Massimo 2967
Utente Èlite
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Ok, tutto bello, almeno sulla carta, ma nella realtà?Come detto prima, la soluzione sará dotare i parcheggi di piccole colonnine da 6kW ciascuno. O magari uno ogni due, tre. Una soluzione che tra l'altro non richiede nulla di quello che non ci sia giá, non servono cabine di media tensione come per le fast, basta anche solo la monofase, nemmeno la trifase, di molto semplice implementazione.
Le fast stanno bene unicamente in autostrada e nelle vicinanze di esse.
Io abito oltre il GRA nella zona nord ovest di Roma, praticamente l'equivalente di una cittadina di provincia, nel migliore dei casi il 20% di chi vi risiede ha la possibilità di montare una wallbox, tutti gli altri parcheggiano su strada, quindi anche ammettendo che uno su dieci nel prossimo anno compri un elettrica, servirebbero alcune centinaia di colonnine Slow posizionate in un raggio di non più di 3 chilometri partendo dal centro più densamente popolato.
Senza entrare dentro la città, attualmente nemmeno in un raggio di 30 chilometri ci si avvicina a questo numero, e questo dovrebbe essere replicato in tutta la periferia della città, migliaia di colonnine, di cui non vi è ancora nessuna traccia e nemmeno risulta che vi siano progetti di costruzione nel breve termine.
Se io compro un auto adesso, devo avere adesso la possibilità di ricaricarla senza dover fare una continua caccia al tesoro, sperando di arrivare prima che qualcun altro mi batta sul tempo, mi servirebbe un auto in grado di garantirmi almeno un autonomia minima di 300 chilometri( anche su questo vi sarebbe da discutere, tutti indicano la percorrenza massima, in condizioni ottimali, ma nella realtà andrebbero indicati i chilometri minimi nelle condizioni " realistiche" peggiori) , in modo da non essere costretto tutti i giorni a percorrere la via crucis delle colonnine, sperando di trovarne una abbastanza vicina da non costringermi a fare un chilometro a piedi per tornare a casa.
L'elettrico sarà molto probabilmente il futuro, ma la sua diffusione è stata gestita da macachi diversamente abili.