PROBLEMA Problemi vari con vari hdd

MessereFelposo

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Salve a tutti! Non essendo espertissimo in questo settore specifico, chiedo aiuto ai guru della sezione :inchino:
Ho per voi 4 casi di hdd mal funzionanti su cui avrei bisogno di qualche delucidazione. Premetto che sono tutti hdd recuperati da vecchi preassemblati su cui ho avuto il dispiacere di metterci le mani. So benissimo che sono hdd di pessima qualità e non contengono alcun file importante. L'unico impiego che potrebbero trovare è in un vecchio muletto.

Il primo è un seagate ST3500418AS, da 500gb come indicato nel nome, il quale dà problemi all'avvio. Lo testai diversi mesi fa e impediva a windows di avviarsi. In pratica continuava con la schermata di caricamento per più mezz'ora nonostante stessi bootando il so dal mio ssd. A volte appariva anche qualche scritta riguardante un tentativo di ripristino, ma rimaneva tutto bloccato. Oggi l'ho ritestato (non ricordando più quale fosse il suo comportamento) ma ha fatto lo stesso giochetto. Questa volta prima del mio arresto forzato è rimasto nella schermata di caricamento per 15 minuti senza dare alcun esito positivo. Una volta scollegato il sistema si è avviato in qualche secondo, come successo mesi fa. Non posso quindi postarvi alcuno screen di Crystal Disk Info. Posso però dirvi che viene riconosciuto dal bios e che tempo fa, vista l'impossibilità di arrivare al desktop con questo disco collegato tentai di collegarlo via usb con pc acceso (ovviamente lo tenevo anche alimentato :P), senza però che questo fosse riconosciuto. Secondo voi è in qualche modo recuperabile? E quali potrebbero essere le cause di questo comportamento anomalo?

Gli altri 3 casi sono simili. Gli hdd non presentano alcun problema all'avvio e vengono riconosciuti da windows. Il problema sono i report di Crystal Disk Info, che vi metto sotto spoiler.
maxtor 160.png maxtor 250.png seagate 500.png
Dunque vi chiedo, da cosa sono dovuti questi errori? Posso tentare di sistemarli in qualche modo?
Vi faccio infine presente che il maxtor da 160gb ha avuto a che fare con alimentatore abbastanza pessimo. In pratica non riusciva a far partire il pc (non si accendeva nemmeno la ventola dello stesso psu, a meno che non facessi corto sul 24 pin con nulla di collegato), al che l'ho sostituito con un altro ed il pc si è acceso. Su questo maxtor vi era però installato win xp e non riusciva ad avviarsi. In pratica il pc continuava a riavviarsi non appena finiva di caricare la schermata del bios. Una sola volta sono riuscito ad intravedere la schermata di avvio del so, seguita subito da un bsod, la cui schermata è durata nemmeno un secondo, e da un riavvio. Secondo voi può esser stato il psu a causare il danno?

Vi chiedo scusa per il wall of text, ma ho cercato di spiegarvi il tutto nel modo più dettagliato possibile per eliminare alcun dubbio.
Grazie mille a chiunque vorrà aiutarmi.
 
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SiRiO

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ti conviene formattarli a basso livello con il vecchio programma di maxtor powermax 4.23 è l'ultimo che rilasciarono, poi la maxtor vennne comprata da segate
puoi fare un cd o chiavetta usb con tutti i tools usando questo https://www.hirensbootcd.org/hbcd-v104/
fai il cd avvia da cd e fai partire il powermax 4.23 dai un level low format e poi fai un test avanzato
c'è pure il progamma seatool in caso che è quello "nuovo" che dovrebbe funzionare pure sui vecchi maxtor ma dipende da versione del programma e modello del disco. su vecchi maxtor va bene il pawer max.
finito queste controlla i settori con uno scan di hdtune.
ovviamente formattando a basso livello perdi tutti i dati che ci stanno dentro.
 
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Mi era venuto in mente l'idea di formattare a basso livello, ma non sapevo che sw usare. Grazie tante per le indicazioni. Per il seagate che ha problemi coi settori riallocati faccio la stessa formattazione, ma col sw seagate giusto? Per l'hdd che impedisce il boot del sistema posso provare la stessa procedura? Secondo te come mai quest'ultimo dà questo problema?
 

Liupen

SSD MAN
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Mi era venuto in mente l'idea di formattare a basso livello, ma non sapevo che sw usare. Grazie tante per le indicazioni. Per il seagate che ha problemi coi settori riallocati faccio la stessa formattazione, ma col sw seagate giusto? Per l'hdd che impedisce il boot del sistema posso provare la stessa procedura? Secondo te come mai quest'ultimo dà questo problema?
Non puoi capirlo solo da quel comportamento; può essere che i settori pendenti o già guasti siano in posizioni che impediscono l'avvio del disco o può essere un problema meccanico e il riconoscimento base avviene dalla lettura della pcb.
Per gli altri, la riallocazione prematura (non vedo un utilizzo molto alto di quei dischi), penso che dipenda da un mix di cattiva alimentazione, vibrazioni e...sfortuna. Gli errori seek possono dire qualcosa ma non molto, essendo, gli "errori di ricerca" uno spostamento sbagliato del braccetto che porta la testina e che dunque fallisce la ricerca e deve ritornare a ripetere l'operazione. Non sono dunque indice di rottura ma solo di difficoltà nella meccanica.
 
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Non puoi capirlo solo da quel comportamento; può essere che i settori pendenti o già guasti siano in posizioni che impediscono l'avvio del disco o può essere un problema meccanico e il riconoscimento base avviene dalla lettura della pcb.
Per gli altri, la riallocazione prematura (non vedo un utilizzo molto alto di quei dischi), penso che dipenda da un mix di cattiva alimentazione, vibrazioni e...sfortuna. Gli errori seek possono dire qualcosa ma non molto, essendo, gli "errori di ricerca" uno spostamento sbagliato del braccetto che porta la testina e che dunque fallisce la ricerca e deve ritornare a ripetere l'operazione. Non sono dunque indice di rottura ma solo di difficoltà nella meccanica.
Grazie anche a te della riposta dettagliata. Quindi quando vedo un segnale di avvertimento da un sw di diagnostica relativo ai settori riallocati non è detto che siano stati riallocati per dei cluster danneggiati, ma per un altro errore delle testine?

Inoltre una volta terminata la procedura indicatami da @SiRiO ho letto su altri forum che sarebbe bene isolare eventuali cluster danneggiati creando intorno a loro un area di circa 500mb alla quale il disco non può accedere, in quanto le zone vicine ai cluster inutilizzabili sono le più prossime a danneggiarsi. Viene suggerito di fare ciò ridimensionando la partizione in modo che non vada su quei cluster. Secondo te ha senso come operazione? Se sì con che software potrei eseguirla?
 

Liupen

SSD MAN
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Grazie anche a te della riposta dettagliata. Quindi quando vedo un segnale di avvertimento da un sw di diagnostica relativo ai settori riallocati non è detto che siano stati riallocati per dei cluster danneggiati, ma per un altro errore delle testine?

Quando avviene riallocazione vuol invece proprio dire che i settori sostituiti non sono più scrivibili e/o leggibili e sono stati ritirati a favore di settori spare appositi.
Ma la causa si può solo trovare aprendo l'hdd e analizzando la superficie magnetica del piatto e la meccanica.
Può succedere invece, per avvalorare quanto scrivi, che uno smart sia "buono" ma che le testine abbiano meccanicamente difficoltà a utilizzare porzioni del disco. L'effetto è uguale...difficoltà o blocco del device.
 

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