Processo Ruby: B. condannato a 7 anni ed interdizione perpetua dai pubblici uffici

  • Autore discussione Autore discussione lock3r
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Se i processi all'estero ti sembrano più veloci è perché lo sono... il problema è il motivo per cui lo sono.

In Italia la giustizia civile ha un arretrato di 6.000.000 di cause. Si, hai letto benissimo, 6 MILIONI. Ogni anno vengono iscritte a ruolo circa 4.800.000 cause civili mentre il numero di cause concluse è circa 4.600.000, il che significa che ogni anno si aggiungono 200.000 cause alle 6.000.000 già pendenti.

Nel penale non è un mistero che le cose non siano molto diverse anche per colpa delle procure stesse. Giusto per portarti il mio personale esempio, il mio processo si sarebbe potuto benissimo evitare se il PM, invece che partire in quarta chiedendo il rinvio a giudizio, avesse avuto l'accortezza di verificare le informazioni in suo possesso e, a parte questo, durante le 8 udienze complessive del processo ho visto 7 (SETTE) PM diversi.
Ancora, ti sei mai chiesto perché le Procure della Repubblica fanno appello alla sentenza di primo grado anche se di fatto ha accolto in pieno le sue domande? Perché il budget annuale delle procure dipende dal numero di processi, quindi fanno appelli alle sentenze di primo e secondo grado così da aumentare il numero di processi in corso e avere maggiori fondi dallo Stato. Peccato che questo implichi lavoro inutile per i giudici e inutile dispendio di risorse per lo stato.

Quanto al meccanismo che hai citato, dando per scontato che sia effettivamente così, non è cmq diverso da quello che ancora oggi fanno MicroSoft, Google, Facebook, Apple e in genere tutti i colossi di questo tipo, solo che loro non evadono, rectius, eludono qualche milione all'anno ma qualche MILIARDO all'anno. Ecco, allora, che da cittadino che paga (spropositate) tasse mi sorge più di qualche dubbio circa le reali motivazioni di queste azioni giudiziarie che non dubito siano dovute ma sospetto che siano anche pilotate.

Del resto, giusto per farti un esempio, qualcuno mi deve spiegare perché Fassino che dice a Conforte "abbiamo una banca" non abbia fatto partire vere e reali indagini circa quello che accadde. Oppure, per citarne uno ancora più grande, qualcuno mi deve spiegare perché il fallimento della Coopcotruttori di Ferrara, costato a operai e famiglie 1.000.000.000 di euro, non abbia portato al rinvio a giudizio degli esponenti di quei partiti che Donigaglia, ex patron della sopracitata cooperativa, ha dichiarato sotto giuramento di aver adeguatamente "unto" per decenni. Eppure, guarda caso, di questa storia nessun sa nulla nessuno ne parla, i giornali hanno relegato la notizia nelle ultime pagine... tranne le persone che hanno perso i risparmi di una vita: Vittime della Coop. Garibaldina

Quindi, XFire, a me sta bene che processino Berlusconi e lo condannino se è colpevole, però mi piacerebbe che le ingenti risorse spese per processare lui per una presunta scopata fossero investite meglio, ad esempio per recuperare miliardi di euro da Google, MicroSoft, Apple & Co. oppure per perseguire chi, come le Coop rosse, ha truffato, rubato e falsato la concorrenza per decenni grazie a ingente ingrassamento di quegli uomini e di quei partiti ora riuniti sotto la bandiera del PD.

Se il nostro è uno Stato di diritto, che lo sia per tutti e non solo per quelli che stanno sulle @@ alla magistratura.

La penso esattamente come te
 
e i concussi chi sarebbero ?:boh:
CdS ha detto:
ROMA - Fu Silvio Berlusconi a dichiarare al capo di gabinetto della questura di Milano che Ruby era la nipote del presidente egiziano Hosni Mubarak. Fu lui, esponendosi in prima persona, a mentire sulla reale identità della giovane e a chiedere che fosse subito affidata al consigliere regionale del Pdl Nicole Minetti. Il testo della telefonata, così come è stato ricostruito dallo stesso funzionario Pietro Ostuni, è agli atti dell'inchiesta della magistratura che procede per favoreggiamento della prostituzione nei confronti della stessa Minetti, di Emilio Fede e di Lele Mora...cut...
«Conosciamo questa ragazza non portatela in un centro» - Corriere della Sera


avv. Pecorella sul CdS ha detto:
La storia della nipote di Mubarak? Sembrava una battuta alla Totò, un pasticcio all'italiana, facilmente verificabile, tra l'altro, nella sua grossolanità...cut...
Pecorella critica Ghedini: «Strategia difensiva sbagliata» - Corriere.it

...e se lo dice quel "comunista" di Pecorella...
 
