2007-08-05 01:11
ANSA
GP UNGHERIA: FIA RETROCEDE ALONSO, IN POLE HAMILTON
BUDAPEST - Fernando Alonso e' primo in pista al termine delle prove, ma per la Fia ha barato ed il campione del mondo della Formula 1 viene cosi' retrocesso in sesta posizione, al via del gp d'Ungheria. Nella 'Formula caos' non bastava la spy-story a turbare l'ambiente McLaren, ora ci si mettono anche i piloti a guastare il sonno del patron Ron Dennis, con il disastrato ai box alla fine delle prove ufficiali, costata la pole allo spagnolo, dopo una travagliata decisione, ufficializzata a tarda ora dalla Federazione internazionale. Alonso, con la sua sosta prolungata ai box, ha ostacolato il compagno di squadra e leader del mondiale Lewis Hamilton, impedendogli di migliorare la sua prestazione nell'ultimo giro delle qualifiche.
E' cosi che la Fia apre una indagine. Prima pubblica in tarda serata la classifica ufficiale che di fatto legittima Alonso in pole. Ma poi, nella notte, arriva la sentenza con le motivazioni della federazione che penalizza lo spagnolo etrocedendolo in sesta posizione. Come pena 'accessoria', inoltre, la McLaren non potra' di conquistare punti nella classifica costruttori, al termine del gp di Ungheria. Hamilton, che era secondo, partira' quindi dalla pole con al fianco la BMW Sauber di Nick Heidfeld.
Dal canto suo la scuderia di Woking ha intenzione di fare appello entro le prossime 48, un ricorso che pero' potra' riguardare solo la penalita' nella classifica costruttori. ''Al momento - ha detto il patron della McLaren Ron Dennis ai microfoni di Mediaset - stiamo valutando la decisione di fare appello. Stiamo valutando la situazione e' presto per fare una previsione''. Alonso, si legge nelle motivazioni rese note dalla Fia, ''e' stato punito perché e' rimasto al pit stop 10 secondi in piu' del necessario. Questo ritardo, causato da Alonso, ha costretto Hamilton a non poter completare la sua sosta ai box in tempo utile per compiere un giro di lancio''. Per quanto riguarda la scuderia McLaren-Mercedes, la punizione tiene conto della sosta di Alonso durata 20 secondi piu' del necessario. ''L'azione della scuderia inglese - conclude la Fia - nella fine delle qualifiche e' stata considerata pregiudizievole degli interessi del Mondiale e dello sport motoristico in generale''.
Quella nata all'inizio della stagione tra Alonso ed Hamilton e' una rivalita' destinata a durare per tutto il Mondiale. Ed nelle prove all'Hungaroring e' stato scritto un altro capitolo destinato ad avere nuovi sviluppi in gara. Prima di essere retrocesso, Alonso non aveva nascosto la soddisfazione per la pole, minimizzando l'accaduto: ''La prima posizione e' un grande risultato e quanto accaduto ai box e' una questione di strategie. Sono partito quando gli ingegneri che hanno a disposizione il sistema satellitare Gps mi hanno dato il via. Siamo molto competitivi per il week-and''. Da parte sua il leader del Mondiale Lewis Hamilton, visibilmente accigliato, aveva glissato sulle domande riguardanti la sosta prolungata ai box del compagno di squadra ed ha preferito sottolineare l'importanza della seconda posizione acquisita: ''Oggi sono felice per il secondo posto e fiducioso per domani perche' il nostro pacchetto e' molto buono.In una gara cosi' lunga e con una buona partenza affrontando al meglio la prima curva tutto e' possibile''.
A tentare di ricucire il nuovo strappo tra i due piloti McLaren, ridimensionando il caso, erano arrivate anche le parole di Dennis che comunque, il quale pero' non si nascondeva ''quanto sia difficile gestire due piloti cosi' competitivi''. E dopo lo sgarbo di Alonso ai box e la conseguente punizione del campione, la situazione in casa McLaren non promette certo di migliorare.
Ed è stato ancora "graziato".............