UFFICIALE Nucleare in Italia : si o no?

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età della peitra dici?
io non ho mai visto un "green" disposto a rinunciare al suo iPhone, la cui produzione implica la polverizzazione di migliaia di tonnellate di rocce per l'estrazione delle terre rare, sfruttamento del lavoro, delocalizzazione degli impianti, creazione di dipendenza da potenza straniere
i green sono green solo a chiacchiere, ma se poi devono rinunciare a qualcosa... giammai!
"Fuck capitalism"

Scritto da iPhone presso Starbucks
🤡


La cosa curiosa è che gran parte di questi individui sono bimbiminkia viziati cresciuti negli agi con i soldi di famiglia
 
Cosa fareste se questa gente blocca la circolazione e siete alla guida di un'ambulanza che trasporta qualcuno in pericolo di vita?
 
Cosa fareste se questa gente blocca la circolazione e siete alla guida di un'ambulanza che trasporta qualcuno in pericolo di vita?
Nei video dicono di allertare i servizi di emergenza che quella strada verrà chiusa, ma non penso proprio siano segnalazioni efficaci e infatti alcune volta ho visto qualche ambulanza in coda.

Oltre al fatto che chi sta al 112 o altre non dovrebbe perdere tempo a gestire anche la tua chiamata
 
Cosa fareste se questa gente blocca la circolazione e siete alla guida di un'ambulanza che trasporta qualcuno in pericolo di vita?
Chiamo un camionista indiano che usa il telefono alla guida
Per chi non coglie la citazione, in nord America negli ultimissimi anni c'è stata un esplosione di incidenti in autostrada causata da camionisti indiani distratti alla guida o che semplicemente si mettono a fare inversione (autostrade senza barriera spartitraffico) facendo stragi...


Un alternativa sono le sprangate sui denti, quelle sono un rapidissimo metodo educativo
 
Chiamo un camionista indiano che usa il telefono alla guida
Per chi non coglie la citazione, in nord America negli ultimissimi anni c'è stata un esplosione di incidenti in autostrada causata da camionisti indiani distratti alla guida o che semplicemente si mettono a fare inversione (autostrade senza barriera spartitraffico) facendo stragi...


Un alternativa sono le sprangate sui denti, quelle sono un rapidissimo metodo educativo
C'è chi gli "sprangherebbe" i denti e chi invece, come accade in altri stati, che sceglie di prenderli di peso, trascinarli e scaraventarli come sacchi di m***a e non a bordo strada ma oltre il guardiavia.
 
C'è chi gli "sprangherebbe" i denti e chi invece, come accade in altri stati, che sceglie di prenderli di peso, trascinarli e scaraventarli come sacchi di m***a e non a bordo strada ma oltre il guardiavia.
Va beh magari sono ciccioni e mi viene l' ernia a provarci 🤣
 
C'è chi gli "sprangherebbe" i denti e chi invece, come accade in altri stati, che sceglie di prenderli di peso, trascinarli e scaraventarli come sacchi di m***a e non a bordo strada ma oltre il guardiavia.

È giusto protestare e tutti ne hanno il diritto, ma sempre nel rispetto delle norme e del dovere civico.
Le leggi che vietano quel tipo di blocco stradale ci sono, purtroppo non sono applicate a dovere come dovrebbero.

In ogni caso, non scriviamo cose eccessivamente violente che poi si va verso la violazione del regolamento del forum
quindi per favore @Zeringo @Tony_x cerchiamo di contenerci con la violenza verbale, lo so che siete ironici però dai su.
 
movimenti come " ultima generazione" tendono ad andare dove gli è possibile vincere facile .

mentre noi in europa abbiamo auto euro 7 , regolamentazioni per le caldaie, camini e stufe, beviamo da ( finte) cannucce di carta e così via un sub continente che ha più abitanti di tutta l'europa vive così: https://edition.cnn.com/2025/11/23/india/india-delhi-smog-protests-challenges-intl-hnk-dst

non esiste la cultura del riciclaggio, si butta tutto per strada così come è :

la situazione non è delle migliori neanche in africa, sia a livello " micro", cioè la gente che butta i suoi rifiuti lungo le strade, sia macro, dove vista la mancanza di regolamentazioni si aprono discariche per i rifiuti elettronici del primo mondo dove noi paghiamo per buttare i nostri rifiuti scomodi, poi magari qualcuno senza criterio passa a recuperare quel che è facile recuperare con metodi da noi in disuso perchè pericolosi, vedi sguainare i cavi elettrici col fuoco così da recuperare il rame.
 
