Sono d'accordo.
Però sembra che i giudici (che non sono santi) sbaglino sempre.
Faccio altri esempi un pò offtopic ma che rendono:
-secondo il portavoce di Valentino Rossi esso era perseguitato dalla finanza. Il motivo? 140 milioni di euro. Mica 14 euro. Ma 140 milioni. Se li evado io (che avrò mai nella vita) mi fanno un...... avete capito.
-Secondo: se Silvio si dichiarava innocente perchè ha fatto di tutto per evitare i processi o per rallentarli?
Come ho detto sono d'accordo che la giustizia è da riformare. Ma non così. Perchè tutti gli uomini sono si uguali. Ma alcuni uomini sono più uguali degli altri. Nel senso: hai una certa notorietà? Sei potente? Tranquillo che manco un giorno di carcere ti fai. Ancora meglio se hai un buon avvocato.
Sempre IMHO civilmente.
Però capiamo che è un controsenso: uno che va a votare delle leggi anticorruzione e costui è indagato per il reato che andrà ad inasprire....
Livello etico? Più che altro tu politico rappresenti la nazione. Ed uno indagato per corruzione o condannato in primo grado che siede in parlamento e vota le leggi non ce lo vedo. Se penso che in Europa ci si dimette per molto meno..
Hai mai avuto a che fare con l'Agenzia delle Entrate? No, eh? Tanto per farti un esempio, se istituisci in Italia un trust, cosa del tutto legittima, e vi conferisci un immobile, secondo granitica giurisprudenza tributaria l'atto di disposizione in trust è soggetto a imposta in misura fissa. Questo l'hanno detto le Commissioni Tributarie provinciale e regionali da Bolzano a Caltanissetta.
Però, se tu oggi vai a fare un atto simile, al 99% ti arriva una cartella esattoriale dall'AdE la quale sostiene che, invece, è dovuta l'imposta di donazione con un'aliquota variabile dal 4% all'8%.
La vicenda di Valentino Rossi è grossomodo la stessa cosa. Lui lavorava all'estero pur risiedendo in Italia e, quindi, dichiarava i redditi all'estero. Il fisco italiano, però, non era contento che lui dichiarasse i redditi dove li percepiva in quanto voleva la sua fetta, sia che gli spettasse o no. Facendo una causa molto probabilmente avrebbe vinto dato che vi sono norme internazionali contro la doppia imposizione ma è noto e risaputo che l'Italia se ne sbatte le @@ delle norme internazionali.
Questo è il nostro stato... questa è la nostra giustizia, la stessa giustizia che ha condannato un uomo per pedofilia solo perché era un po' ritardato di mente (Brescia, scuola Abba) in totale assenza di prove di qualsiasi tipo... certo, poi è stato assolto.... molto poi.
Ovviamente.
Quindi se incontri un nero maleducato tutti i neri sono maleducati (razzista!), se incontri una donna che non sa guidare tutte le donne sono dei pericoli pubblici al volante (sessista!), se incontri un tarantino omosessuale tutti i tarantini sono omosessuali (leghista!), se trovi un russo forte a BF3 tutti i russi sono fortissimi, perché questo ti dice la tua esperienza.
Estendere la propria esperienza personale a tutto un intero sistema è come minimo superficiale.
GG WP.
PS: i vari aggettivi in -ista sono da intendersi in tono scherzoso. :sisi:
PPS: parlo anche io per esperienza diretta. Ciao.
Superficiale è sparare un giudizio su una persona che non conosci, che non hai mai visto in faccia e che non sai cosa faccia nella vita. Io ho portato alcuni significativi esempi tratti dalla mia esperienza personale che, data la mia professione, è abbastanza più vasta e variegata di quella di un cittadino medio. Di sicuro è molto meno superficiale giudicare in base ad esperienze e conoscenze dirette che non giudicare sulla base di idee idilliache che non trovano riscontro nella realtà.
@
dragonrising grazie :)