Dimenticavo...
Dopo la clonazione, se si nota che mancano dei file o delle cartelle, il chkdsk dovrebbe poter risolvere il problema.
Se si nota questo problema (o anche nel semplice dubbio), prima di avviare il chkdsk sul disco clone, consiglio di fare una passata con un SW di recupero dati come
R-Studio (salvando i dati su un terzo hdd).
Dopo il chkdsk non si può tornare indietro, per questo suggerisco di usarlo solo dopo essersi accertati di aver recuperato tutto. Il chkdsk va considerato semplicemente come strumento di riparazione che permette di continuare ad usare correttamente la partizione, non va assolutamente considerato uno strumento di recupero dati anche se in condizioni "normali" le due cose coincidono.
N.B.
R-Studio è un software a pagamento, ma la versione demo permette di verificare la corretta struttura delle cartelle e la funzionalità dei files.
--- i due messaggi sono stati uniti ---
Ho dato un'occhiata al log di Crystaldisk, c'è un settore pendente (almeno è quello che per ora è riuscito ad identificare il firmware del tuo hdd), significa che il firmware non è riuscito a riallocarlo (almeno fin ora). Per esperienza posso dirti che nel 90% dei casi, quando lo smart indica che c'è qualche settore pendente (cioè danneggiato) in realtà in giro ce ne sono molti altri, solo che il fw ancora non se ne è accorto.
Il log di Victoria indica che sul tuo hdd ci sono molti settori lenti, cioè settori il cui accesso risulta lento (in media su quei settori lenti viene impiegato un tempo di circa 200 ms per la lettura, normalmente dovrebbero bastare 50 ms o meno).
I settori lenti (o deboli) sono settori che molto probabilmente presto si danneggeranno completamente.
Sul settore 78632704 (o meglio dire sul blocco su cui si trova il settore 78632704) il registro di stato restituisce un errore ABRT (che significa abort), cioè è stato abbandonato il tentativo di accesso su quel blocco perchè evidentemente è danneggiato.
P.S.
1) Se si ha bisogno di recuperare i dati, è meglio evitare di scansionare i drive.
In ogni caso il comando "repair" è praticamente inutile, anzi da ancora più problemi se bisogna recuperare i dati.
2) Dopo la scansione eseguita con Victoria, possiamo definitivamente dire che è stato trovato un solo blocco danneggiato ma in realtà di settori danneggiati ce ne possono essere altri, questo perchè di default il programma è impostato per analizzare solo il primo settore di ogni blocco (cioè 1 settore ogni 256 o 2048, in base alla versione che stai usando).
Per essere davvero preciso bisognerebbe impostare il block size su 1 anzichè su 256/2048, ma questo richiederebbe un sacco di tempo.
Tutto sommato, in generale non mi sembra che la situazione sia così grave da impedire il recupero dei dati, altrimenti victoria avrebbe segnalato molti più blocchi danneggiati anche se il block size è impostato su 256/2048.
Se invece stai pensando di usare ancora questo hdd allora non va bene, potrebbe abbandonarti definitivamente domani oppure tra qualche mese, nessuno può dirlo ma nel dubbio...