movimenti come " ultima generazione" tendono ad andare dove gli è possibile vincere facile .

mentre noi in europa abbiamo auto euro 7 , regolamentazioni per le caldaie, camini e stufe, beviamo da ( finte) cannucce di carta e così via un sub continente che ha più abitanti di tutta l'europa vive così: https://edition.cnn.com/2025/11/23/india/india-delhi-smog-protests-challenges-intl-hnk-dst

non esiste la cultura del riciclaggio, si butta tutto per strada così come è :

la situazione non è delle migliori neanche in africa, sia a livello " micro", cioè la gente che butta i suoi rifiuti lungo le strade, sia macro, dove vista la mancanza di regolamentazioni si aprono discariche per i rifiuti elettronici del primo mondo dove noi paghiamo per buttare i nostri rifiuti scomodi, poi magari qualcuno senza criterio passa a recuperare quel che è facile recuperare con metodi da noi in disuso perchè pericolosi, vedi sguainare i cavi elettrici col fuoco così da recuperare il rame.
Si io capisco e riconosco l’immondizia degli altri continenti, ma se facessimo le cose che dobbiamo fare qui, l’energia ci costerebbe meno, saremmo più indipendenti e l’aria vicino a noi sarebbe comunque più pulita.

Per convincere la gente ad avere una centrale vicino, a parte educazione e informazione, forse basta non farli pagare la corrente o in forte sconto.
 
Si io capisco e riconosco l’immondizia degli altri continenti, ma se facessimo le cose che dobbiamo fare qui, l’energia ci costerebbe meno, saremmo più indipendenti e l’aria vicino a noi sarebbe comunque più pulita.

Per convincere la gente ad avere una centrale vicino, a parte educazione e informazione, forse basta non farli pagare la corrente o in forte sconto.
non c'è ola volontà di fare centrali nucleari, nè politica nè ideologica

Premetto che io non sono nè pro nè contro penso che il referendum dell'abolizione al nucleare fu un errore oltretutto strumetalizzato, ma penso nahce che oggi riaprire un programma nucleare in Italia sia utopistico
 
Ultima modifica:
Pensiero personale e non corroborato da prove: si possono al 100% escludere sviluppi in questo quinquennio di governo.
I sondaggi sulle intenzioni di voto sono stabili e la Meloni in questo momento è certa di essere rieletta (è vicina addirittura alla maggioranza assoluta di coalizione). Trattare argomenti divisivi sarebbe un autogol politico clamoroso: per quanto ci sia una crescente sensibilizzazione verso questo argomento, secondo me ci sarà un'ulteriore spinta nei prossimi mesi proprio in seguito al vertice informale di ieri in Belgio, e un tendenziale (sebbene a rilento) aumento dell'alfabetizzazione della popolazione (quella che dovrebbe contribuire a cancellare il mostro del fungo atomico dalla mente delle persone), l'età media della popolazione rende l'Italia un paese estremamente conservatore e non aperto a cambiamenti di questo tipo.
Ho fatto riferimento al vertice di Alden Biesen perché si è parlato espressamente di riduzione di costi dell'energia e sviluppo industriale, la cui combinazione esclude il mantenimento del gas come principale fonte e allo stesso tempo una politica energetica esclusivamente basata sulle rinnovabili intermittenti.
Per quanto riguarda la demografia italiana, tra i vari fattori è chiaro che l'invecchiamento della popolazione porti disinteresse verso fonti energetiche con un elevato tempo di installazione (ma, come ben sappiamo, se non si parte non si finisce). La gente vuole la pappa pronta ignorando pro e contro delle varie tecnologie.

Ottimo commento e concordo: non se ne esce.
Servirebbe un cambio generazionale, ma è improbabile vista la natalità italiana.
Si andrà avanti così fino a sbattere il naso con mix energetici basati sulle rinnovabili e gas, visto che c'è ancora chi predica il 100% senza considerare i limiti tecnici e i costi e i problemi di dipendenza.
D'altro canto chi propone ricette simili sono gli stessi che promuovono la decrescita felice.

Molti pensano che il problema maggiore che affliggono i tempi di realizzazione siano i tempi di costruzione, ma il problema che fa dilatare i costi e i tempi sono le regolamentazioni.
Il nucleare avrebbe bisogno di essere deregolamentato, che non significa renderlo meno sicuro, ma più fattibile.
L'approccio occidentale è infatti quello di percorrere l'idea del rischio zero ALARA (As Low As Reasonably Achievable) e il modello LNT (Linear No-Threshold). E' l'idea che qualsiasi dose di radiazione, per quanto minima, comporti un rischio proporzionale e che vada quindi ridotta al minimo assoluto. Questo ha prodotto un sistema in cui ogni decisione progettuale deve inseguire la dose zero teorica, anche quando la riduzione ulteriore del rischio è infinitesimale rispetto al costo reale.
Ci sono poi i problemi regolatori Il regime Euratom impone agli stati membri di avere autorità nazionali di sicurezza indipendenti.