Quale abuso?
Ti pare normale che il premier corrompa e interferisca (concussione!) con il normale corso della giustizia, per una putt@nella di 17anni che se non fosse intervenuto lui l'avrebbero spedita chi sa dove.

Teoremi non risolti ad minchiam un paio di @@ :sisi:
Leggiti un articolo di giornale se devi informarti caro, altrimenti questo è trollaggio intenzionale, sai?
Il nome di chi ha subito l'abuso è "la questura".

trollaggio ?
Semplici domande che si pongono milioni di Italiani !!
quindi secondo te la concussa e' tutta la questura ?
allora se è' concussa e' anche indagata o no ?

P.S.
ne conosco di cosucce come te.....
chi non la pensa come voi e' accusato di trollaggio
contate come il due di briscola col tavolo
a quadri !!!


P.P.S.
E quali giornali dovrei leggere ?
REpubblichella 2000 ? Il corrierino dei piccoli ? lo sfacelo quotidiano ?
illuminami.....

P.P.S.1
mi sto annoiando.....ci si vede un'altra volta....
preparati meglio però'......sei troppo scontato !:asd:
 
trollaggio ?
Semplici domande che si pongono milioni di Italiani !!
quindi secondo te la concussa e' tutta la questura ?
allora se è' concussa e' anche indagata o no ?
P.S.
ne conosco di cosucce come te.....
chi non la pensa come voi e' accusato di trollaggio
contate come il due di briscola col tavolo
a quadri !!!

No caro, il tuo scopo non è informarti, sei già informato, il tuo scopo è difendere il povero S., solo che la tecnica è talmente ingenua - quella di farmi delle domande per poi trovare un punto di attacco sofisticamente corretto ma di fatto concettualmente vuoto (è concussa tutta la questura? Perché non è indagata?) che è davvero difficile caderci. Quindi sì, sei un troll. Ad esempio LordNight ha idee molto diverse dalle mie ma nessuno si è mai sognato di dargli del troll.


P.P.S.
E quali giornali dovrei leggere ?
REpubblichella 2000 ? Il corrierino dei piccoli ? lo sfacelo quotidiano ?
illuminami.....

Ed eccone la conferma, mi chiedi su quali giornali informarti, deduco che non sei in grado di scegliere da solo, mi spiace che te li debba indicare io.
P.P.S.1
mi sto annoiando.....ci si vede un'altra volta....
preparati meglio però'......sei troppo scontato !:asd:

Appunto.... :(


PS: sono una persona, "cosuccia" puoi dirlo al tuo familiare di sesso femminile preferito. :)
 
Ultima modifica da un moderatore:
No caro, il tuo scopo non è informarti, sei già informato, il tuo scopo è difendere il povero S., solo che la tecnica è talmente ingenua - quella di farmi delle domande per poi trovare un punto di attacco sofisticamente corretto ma di fatto concettualmente vuoto (è concussa tutta la questura? Perché non è indagata?) che è davvero difficile caderci. Quindi sì, sei un troll. Ad esempio LordNight ha idee molto diverse dalle mie ma nessuno si è mai sognato di dargli del troll.




Ed eccone la conferma, mi chiedi su quali giornali informarti, deduco che non sei in grado di scegliere da solo, mi spiace che te li debba indicare io.


Appunto.... :(


PS: sono una persona, "cosuccia" puoi dirlo al tuo famigliare di sesso femminile preferito. :)

Intervengo per puntualizzare una cosuccia :

Che bisogno c'è' di tirare fuori i miei famigliari ?
possibile che voi sinistrati dobbiate sempre finire sulll'offesa personale ?
20 anni di sconfitte ad opera di Berlusconi vi hanno proprio inacidito :asd:
Au revoir
 
Quindi, XFire, a me sta bene che processino Berlusconi e lo condannino se è colpevole, però mi piacerebbe che le ingenti risorse spese per processare lui per una presunta scopata fossero investite meglio, ad esempio per recuperare miliardi di euro da Google, MicroSoft, Apple & Co. oppure per perseguire chi, come le Coop rosse, ha truffato, rubato e falsato la concorrenza per decenni grazie a ingente ingrassamento di quegli uomini e di quei partiti ora riuniti sotto la bandiera del PD.

Se il nostro è uno Stato di diritto, che lo sia per tutti e non solo per quelli che stanno sulle @@ alla magistratura.
Infatti non stavo difendendo altre parti politiche, altrimenti ci si può buttare dentro pure FIAT, Fincantieri e molto altro. Qui stiamo generalizzando parecchio il discorso. Anche perché riguardo le grosse corporazioni gran parte dell'elusione avviene piazzando le sedi finanziarie in stati a bassissimo regime fiscale. Per risolvere la cosa servono normative sia nazionali che europee.
 
