza aspettare salvatori della patria a cui lasciare deleghe in bianco pur di continuare a guardare senza troppi fastidi il grande fratello e la partita di pallone...
 

....considerando che è un piduista non sarebbe dovuto entrare neppure in parlamento nel 1994.....
però, dato che non è l'unico, ha altre condanne in 2° grado, altre prescritte....
molti italiani corrotti ed evasori come lui lo votano,
i berluscones possono fare manifestazioni dentro i palazzi di giustizia senza che il capo dello stato non dica niente......
...di questo passo potremmo ritrovarci anche riina agli interni, brusca alla difesa e provenzano agli esteri....
una incerta repubblica affollata da italiani distratti e complici.
 
Non capisco cosa ci sia di sbagliato se all'interno della magistratura ci sono correnti diverse che hanno visioni diverse. In confindustria non ci sono le "correnti"? Nei sindacati? Nei partiti? In qualunque sodalizio umano è normale che ci siano visioni diverse, tanto più che la "giustizia" non è un monolite immutabile, cristallizato una volta e per sempre; le leggi cambiano di continuo così come le interpretazioni e le idee di riforma...

Questo non impedisce di ragionare sulla responsabilità dei giudici. Il problema è che da un lato non si può avere un'impunità totale, dall'altra non si può tenere il magistrato sotto una spada di damocle perchè gli si impedirebbe di svolgere con serenità il suo lavoro. Ovviamente ci vorrebbe un clima politico equilibrato e sereno per discutere di questi (delicatissimi) argomenti; siccome così non è meglio non toccare niente piuttosto che fare un pasticcio...

Poi basta con questa visione di Berlusconi povera vittima dei giudici comunisti
. Se uno compie 10 reati non è che siccome è stato inquisito per 5 gli altri 5 gli si abbuonano perchè sennò diventa un perseguitato dalle toghe rosse. Ancora c'è chi difende uno che sta sostanzialmente compiendo il piano di Rinascita Democratica e che usa la nostra democrazia solo per farsi i fatti suoi.

Senza di lui e suoi accoliti staremmo sicuramente meglio, da destra e da sinistra si potrebbe parlare dei nostri problemi anzichè dei suoi. Ovviamente a patto di non cadere nell'errore dei partecipanti alle idi di marzo, che pensavano che togliere di mezzo il "tiranno" sarebbe bastato a ripristinare l'ordine della cara vecchia repubblica dei tempi che furono. Non fu così, nè lo sarà adesso. Se vogliamo uno stato decente non possiamo che piegarci le maniche e partecipare, anche al livello più basso, alla vita della democrazia. Senza aspettare salvatori della patria a cui lasciare deleghe in bianco pur di continuare a guardare senza troppi fastidi il grande fratello e la partita di pallone...

Beh,se ti va bene che ci sia una corrente di sinistra ,l'altra di destra ecc... quindi:questo lo facciamo subito,l'altro mettilo nel cassetto in fondo,ecc.... che dire...
Mai detto che mister B sia una vittima,anzi,ho sempre sperato che si riuscisse a mandarlo a casa con i suoi carichi pendenti ma questo non toglie che la situazione non sia come la penso io.- imho
 
Beh,se ti va bene che ci sia una corrente di sinistra ,l'altra di destra ecc... quindi:questo lo facciamo subito,l'altro mettilo nel cassetto in fondo,ecc.... che dire...
Mai detto che mister B sia una vittima,anzi,ho sempre sperato che si riuscisse a mandarlo a casa con i suoi carichi pendenti ma questo non toglie che la situazione non sia come la penso io.- imho

Si ma capisci che è una cosa ineluttabile? Cioè facciamo conto che domani ci si metta a discutere sulla pena di morte (tanto per fare un esempio) e che non esistano associazioni di magistrati: inizia il dibattito interno (perchè i magistrati non sono automi ma persone come le altre) e si scambiano le varie idee. Alla fine, pur con le varie sfumature del caso, i vari partecipanti alla discussione si riconoscono -in linea di massima- in due idee di fondo predominanti: quelli pro e quelli contro. Per cercare di organizzare al meglio l'analisi della questione e anche per spiegare meglio all'opinione pubblica la bontà delle proprie idee si costituiscono dei gruppi organizzati che approfondiscono la tematica, aggiornano i colleghi e fanno convegni per informare la gente. Etc etc...

