Seconda vittoria stagionale per Smith
Domenica, 31 Maggio 2009
Il Mugello incorona l'inglese che con la vittoria conquista anche la leadership del campionato.
Condizioni complicate sul circuito del Mugello: la pioggia caduta nella prima mattinata rende impossibile prevedere quali saranno gli sviluppi durante la gara, dichiarata ad ogni modo, asciutta.
Ottima partenza della speranza italiana Andrea Iannone (Ongetta Team I.S.P.A.), che dopo nemmeno un giro, è già a ridosso di Julian Simon, primo dopo la partenza. Gara emozionante con Nico Terol e Scott Redding che non vogliono perdersi la bagarre in testa alla gara.
Tutti provano la fuga, ma sono almeno 6 (inclusi tre inglesi) i piloti in testa a sfidarsi ad ogni staccata del rettilineo principale.
A 14 giri dal termine un problema meccanico mette fuori causa Andrea Iannone, il più scatenato con la sua Aprilia RSA del Ongetta Team I.S.P.A.. Si spengono così le possibilità italiane di vittoria, con il primo dei piloti di casa attualmente 13º (Lorenzo Savadori).
Doppia caduta per i piloti della Derbi Racing Efren Vasquez e Joan Olive, mentre in testa alla gara, Simon e Terol inseguono il poleman Bradley Smith. Spettacolare caduta anche per Danny Webb su Degraaf Grand Prix.
La sfida a tre in testa non ha un attimo di respiro con tutti e tre i piloti ad alternarsi in prima posizione. Problema per il leader del mondiale Julian Simon a tre giri dal termine.
La vittoria va ancora una volta a Bradley Smith, che sfrutta, come a Jerez, i problemi ai due principali rivali del mondiale (prima Iannone e poi Simon). Secondo Terol al primo podio stagionale.
Simon con la terza posizione perde la leadership del mondiale a favore del compagno di squadra inglese, e celebra con amarezza il suo GP numero 100 in carriera.
Completano le prime sei posizioni Pol Espargaro (Derbi Racing), Marc Marquez (Red Bull KTM) e Johann Zarco (WTR San Marino)
Pasini fa suo il Mugello
Domenica, 31 Maggio 2009
Una sfida al limite prima tra Simoncelli e Bautista, poi tra Pasini e Simoncelli incoronano il pilota del Team Toth
Gara dichiarata bagnata dai commissari, con tutti i piloti muniti di pneumatici da bagnato.
Partenza perfetta di Marco Simoncelli. Il Campione del Mondo in carica in pochi metri trova già un vantaggio consistente sugli inseguitori. 3 secondi in 5 km sul primo rivale Hector Barberá. Prima caduta Jules Cluzel (Matteoni Racing).
Con Pasini che dall'ottava posizione si colloca nella lotta per il podio e con la caduta di Lukas Pesek, è impressionante la rimonta di Alvaro Bautista su Mapfre Aspar, che a 13 giri dal termine si riporta sul fuggitivo italiano.
10 giri alla conclusione e inizia una sfida a tre con i due piloti casalinghi Simoncelli e Pasini incollati allo spagnolo. Manovra al limite di Simoncelli che nel tentativo di superare Bautista tocca il pilota della Mapfre Aspar. Entrambi fuori pista con Pasini che ne approffitta.
Incidente sotto osservazione da parte dei commissari di gara, mentre Simoncelli e Bautista rientrano rispettivamente in 2ª e 3ª posizione.
Fantastica rimonta del Campione del Mondo in carica, che a prescindere dalla decisione della commissione di gara. Ultimo giro incredibile tra i due italiani con Pasini che vende carissima la pelle.
È vittoria per il pilota del Team Toth, al suo secondo GP in carriera nella classe 250. Completa il podio Alvaro Bautista, che mantiene comunque la leadership della categoria.
Thomas Luthi (Emmi-Caffe Latte), Hector Barbera (Pepe World Team) e Hiroshi Aoyama (Scot Racing) completano le prime sei posizioni, nonostante un ritardo notevole dai primi tre sul traguardo
ULTIMO GIRO AL CARDIOPALMA......il mugello è sempre il mugello, speriamo in una motogp spettacolare....