Ciao, ti rispondo io così magari smorziamo i toni e visto che a me non hai ancora dato della "cosuccia".

I giornali da te citati -seppure in chiave ironica- pur appartenendo a correnti politiche opposte e magari enfatizzando aspetti diversi, hanno riportato tutti la stessa notizia, e cioè sei anni per concussione perché un incaricato di pubblico servizio (B., in quanto esponente del governo) ha fatto pressione su un altro organo di governo (la questura, che è parte lesa cioè vittima).
Un fatto del genere in uno stato di diritto è gravissimo, mentre è cosa comune nei regimi dove all'atto pratico c'è un'unico organo che detiene più poteri.

Se le maggiori testate giornalistiche sono per te inaffidabili (opinione condivisibile fino ad un certo punto), puoi sempre andare dritto alla fonte e leggere la sentenza che verrà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del Ministero della Giustizia.

Per inciso il "regime" non è necessariamente una cosa intrinsecamente sbagliata e malvagia (questa è un'opinione personale), ma è in Italia* profondamente illegale e come tale viene perseguita (questo è un fatto in quanto accertato da un processo).

* non credo esista uno stato, diciamo del G20, in cui sia ammessa l'interferenza tra i poteri.PSil paragone con i vari omicidi citati non regge per un semplice motivo: paragonare reati intenzionali (concussione, abuso di potere e simili sono azioni volontarie) con reati colposi (cioè accidentali, perché nonostante la negligenza e l'incuranza di chi li ha commessi resta comunque il fatto che non era nelle loro intenzioni di uccidere)*non ha nessun senso per la legge italiana.*Posso essere d'accordo sul fatto che tante norme andrebbero armonizzate tra loro o semplicemente modernizzate, ma fare un guazzabuglio di casi singoli (e profondamente diversi) porta secondo me solo alla caciara.


Edit: tra i vari copia&incolla un periodo era finito fuori posto
 
Ultima modifica:
trollaggio ?
Semplici domande che si pongono milioni di Italiani !!
quindi secondo te la concussa e' tutta la questura ?
allora se è' concussa e' anche indagata o no ?

P.S.
ne conosco di cosucce come te.....
chi non la pensa come voi e' accusato di trollaggio
contate come il due di briscola col tavolo
a quadri !!!


P.P.S.
E quali giornali dovrei leggere ?
REpubblichella 2000 ? Il corrierino dei piccoli ? lo sfacelo quotidiano ?
illuminami.....

P.P.S.1
mi sto annoiando.....ci si vede un'altra volta....
preparati meglio però'......sei troppo scontato !:asd:



No caro, il tuo scopo non è informarti, sei già informato, il tuo scopo è difendere il povero S., solo che la tecnica è talmente ingenua - quella di farmi delle domande per poi trovare un punto di attacco sofisticamente corretto ma di fatto concettualmente vuoto (è concussa tutta la questura? Perché non è indagata?) che è davvero difficile caderci. Quindi sì, sei un troll. Ad esempio LordNight ha idee molto diverse dalle mie ma nessuno si è mai sognato di dargli del troll.




Ed eccone la conferma, mi chiedi su quali giornali informarti, deduco che non sei in grado di scegliere da solo, mi spiace che te li debba indicare io.


Appunto.... :(


PS: sono una persona, "cosuccia" puoi dirlo al tuo familiare di sesso femminile preferito. :)



Intervengo per puntualizzare una cosuccia :

Che bisogno c'è' di tirare fuori i miei famigliari ?
possibile che voi sinistrati dobbiate sempre finire sulll'offesa personale ?
20 anni di sconfitte ad opera di Berlusconi vi hanno proprio inacidito :asd:
Au revoir


Vediamo di discutere in maniera consona. Vorrei evitare di arrivare a scelte come chiudere la discussione e sanzionare. :sisi:
 
LordNight, BabyBaffo, state ignorando completamente il contenuto della sentenza.
1) B. è stato condannato ad un anno (UNO) per sfruttamento della prostituzione monitor, cioè per aver pagato una ******** minorenne; se fare sesso con minorenni fosse un reato a prescindere sai come sarebbero piene le carceri? :-)
2) B. è stato condannato a sei (SEI) anni per concussione. È proprio necessario ripetere per l'ennesima volta quanto è grave che un potere dello Stato interferisca con un altro?

La polizia,che è la vittima verso cui è stato commesso un abuso: Concussione - Wikipedia

E per inciso ha avuto il minimo della pena, visto che sono possibili fino a dodici anni.

