Giallo sulle benzine di Bmw e Williams
Rischio squalifica, Hamilton spera
di VINCENZO BORGOMEO
Nick Heidfeld e la sua Bmw
Formula follia colpisce ancora: a tre ore esatte dalla fine della gara si scopre che il mondiale appena vinto da Raikkonen potrebbe andare ad Hamilton. Pazzesco ma vero: la Williams di Nico Rosberg e le due Bmw di Robert Kubica e Nick Heidfeld potrebbero essere infatti squalificate per aver usato una benzina irregolare.
In particolare il problema sarebbe legato al fatto che per regolamento la benzina deve essere al massimo a 10 gradi al di sotto della temperatura ambiente, mentre quella nei serbatoi delle tre macchine sarebbe molto più fredda.
In tutti i casi si tratta di un vero cavillo: avere una benzina più fredda aumenta la densità del carburante e regala un certo vantaggio, ma non produce certo un particolare aumento delle prestazioni. E poi va sempre ricordato il singolare caldo della giornata di oggi.
I commissari di gara comunque vanno avanti e attualmente stanno esaminando le monoposto: la classifica ufficiale non è ancora uscita dalla direzione di gara e tutto il risultato è ancora da definire. Va bene favorire Hamilton come è stato sempre fatto fin qui, ma ora si esagera davvero...
Una cosa è certa: se ora questi geni che gestiscono la F1 riescono perfino a togliere alla Ferrari un mondiale già assegnato, a tre ore dalla fine della gara, con il presidente Napolitano che si congratula con le Rosse, con mezza Italia in festa, per la massima categoria automobilistica e per la sua credibilità sarebbe un colpo durissimo. Forse quello definitivo.
Vedremo. Per ora i giudici di gara sono ancora riuniti per decidere cosa fare. Ma cosa può realmente succedere? "Il risultato sportivo non è inficiato, ma bisogna vedere il risultato politico. Se sarà seguito il regolamento alla lettera Bmw e Williams possono anche essere squalificate". Il responsabile in pista della Ferrari Luca Baldisserri, spiega così le possibili implicazioni dell'inchiesta della Fia sui carburanti di Bmw e Williams, dal cui esito di fatto dipende il Mondiale.
"Qualcosa di strano è successo prima della gara - aggiunge Baldisseri -, a un certo punto la temperatura indicata dal timing si è alzata repentinamente di 5 gradi, forse c'è stato qualche problema al sensore. Noi siamo riusciti ad adeguare il carburante alla temperatura, qualche team forse ha commesso degli errori. Le regole vanno rispettate - sottolinea -, anche queste che riguardano la temperatura della benzina, però pochi gradi di differenza non inficiano il risultato sportivo".
Baldisseri ha spiegato poi che il cambio di temperatura a San Paolo ha creato problemi a tutti i team: "Oggi prima dell'inizio della gara è successo qualcosa di strano - ha spiegato il responsabile della Ferrari - Nell'ultima ora la temperatura ambiente si è alzata all'improvviso da 30 a 35 gradi. Noi abbiamo rincorso il sensore per stabilizzare la temperatura della benzina sulla soglia dei 10 gradi sotto la temperatura; loro probabilmente hanno avuto problemi con il sensore".
(
21 ottobre 2007)
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Semplicemente...
W LA FERRARI