Quindi è normale che ci siano giudici e magistrati "progressisti", giudici e magistrati "conservatori" e via dicendo. La legge va applicata con un'interpretazione (altrimenti tanto varrebbe mettere gli atti di indagine in un computer e stampare la sentenza emessa a strettissima norma di legge) e siccome ogni essere umano -nella sua fallibilità- ha idee e modi di ragionare diversi dagli altri la sua visione della giustizia ne verrà per forza influenzata. Quindi, sempre all'interno di una cornice di regole condivise e di leggi create dal parlamento, bisogna accettare il fatto che l'imparzialità non potrà mai essere "robotica" ma filtrata dalle idee e dal vissuto della singola persona.

;)
 
Porto un esempio sulla competenza territoriale.....
prendiamo il caso di un'altro organo importante ,purtoppo,della nostra vita:sisi:
l'Agenzia Entrate...., agenzia che,come la magistratura,assume per concorso:luxhello:
se l'Agenzia delle Entrate di Milano facesse un accertamento ad un contribuente con domicilio fiscale
a Monza,competenza quindi dell'Agenzia delle Entrate di Monza e Brianza,
l'accertamento sarebbe nullo e il funzionario che lo ha fatto con il dirigente che lo ha permesso
passerebbero l'anima dei guai !

P.S.
che poi la difesa non abbia voluto coglierne l'importanza
lo dimostra il fatto che il Cavaliere a preso Coppi
 
Credo che tu stia confondendo ambiti molto distinti... Nel caso in topic si parla di reati penali, non di evasione fiscale o simili.
 
Credo che tu stia confondendo ambiti molto distinti... Nel caso in topic si parla di reati penali, non di evasione fiscale o simili.

grazie che sono ambiti distinti...
ma volevo focalizzare un punto per me importantissimo....la competenza :sisi:
qui non c'entra il reato penale o l'evasione fiscale !
col tuo metro di giudizio allora non esisterebbe più' la competenza...
di conseguenza tutti i tribunali d'Italia andrebbero soppressi,
e riuniti in un unico tribunale con competenza in tutta Italia:oogle:
Mah.....
io so che se oggi faccio un reato a Bologna vengo giudicato a Bologna
e non a Parma o a Reggio Emilia... o forse non è' più' cosi'e non me ne sono accorto:grat::grat:
sarà' che in Italia ci sono poco...sai dirmi quando è' cambiato tutto ?
 
grazie che sono ambiti distinti...
ma volevo focalizzare un punto per me importantissimo....la competenza :sisi:
qui non c'entra il reato penale o l'evasione fiscale !
col tuo metro di giudizio allora non esisterebbe più' la competenza...
di conseguenza tutti i tribunali d'Italia andrebbero soppressi,
e riuniti in un unico tribunale con competenza in tutta Italia:oogle:
Mah.....
io so che se oggi faccio un reato a Bologna vengo giudicato a Bologna
e non a Parma o a Reggio Emilia... o forse non è' più' cosi'e non me ne sono accorto:grat::grat:
sarà' che in Italia ci sono poco...sai dirmi quando è' cambiato tutto ?


Apprezzo l'ironia, ma sono aree del diritto distinte quindi il tuo paragone era e resta sbagliato e fuorviante.

Io non ho espresso il mio metro di giudizio, per cortesia non mettermi in bocca baggianate che non ho detto.
 
Certo che sono aree di diritto distinte .....
pero' la puoi girare come vuoi
ma dalla competenza non si scappa:sisi:

l'Art.8 del c.p.p. riguardo la competenza per territorio e'molto chiaro :

" Il luogo in cui il reato si è' consumato ( nel nostro caso Arcore - competenza Monza -)
e'il luogo in cui si sono realizzati tutti gli elementi costitutivi il reato ( la telefonata al capo gabinetto della questura di Milano e' partita dalla Francia e lo ha raggiunto nella sua casa di Sesto S.Giovanni - competenza
Monza - verso le 23,15 di sera)


P.S.
il mio non è' assolutamente un paragone sbagliato e fuorviante....
diciamo che sei tu che non sai controbattere gli elementi certi che ti produco.
 
