Ah si? E chi lo dice? La Costituzione? La legge? Il diritto? Tu hai mai sentito di un PM condannato per aver perseguitato qualcuno? no eh? Nemmeno io perché non c'è mai stata una condanna.
Due o tre anni fa ho avuto l'onore e il piacere di conoscere Pierluigi Polverari, un politico di Lecco che è purtroppo scomparso a Marzo. A molti di voi non dice nulla ma di sicuro tutti o quasi l'hanno visto dato che per decenni è stato al fianco di un certo Bettino Craxi, anche quando se ne andò in Tunisia.
La cronaca ci dice che Polverari fu processato 26 volte... si, avete letto bene, VENTISEI volte. L'hanno indagato e rinviato a giudizio per qualsiasi cosa, dalle tangenti per una casa di cura a quella per una strada. Forse, e dico forse, non l'hanno rinviato a giudizio per le stragi degli anni di piombo.
Sapete a quanti anni di galera fu condannato dopo VENTISEI processi? 0. No, non manca nessun numero prima dello zero, non è un 10, un 20 o un 50, ma proprio 0. ZERO. In compenso, sapete quanti giorni di carcerazione preventiva dovette scontare? Lui smise di contarli, mi disse.
Per pagare gli avvocati dovette vendere la casa, lui che secondo i PM aveva intascato decine o centinaia di miliardi. Lui, dichiarato innocente per ventisei volte, ridotto sul lastrico dallo Stato che aveva servito, non ha avuto diritto a nessun risarcimento dei danni perché in Italia, forse non lo sapete, ma la Stato ti paga solo una cosa: i giorni che sconti in galera se sei innocente. Lo Stato Italiano, se ti incarcera per errore, ti riconosce 100 euro al giorno. Tanto vale la nostra libertà. 100 fottutissimi euro al giorno.
In questo Stato, finché tieni la testa bassa, finché sei un emerito Sig. Nessuno, finché non ti nota qualche PM idiota afflitto da deliri di onniscenza e onnipotenza, puoi stare tranquillo. La magistratura non ha bisogno di nessun motivo reale per indagarti, per violare la tua privacy, per interpretare a modo suo quello che gli pare e chiedere il tuo rinvio a giudizio, perché se sbagliano nessuno paga, perché se un PM fa una cazzata nessuno gli tira le orecchie, perché se un giudice argomenta una condanna in modo assurdo nessuno lo può censurare.
Il PM che ha processato il fratello 18enne di una mia amica per un presunto spaccio di cocaina non aveva una singola prova diretta o indiretta per farlo, ma l'ha fatto lo stesso. Quel ragazzo aveva solo tre colpe: non era cittadino italiano, aveva amici d'infanzia vicini di casa che avevano preso una brutta strada ed era nel posto sbagliato al momento sbagliato. Secondo l'illuminatissimo giudice di primo grado, visto che era lì non poteva non sapere anche se, in effetti, non c'erano prove del suo coinvolgimento: niente soldi, niente droga in casa o altrove, niente tracce di droga nelle urine, nel sangue e/o nei capelli, niente seconde, terze o quarte linee telefoniche e nessuna mole abnorme di chiamate. Indagini zero, prove zero, condanna a 7 anni da scontarsi a.... Crotone.
Certo, in appello il Procuratore Generale della Repubblica è andato davanti ai giudici a dire "scusate, ci siamo sbagliati, questo ragazzo non c'entrava nulla, quindi fatelo tornare a casa".... intanto da Brescia dove abita, l'hanno spedito in carcere a Crotone per 3 anni mentre il PM e il giudice di primo grado se ne sono stati a casa loro, con le loro famiglie. Hanno pagato? No. Pagheranno? Mai.
Potrei raccontarti anche di un mio amico e cliente di Trento, indagato, rinviato a giudizio e processato per tre volte per lo stesso, identico, fatto compiuto in tre anni diversi. Potrei raccontarti dei 9 mesi trascorsi in carcere, delle sue aziende sequestrate, delle centinaia di capi di bestiame morti perché erano sequestrati e nessuno poteva nutrirli, dei danni per 15/20 milioni di euro, delle tre assoluzioni arrivate a distanza di anni e di come abbiano distrutto tutto quello che aveva costruito nella vita... tutto. Lui ha perso tutto, tranne la famiglia, ma dallo Stato non ha ricevuto un centesimo e il PM che l'ha perseguito è ancora lì, al suo posto.
Questa è la giustizia, rigorosamente con la "g" minuscola. Questa è la stessa giustizia che a me è costata un calvario durato dal 2010 al 2013 durante i quali mi sono visto sequestrare tutto il mio patrimonio, mi sono visto rinviare a giudizio per una sfilza di reati da far invidia a Tanzi e non ho dormito non so nemmeno quante notti. Perché? Perché un curatore fallimentare incapace, inetto e disonesto e un PM più idiota di lui avevano deciso così, che ero colpevole di una sfilza di reati lunga due pagine perché ero l'amministratore di una società che aveva una partecipazione di minoranza in un'altra società la quale, a sua volta, nel 2006 aveva rilevato un ramo d'azienda da una terza società che due anni dopo era fallita.
Oggi i PM usano il metodo Woodcock, altro geGnio del diritto che prima ti indaga, poi ti rinvia a giudizio (perché tanto i GIP il rinvio a giudizio lo concedono a chiunque) e, se sei innocente, amen, ma intanto lui si fa bello sulle pagine dei giornali. Dopo gli ArchiStar abbiamo i PM Star di cui Antonio "assassino della grammatica" Di Pietro e Antonio "ad Aosta non ci sto" Ingroia sono (in)degnissimi esempi.
Io non so se Berlusconi sia innocente o colpevole, non so se sapesse o meno che Ruby era minorenne (ma su questo punto TUTTI i testimoni del processo erano concordi sul fatto che non lo sapesse... infatti, secondo i giudici hanno mentito tutti) e non so neppure se ci sia andato a letto, ma due cose le so di sicuro: per indagare lui hanno speso in intercettazioni centinaia di milioni di euro, molti più di quelli spesi per indagini sulla mafia e sulla malavita, e, seconda cosa, questo è stato tutto fuorché un equo processo visto che non è mai esistito che in un procedimento penale a Milano si riuscissero a fare 50 udienze in due anni quando normalmente ti rinviano a 3 o 4 mesi.
Cmq alla fine vi invidio. Vi invidio perché riuscite ancora ad avere fede in una giustizia che per me non esiste più da tanto tempo, se mai è esistita. Vi invidio perché, magari, riuscite ancora ad amare il diritto e credete nella bontà della legge, nella sua equità, mentre io mi ritrovo come un amante ferito a morte...
Ah, per quanto riguarda Churchill, vi rinvio a questa pagina:
Decidi il destino del mondo - bastardidentro E' umoristico, certo, ma è del tutto vero per filo e per segno.