Quale abuso?
Ti pare normale che il premier corrompa e interferisca (concussione!) con il normale corso della giustizia, per una putt@nella di 17anni che se non fosse intervenuto lui l'avrebbero spedita chi sa dove.

Teoremi non risolti ad minchiam un paio di @@ :sisi:
Leggiti un articolo di giornale se devi informarti caro, altrimenti questo è trollaggio intenzionale, sai?
Il nome di chi ha subito l'abuso è "la questura".
Vi rispondo cumulativamente.

1) Sfruttamento della prostituzione

Il diritto alla sessualità è, secondo il diritto e la giurisprudenza, un diritto personalissimo, parzialmente disponibile e non negoziabile ma non c'è nulla, nessun articolo del Codice Penale o nessuna legge specifica, che dica che fare sesso per denaro è un reato con l'unica eccezione dell'Art. 600 bis C.P. che prevede al comma 2:

"Salvo il fatto costituisca più grave reato, chiunque compie atti sessuali con un minore di età compresa tra i quattordici e i diciotto anni, in cambio di denaro o di altra utilità economica, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa non inferiore a € 5.164"

Secondo la dottrina prevalente (tripartita), un fatto per qualificarsi come reato (e quindi essere punibile) necessita di tre requisiti fondamenti: il requisito oggettivo (ovvero il fatto dev'essere previsto come reato dall'ordinamento), il requisito soggettivo (ovvero l'agente deve essere imputabile di dolo o colpa) e, infine, la punibilità (ovvero la mancanza di cause di giustificazione, ad esempio la legittima difesa o l'esercizio di un diritto).
Per quello che concerne il comma 2 dell'Art. 600 bis C.P., il requisito soggettivo richiede che l'agente, nella fattispecie Berlusconi, sapesse che Ruby fosse minorenne e, inoltre, che l'abbia pagata proprio per fare sesso e non per spirito di liberalità o altro motivo (altrimenti qualunque maggiorenne che fa sesso con la fidanzata e poi le regala un cioccolatino sarebbe colpevole di tale reato).

Ordunque, due fatti sono emersi chiaramente dal processo, ovvero che secondo TUTTI i testimoni, sia dell'accusa che della difesa, Ruby non ha mai rivelato la sua reale età (17 anni) ma ha sempre sostenuto di averne 23 o 24 (e sfido chiunque a dire che dall'aspetto non poteva avere tale età) e, in secondo luogo, che non ha mai fatto sesso con Berlusconi.

Pertanto, questi fatti escluderebbero ipso facto la sussistenza del reato poiché manca del tutto il requisito soggettivo, ovvero quella condotta dell'agente (Berlusconi) tale per cui gli può essere imputato il dolo specifico previsto nella fattispecie di tale reato (aver fatto sesso sapendo che era minorenne e in cambio di denaro o altra utilità).

2) Concussione
Innanzitutto, Berlusconi è stato condannato per "concussione per costrizione" come previsto dall'Art. 317 C.P. nuova formulazione, il quale prevede:
"Il pubblico ufficiale che, abusando della sua qualità o dei suoi poteri, costringe taluno a dare o a promettere indebitamente, a lui o a un terzo, denaro o altra utilità è punito con la reclusione da sei a dodici anni"

Anche in questo caso, secondo dottrina e giurisprudenza più che assodate, il reato richiede che l'agente eserciti un'attività coercitiva nei confronti del soggetto leso, attività coercitiva che consisterebbe nel minacciare anche velatamente il soggetto leso di un danno ingiusto qualora non si conformi alle richieste del soggetto agente.

Giusto per non tornare troppo indietro nel tempo, ecco cosa dice la Suprema Corte di Cassazione (Cass. pen., Sez. VI, 12 marzo 2013, n. 11794)

"la condotta delittuosa deve concretizzarsi in una forma di pressione psichica relativa (sicché è fondato ritenere che continuano a restare fuori dall'ambito di operatività degli artt. 317 e 319-quater cod. pen. le condotte di violenza fisica, le quali possono eventualmente integrare gli estremi di altri reati, estranei allo statuto dei delitti dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione) che determina, proprio per l'abuso delle qualità o dei poteri da parte dell'agente, uno stato di soggezione nel destinatario; e che, per essere idonea a realizzare l'effetto perseguito dal reo, deve sempre contenere una più o meno esplicita prospettazione di un male ovvero di un pregiudizio, patrimoniale o non patrimoniale, le cui conseguenze dannose il destinatario della pressione cerca di evitare soddisfacendo quella pretesa indebita, dando o promettendo denaro o altra utilità."