Certo che sono aree di diritto distinte .....
pero' la puoi girare come vuoi
ma dalla competenza non si scappa:sisi:

l'Art.8 del c.p.p. riguardo la competenza per territorio e'molto chiaro :

" Il luogo in cui il reato si è' consumato ( nel nostro caso Arcore - competenza Monza -)
e'il luogo in cui si sono realizzati tutti gli elementi costitutivi il reato ( la telefonata al capo gabinetto della questura di Milano e' partita dalla Francia e lo ha raggiunto nella sua casa di Sesto S.Giovanni - competenza
Monza - verso le 23,15 di sera)
Guarda, la mia opinione in materia è che essendo la telefonata diretta alla questura di Milano (ed essendo la concussione più grave della prostituzione minorile), la competenza territoriale è stata assegnata a Milano.
Detto questo, la difesa -che è composta da persone persone molto più competenti di me (e mi permetto di presumere anche di te)- ha sollevato l'obiezione, la questione è stata discussa e quindi chiusa.
Se pensi di saperne più della difesa di B. e della figura che ha valutato l'obiezione cosa vuoi che ti dica, fai un esposto...


P.S.
il mio non è' assolutamente un paragone sbagliato e fuorviante....
diciamo che sei tu che non sai controbattere gli elementi certi che ti produco.
Questo è il tuo (più che legittimo) punto di vista; il mio, giacché siamo in argomento, è che tu non capisci quello che scrivo.
 
Guarda, la mia opinione in materia è che essendo la telefonata diretta alla questura di Milano (ed essendo la concussione più grave della prostituzione minorile), la competenza territoriale è stata assegnata a Milano.
Detto questo, la difesa -che è composta da persone persone molto più competenti di me (e mi permetto di presumere anche di te)- ha sollevato l'obiezione, la questione è stata discussa e quindi chiusa.
Se pensi di saperne più della difesa di B. e della figura che ha valutato l'obiezione cosa vuoi che ti dica, fai un esposto...



Questo è il tuo (più che legittimo) punto di vista; il mio, giacché siamo in argomento, è che tu non capisci quello che scrivo.


e daie.....
la telefonata non è' arrivata alla questura di Milano ma al capo gabinetto della Questura di Milano,
verso le ore 23,15 , nella sua casa di Sesto S.Giovanni.
Ergo.....il cosi detto tentativo di pseudo concussione e' stato consumato a Sesto S.Giovanni,
Sesto S.Giovanni e' nella competenza del Tribunale di Monza,
di qua non si scappa.....poi puoi rigirarla come vuoi ma i fatti sono questi !

P.S.
Per me la difesa di B. ha sbagliato e quello che è' successo in seguito lo dimostra....
poi sai a me non me ne può' fregare di meno
era solo un dubbio che mi accompagnava dall'inizio del tutto....
vuol dire che me lo terrò' !

Au revoir
 
e daie.....
la telefonata non è' arrivata alla questura di Milano ma al capo gabinetto della Questura di Milano,
verso le ore 23,15 , nella sua casa di Sesto S.Giovanni.
Ergo.....il cosi detto tentativo di pseudo concussione e' stato consumato a Sesto S.Giovanni,
Sesto S.Giovanni e' nella competenza del Tribunale di Monza,
di qua non si scappa.....poi puoi rigirarla come vuoi ma i fatti sono questi !

P.S.
Per me la difesa di B. ha sbagliato e quello che è' successo in seguito lo dimostra....
poi sai a me non me ne può' fregare di meno
era solo un dubbio che mi accompagnava dall'inizio del tutto....
vuol dire che me lo terrò' !

Au revoir

e non fa fede il luogo dove il vicequestore presta la sua funzione? Quindi a Milano?
 
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