Un developer SMR che vuole operare in 5 paesi UE affronta 5 procedimenti di licenza paralleli, con criteri tecnici diversi, documentazione diversa, e tempistiche diverse.
Sempre sperando che non ci siano modifiche richieste dall'autorità perchè per via del principio ALARA OGNI modifica riapre il ciclo di certificazione da capo, ogni progetto è trattato come unico, anche se usa lo stesso reattore già certificato altrove e l'iter non è parallelo ma seriale, ogni risposta aspetta la precedente.

Il processo tipico:
1) richiesta iniziale 2)revisione parziale 3) richiesta chiarimenti 4) risposta del developer 5) nuova revisione 6) nuova richiesta chiarimenti

Questo può ripetersi per anni.
Il ciclo medio è di 7-12 anni solo per la licenza mentre la costruzione è intorno ai 7, sempre che non intervengano modifiche che richiedano il ritorno al vaglio del licensing come è avvenuto dopo Fukushima dopo il quale i regolatori di tutto il mondo hanno imposto retrofitting universali su tutti i reattori esistenti e in costruzione, indipendentemente dalla loro collocazione geografica o dal design. In pratica gli standard europei e americani sono stati ricalibrati come se ogni reattore si trovasse sulla costa del Pacifico giapponese.

Questo è irrazionale. La Cina ad esempio che sulla carta adotta il principio ALARA (ma nella pratica no) e design standardizzati

Il capitale immobilizzato per anni genera costi enormi.

Il nucleare moderno fallisce spesso non per limiti tecnologici, ma per costo del capitale a causa dei tempi lunghi che in buona parte dipendono da problemi regolatori.

In Cina l'autorità nucleare è quella che decide se il principio ALARA è stato applicato o meno.
In Occidente CHIUNQUE puo' impugnare un progetto nucleare ricorrendo al tribunale amministrativo o equivalente locale argomentando che il regolatore non ha applicato ALARA in modo sufficientemente rigoroso su un aspetto tecnico qualsiasi. Il regolatore, per difendersi, deve documentare ogni singola decisione tecnica dimostrando che ALARA è stato applicato: questo genera una produzione documentale enorme già in fase di progettazione. Se il tribunale ordina una nuova valutazione su un punto specifico, l'intero iter si sospende o si riapre parzialmente. Il developer, per anticipare i contenziosi, sovrainveste già in fase progettuale su ogni aspetto tecnico borderline, generando "gold-plating" che si traduce in "Se non installo questo sistema aggiuntivo che riduce il rischio dallo 0,0001% allo 0,00001%, un avvocato potrà argomentare in tribunale che non ho applicato ALARA. Il costo legale e il ritardo da contenzioso valgono 50 milioni. Il sistema aggiuntivo costa 20 milioni. Installo il sistema."
Il paradosso è che l'esplosione di costi che dervano da norme così restrittive e assurde, volute in risposta a i timori dei movimenti ambientalisti, diventa l'arma che viene utilizzata dagli stessi movimenti contro il nucleare.

ll caso di Hinkley Point C, che si appresta ad essere il reattore nucleare più costoso mai costruito, dipende sopratutto dall'applicazione parossistica del principio ALARA e del gold plating preventivo che distrugge qualsiasi logica di progettazione razionale perchè impatta sulla serialità, rende impossibile la prefabbricazione, rende difficile il dibattito pubblico perchè qualsiasi "razionalizzazione" è facile farla apparire come una rinuncia alla sicurezza con risultati opposti a quelli che si proprone in quanto è estremamente più difficile e costoso mantenere impianti che hanno caratteristiche "custom" richieste dal perseguimento dell'ALARA rispetto a impianti standardizzati.
 
Ultima modifica:
D'altro canto chi propone ricette simili sono gli stessi che promuovono la decrescita felice.
E gli stessi fanno sempre parte delle élite che ovviamente non si includono nel piano

ll caso di Hinkley Point C, che si appresta ad essere il reattore nucleare più costoso mai costruito,
La più grande centrale nucleare cinese, che è oltre il 50% più grossa come potenza installata, è costata 5 volte meno
 
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