Ora, leggiamo quello che Berlusconi disse al funzionario della Questura di Milano Pietro Ostuni ( «Conosciamo questa ragazza non portatela in un centro» - Corriere della Sera ):

"Dottore, volevo confermare che conosciamo questa ragazza, ma soprattutto spiegarle che ci è stata segnalata come parente del presidente egiziano Mubarak e dunque sarebbe opportuno evitare che sia trasferita in una struttura di accoglienza. Credo sarebbe meglio affidarla a una persona di fiducia e per questo volevo informarla che entro breve arriverà da voi il consigliere regionale Nicole Minetti che se ne occuperà volentieri."

Adesso, di grazia, qualcuno mi può spiegare in quali delle parole di cui sopra ci sarebbe la richiesta "prospettazione di un male, ovvero di un pregiudizio, patrimoniale o non patrimoniale"? Se qualcuno me lo può spiegare, gliene sarei veramente grato perché io in quelle parole ci vedo solo una richiesta molto garbata ed educata ma nulla di più.
 
Vi rispondo cumulativamente.

1) Sfruttamento della prostituzione

Il diritto alla sessualità è, secondo il diritto e la giurisprudenza, un diritto personalissimo, parzialmente disponibile e non negoziabile ma non c'è nulla, nessun articolo del Codice Penale o nessuna legge specifica, che dica che fare sesso per denaro è un reato con l'unica eccezione dell'Art. 600 bis C.P. che prevede al comma 2:

"Salvo il fatto costituisca più grave reato, chiunque compie atti sessuali con un minore di età compresa tra i quattordici e i diciotto anni, in cambio di denaro o di altra utilità economica, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa non inferiore a € 5.164"


Secondo la dottrina prevalente (tripartita), un fatto per qualificarsi come reato (e quindi essere punibile) necessita di tre requisiti fondamenti: il requisito oggettivo (ovvero il fatto dev'essere previsto come reato dall'ordinamento), il requisito soggettivo (ovvero l'agente deve essere imputabile di dolo o colpa) e, infine, la punibilità (ovvero la mancanza di cause di giustificazione, ad esempio la legittima difesa o l'esercizio di un diritto).
Per quello che concerne il comma 2 dell'Art. 600 bis C.P., il requisito soggettivo richiede che l'agente, nella fattispecie Berlusconi, sapesse che Ruby fosse minorenne e, inoltre, che l'abbia pagata proprio per fare sesso e non per spirito di liberalità o altro motivo (altrimenti qualunque maggiorenne che fa sesso con la fidanzata e poi le regala un cioccolatino sarebbe colpevole di tale reato).

Quindi, se io faccio la migno.tta per vivere ma mi faccio pagare un tot al mese anziché a ogni botta che mi danno non mi qualifico più come migno.tta? Ma tu ne sei veramente convinto? No perchè a me... pare 'na strunzata!

Ordunque, due fatti sono emersi chiaramente dal processo, ovvero che secondo TUTTI i testimoni, sia dell'accusa che della difesa, Ruby non ha mai rivelato la sua reale età (17 anni) ma ha sempre sostenuto di averne 23 o 24 (e sfido chiunque a dire che dall'aspetto non poteva avere tale età) e, in secondo luogo, che non ha mai fatto sesso con Berlusconi.

Chiaramente per chi, a parte la difesa? Hai uno stuolo di variegate persone (dalla Minetti che ha comunque un ruolo istituzionale alla più becera delle bagasce sudamericane) che si contraddice più volte, senza contare le intercettazioni tipo "Fai la pazza".
Usa un attimo la logica: se io oggi dico una cosa su un argomento e domani dico l'opposto, tu da uno a dieci quanto valuti la mia testimonianza? Secondo me non molto, diciamo... zero?
(senza contare che la falsa testimonianza -almeno quella per fortuna- costituisce un vero e proprio reato)

Pertanto, questi fatti escluderebbero ipso facto la sussistenza del reato poiché manca del tutto il requisito soggettivo, ovvero quella condotta dell'agente (Berlusconi) tale per cui gli può essere imputato il dolo specifico previsto nella fattispecie di tale reato (aver fatto sesso sapendo che era minorenne e in cambio di denaro o altra utilità).

Caduti i presupposti cade anche questo sillogismo. Fermo restando che la gravità dell'atto è minima se confrontata a tutto il resto, è comunque da perseguire penalmente. Non è che se io ammazzo 10 persone e ne picchio una undicesima non mi condannano anche per "lesioni personali" perché "eh ma guarda il resto", un reato è e resta un reato.

2) Concussione
Innanzitutto, Berlusconi è stato condannato per "concussione per costrizione" come previsto dall'Art. 317 C.P. nuova formulazione, il quale prevede:
"Il pubblico ufficiale che, abusando della sua qualità o dei suoi poteri, costringe taluno a dare o a promettere indebitamente, a lui o a un terzo, denaro o altra utilità è punito con la reclusione da sei a dodici anni"

Anche in questo caso, secondo dottrina e giurisprudenza più che assodate, il reato richiede che l'agente eserciti un'attività coercitiva nei confronti del soggetto leso, attività coercitiva che consisterebbe nel minacciare anche velatamente il soggetto leso di un danno ingiusto qualora non si conformi alle richieste del soggetto agente.

Giusto per non tornare troppo indietro nel tempo, ecco cosa dice la Suprema Corte di Cassazione (Cass. pen., Sez. VI, 12 marzo 2013, n. 11794)

"la condotta delittuosa deve concretizzarsi in una forma di pressione psichica relativa (sicché è fondato ritenere che continuano a restare fuori dall'ambito di operatività degli artt. 317 e 319-quater cod. pen. le condotte di violenza fisica, le quali possono eventualmente integrare gli estremi di altri reati, estranei allo statuto dei delitti dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione) che determina, proprio per l'abuso delle qualità o dei poteri da parte dell'agente, uno stato di soggezione nel destinatario; e che, per essere idonea a realizzare l'effetto perseguito dal reo, deve sempre contenere una più o meno esplicita prospettazione di un male ovvero di un pregiudizio, patrimoniale o non patrimoniale, le cui conseguenze dannose il destinatario della pressione cerca di evitare soddisfacendo quella pretesa indebita, dando o promettendo denaro o altra utilità."

Ora, leggiamo quello che Berlusconi disse al funzionario della Questura di Milano Pietro Ostuni ( «Conosciamo questa ragazza non portatela in un centro» - Corriere della Sera ):

"Dottore, volevo confermare che conosciamo questa ragazza, ma soprattutto spiegarle che ci è stata segnalata come parente del presidente egiziano Mubarak e dunque sarebbe opportuno evitare che sia trasferita in una struttura di accoglienza. Credo sarebbe meglio affidarla a una persona di fiducia e per questo volevo informarla che entro breve arriverà da voi il consigliere regionale Nicole Minetti che se ne occuperà volentieri."

Adesso, di grazia, qualcuno mi può spiegare in quali delle parole di cui sopra ci sarebbe la richiesta "prospettazione di un male, ovvero di un pregiudizio, patrimoniale o non patrimoniale"? Se qualcuno me lo può spiegare, gliene sarei veramente grato perché io in quelle parole ci vedo solo una richiesta molto garbata ed educata ma nulla di più.

Domanda: la modalità di reato (induzione piuttosto che costrizione) avrebbe inciso sulla pena comminata? La domanda è posta seriamente, non sono riuscito a capire vista anche la recente riforma dell'articolo.
Perché se la pena non fosse cambiata stiamo -metaforicamente- discutendo se l'unghia del dito è troppo corta o troppo lunga quando il giudice ci sta indicando la luna...

Detto questo, non ho sottomano il testo integrale fornito da una fonte accreditata, con cui poter fare le mie personalissime e giuridicamente irrilevanti valutazioni. O vuoi dire che secondo te quel periodo che hai citato è davvero tutta la conversazione?
Belin, non c'è nemmeno la risposta dell'agente, potrebbe aver chiuso il telefono in faccia a B. per poi agire completamente di testa sua! Indaghiamo!
 
Riassumendo.......

1) Competenza
La villa di Arcore di Berlusconi e' nel territorio della procura di Monza,
la telefonata di Berlusconi al capo gabinetto della Questura di Milano
parte dalla Francia e raggiunge il funzionario nella sua casa di Sesto S.Giovanni,
anch'essa sotto la giurisdizione della procura di Monza:sisi:
allora qualche anima bella può spiegarmi perche' le indagini si tengono a Milano ?:boh:

2) Competenza bis
Per quale arcano le indagini sono coordinate dal capo del pool antimafia Boccassini,
visto che nessuno dei due reati contestati a Berlusconi sono di competenza dell' antimafia ?:boh:

3) Concussione
Se A fa una concussione per forza deve esserci un B concusso:sisi:
altrimenti abbiamo il colpevole ma non sappiamo di che cosa !
orbene.....nel decreto di rinvio a giudizio del Cavaliere vengono indicate
come vittime del reato di concussione tre funzionari della questura di Milano
nonche' il ministero dell'interno ....cioè' Maroni,
ma nessuno di tre funzionari di polizia ne' tantomeno il ministero si costituiscono
parte civile contro l 'imputato,dal quale negano di avere subito alcuna pressione:sisi:

4) La vittima
Kharima el Mahroug,che viene indicata come parte lesa del reato di
prostituzione minorile,nega di avere avuto rapporti sessuali,neppure blandi con il Cavaliere,
e nemmeno lei si costituisce parte civile !
(Abbiamo quindi un processo senza che nessuno delle vittime si dichiari tale ...mai visto !)


5) L'interrogatorio mai fatto
Per la prima volta nella storia della giurisprudenza....
in un processo non viene ascoltata la versione della presunta vittima:suicidio:

6) Lincoln
Siamo sicuri che il Berlusconi Silvio non fosse al Teatro Ford di Washington
la sera del 14 Aprile 1865......???
 
Riassumendo.......

1) Competenza
La villa di Arcore di Berlusconi e' nel territorio della procura di Monza,
la telefonata di Berlusconi al capo gabinetto della Questura di Milano
parte dalla Francia e raggiunge il funzionario nella sua casa di Sesto S.Giovanni,
anch'essa sotto la giurisdizione della procura di Monza:sisi:
allora qualche anima bella può spiegarmi perche' le indagini si tengono a Milano ?:boh:

Vado a memoria: la questione dell'attribuzione territoriale è stata a suo tempo sollevata dalla difesa, discussa, e infine chiusa. Anche se -a parte allungare il processo e avvicinare una eventuale prescrizione-, non ho mai capito l'utilità del porre la questione :boh:

2) Competenza bis
Per quale arcano le indagini sono coordinate dal capo del pool antimafia Boccassini,
visto che nessuno dei due reati contestati a Berlusconi sono di competenza dell' antimafia ?:boh:

Mi pare che la competenza dei magistrati sia territoriale prima che "per argomento", potrei sbagliarmi ma anche fosse qual'è il problema sul magistrato?


3) Concussione
Se A fa una concussione per forza deve esserci un B concusso:sisi:
altrimenti abbiamo il colpevole ma non sappiamo di che cosa !
orbene.....nel decreto di rinvio a giudizio del Cavaliere vengono indicate
come vittime del reato di concussione tre funzionari della questura di Milano
nonche' il ministero dell'interno ....cioè' Maroni,
ma nessuno di tre funzionari di polizia ne' tantomeno il ministero si costituiscono
parte civile contro l 'imputato,dal quale negano di avere subito alcuna pressione:sisi:

Eh? L'esistenza o meno di un reato la decide un giudice, non la presunta vittima o il presunto colpevole. Fermo restando che:
A) è uno di quei reati per cui si procede d'ufficio, senza che qualcuno sporga denuncia;
B) c'è una telefonata registrata, non solo testimonianze.


4) La vittima
Kharima el Mahroug,che viene indicata come parte lesa del reato di
prostituzione minorile,nega di avere avuto rapporti sessuali,neppure blandi con il Cavaliere,
e nemmeno lei si costituisce parte civile !
(Abbiamo quindi un processo senza che nessuno delle vittime si dichiari tale ...mai visto !)

Come detto sopra, quando un teste inizia a contraddirsi viene considerato inattendibile. E come puoi immaginare, esistono tutta una serie di illeciti in cui la vittima ha tutta la convenienza di tacere sull'accaduto (immagina ad esempio un caso di corruzione, chi gliela fa fare al corrotto di denunciare il suo corruttore?).


5) L'interrogatorio mai fatto
Per la prima volta nella storia della giurisprudenza....
in un processo non viene ascoltata la versione della presunta vittima:suicidio:

Eh? Fonte?

6) Lincoln
Siamo sicuri che il Berlusconi Silvio non fosse al Teatro Ford di Washington
la sera del 14 Aprile 1865......???

Si ne siamo sicuri, perché era impegnato a preparare l'incendio del Reichstag di lì a qualche decina d'anni.
!
 
Quindi, se io faccio la migno.tta per vivere ma mi faccio pagare un tot al mese anziché a ogni botta che mi danno non mi qualifico più come migno.tta? Ma tu ne sei veramente convinto? No perchè a me... pare 'na strunzata!
Semplicemente non importa ai fini della configurazione del reato. Perché Berlusconi sia condannabile si devono provare tre cose:
a) che Berlusconi sapesse che Ruby era minorenne;
b) che Berlusconi ci abbia fatto sesso;
c) che l'abbia pagata per una prestazione sessuale.

Se manca anche una sola di queste tre cose il reato non sussiste. Ora, tutti i testimoni, TUTTI, sia quelli chiamati dall'accusa sia quelli chiamati dalla difesa, hanno testimoniato che Ruby diceva di avere 23/24 anni e, inoltre, sia lei sia altre ragazze hanno negato in modo categorico rapporti intimi con Berlusconi.

Usa un attimo la logica: se io oggi dico una cosa su un argomento e domani dico l'opposto, tu da uno a dieci quanto valuti la mia testimonianza? Secondo me non molto, diciamo... zero?
Se anche fosse come dici tu, allora la verità quale sarebbe? Quella che hai detto ieri o quella che dici oggi? Visto che è un processo basato su testimonianze dirette e indirette, sui sentito dire, etc., non vedo proprio come si possa condannare una qualsiasi persona senza prove granitiche, soprattutto per reati di questo tipo.

Domanda: la modalità di reato (induzione piuttosto che costrizione) avrebbe inciso sulla pena comminata? La domanda è posta seriamente, non sono riuscito a capire vista anche la recente riforma dell'articolo.
Perché se la pena non fosse cambiata stiamo -metaforicamente- discutendo se l'unghia del dito è troppo corta o troppo lunga quando il giudice ci sta indicando la luna...

Detto questo, non ho sottomano il testo integrale fornito da una fonte accreditata, con cui poter fare le mie personalissime e giuridicamente irrilevanti valutazioni. O vuoi dire che secondo te quel periodo che hai citato è davvero tutta la conversazione?
Belin, non c'è nemmeno la risposta dell'agente, potrebbe aver chiuso il telefono in faccia a B. per poi agire completamente di testa sua! Indaghiamo!
A parte che anche la pena è cambiata, il problema è la qualificazione stessa del reato: concussione per costrizione come previsto dalla riforma del 2012 dell'Art. 317 C.P. e, se guardi online il video della sentenza, puoi sentire proprio "concussione per costrizione".

La telefonata non fu registrata e quelle sono le parole che Berlusconi disse al Dott. Ostuni come quest'ultimo le ha riportate, sia sui verbali sia nel processo. Lo stesso funzionario della Questura ha dichiarato durante il processo che non vi fu alcuna minaccia di un male ingiusto, che non vi fu alcuna costrizione, ma una semplice richiesta educata.
Quindi, ancora una volta, ripongo la domanda: dove è quel requisito basilare di cui parla la Suprema Corte di Cassazione? Dove è quella "esplicita prospettazione di un male ovvero di un pregiudizio, patrimoniale o non patrimoniale, le cui conseguenze dannose il destinatario della pressione cerca di evitare soddisfacendo quella pretesa indebita, dando o promettendo denaro o altra utilità"?

Infine, lo stesso funzionario ha confermato che Ruby non fu oggetto di nessun trattamento di favore poiché è del tutto normale che in quei casi si preferisca affidare il minore ad una persona che conosce piuttosto che mandarlo in un centro di accoglienza.

Eh? L'esistenza o meno di un reato la decide un giudice, non la presunta vittima o il presunto colpevole. Fermo restando che:
A) è uno di quei reati per cui si procede d'ufficio, senza che qualcuno sporga denuncia;
B) c'è una telefonata registrata, non solo testimonianze.
A dire il vero l'esistenza o meno di un reato è stabilita dalla legge e non da una corte, ivi compresa la Corte Costituzionale.
Il giudice ha solo il compito di verificare se nel fatto si configurano gli estremi del reato così come previsto dalla legge stessa utilizzando, se del caso, le indicazioni fornite dalla Corte di Cassazione per quanto non siano vincolanti.
Per quanto il reato di concussione sia perseguibile d'ufficio, è cmq necessario che vi sia la costrizione, ovvero la prospettazione di un danno ingiusto, e che questa sia conosciuta dal concusso, in questo caso dai funzionari della Questura. Qui, invece, manca qualsiasi prospettazione di un danno ingiusto e, sulla base della richiesta fatta, i funzionari della Questura hanno negato categoricamente di essersi sentiti in alcun modo costretti.

BabyBaffo non ha tutti i torti... a parte la questione della competenza e della mancanza di una qualsiasi forma di coercizione, perché la Procura di Milano ha dirottato moltissime risorse dello SCO dalla lotta alla mafia a una questione di politica e sesso?!?
 
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Fino alla nuova legge, la concussione era punita nello stesso modo (da 4 a 12 anni, a B. gli è andata ancora bene), che fosse realizzata con “costrizione” o con “induzione”; sicché tanto interesse a definire cosa si intendesse con questi termini tutto sommato non c’era. Ma adesso, con la costrizione è punita da 6 a 12 anni e l’induzione da 3 a 8. Al momento la teoria prevalente, quella cui evidentemente ha aderito il Tribunale di Milano, è questa: si ha costrizione quando le conseguenze negative prospettate dal pubblico ufficiale al poveretto cui viene richiesto qualcosa (per esempio, affidate Ruby a Minetti e fregatevene della Procura dei Minori) sono “ingiuste”; si ha induzione quando invece sono “giuste”.

Fonte: Il Fatto Quotidiano

Ma a chi difende B. e lo stato di diritto crede a B. o semplicemente ritiene sproporzionata la sentenza, l'accanimento, dcc. ?
 
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