GUIDA Le Migliori Distribuzioni Linux del 2020 (per ogni utilizzo)

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non ho capito bene la prima riga, comunque per quanto riguarda ubuntu non mi aspetto di poter trovare tutto quello che mi serve, provando a spulciare vecchi forum (2013) già si parlava di tribolare per installare i driver di una nvidia 8400 gs, quindi non so quanti energy drink, caffè, mal di testa e aspirine sono disposto a prendermi per quella roba vecchia :asd: probabilmente farò come ha suggerito @mr_loco per portarmi in chiavetta più S.O. e (segue sotto)

ti ringrazio per la dritta, proverò a portarmi lubuntu, mate, mint, slitaz e mi cerco una Damn Small Linux ricompilata che magari potrebbe fare al caso mio, anche con più chiavette se necessario...
andrò sul posto armato (di S.O.) fino ai denti e ciò che va va, ciò che non va amen :asd: :thanks::thanks:
Si, il T9 è intervenuto. Intendevo dire che non devi pensare come su Windows.. intanto le distribuzioni non c'entrano perché è il kernel che lavora a livello hardware.. e quello è sempre lo stesso. Come ti dicevo, gran parte di quelli che chiami drivers e che servono per sfruttare specifiche hardware, nemmeno esistono un Linux.. figuriamoci per hardware vecchio!!!
Quindi fatta una chiavetta (non capisco perché non un CD visto che PC veramente vecchi non consentono il boot da USB) con una distro che abbia un DE leggero come xfcde o openbox

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ti ringrazio per la dritta, proverò a portarmi lubuntu, mate, mint, slitaz e mi cerco una Damn Small Linux ricompilata che magari potrebbe fare al caso mio, anche con più chiavette se necessario...
lubuntu e mint sono entrambe ubuntu based, prendi la prima che non avendo un compisite attivo può creare meno problemi ed è molto più leggera
 
Si, il T9 è intervenuto. Intendevo dire che non devi pensare come su Windows.. intanto le distribuzioni non c'entrano perché è il kernel che lavora a livello hardware.. e quello è sempre lo stesso. Come ti dicevo, gran parte di quelli che chiami drivers e che servono per sfruttare specifiche hardware, nemmeno esistono un Linux.. figuriamoci per hardware vecchio!!!
Quindi fatta una chiavetta (non capisco perché non un CD visto che PC veramente vecchi non consentono il boot da USB) con una distro che abbia un DE leggero come xfcde o openbox
ah ok, mi ero preoccupato per i driver perché prima di tutto non so praticamente nulla di linux/ubuntu e poi come ho detto sopra avevo letto da qualche parte che potevano essere necessari driver per alcune schede e volevo essere sicuro di poter partire preparato :ok:
e aaaaaahhh ok :cav: ho trascurato il problema del boot da usb e pensavo di poter risolvere con chiavetta usb su quei pc privi di lettore cd, abituato all'hardware recente avevo totalmente dimenticato...mi toccherà montargli il lettore :sisi: :thanks:

lubuntu e mint sono entrambe ubuntu based, prendi la prima che non avendo un compisite attivo può creare meno problemi ed è molto più leggera
ok, pensavo di portarmi tutti quelli che potrebbero andare bene così in caso di problemi con uno o con l'altro sono già equipaggiato (sempre per la storia che non posso fare avanti e indietro da casa) comunque prenderò quindi lubuntu per primo come hai detto e mint di scorta
 
teoricamente si trova tutto nel kernel, per i driver proprietari bisogna scaricarli, ma non saprai mai quale serve fino a quando non sei sul posto
https://askubuntu.com/questions/966219/additional-drivers-for-ubuntu-17-10
controlla che il tuo telefono faccia da tethering usb e portati appresso il cavo usb
Si, ma quali drivers proprietari potrebbe trovare??? .. se esistono? Ancora oggi c'è pochissimo hardware con drivers per Linux, figuriamoci su roba di 10-15 anni fa.. ciò non significa che l'hardware non funzioni, ma l'esigenza espressa dall' OP mi sembra superflua nel caso di questo OS.. insomma, si sta ponendo un falso problema: non ci sono drivers da scaricare da internet!!!

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In effetti dovrà verificare di volta in volta l' hardware. Quindi gli basta una distribuzione live che riesca ad avviarsi. A tal proposito, volendo ci sarebbero le old di Ubuntu 32\64 bit.
--- i due messaggi sono stati uniti ---
Alla fine della fiera più di testarne il funzionamento non potrà fare, nel senso, cosa le* usi a fare macchine del genere.
 
Ultima modifica:
Ragazzi, cosa ne pensate/ qualcuno usa NixOS? Io ho iniziato da qualche giorno a smanettarci
Benvenuto nel magico mondo delle distro funzionali, quello che imho è il vero futuro di linux. Cosa si intende per distro, o OS funzionale? Un OS descritto in una manciata di file e generato in maniera riproducibile a partire da quei file di testo. Per chi di voi usa e salva i vostri dotfiles, immaginate se quei dotfiles potessero descrivere l'intero sistema, dal gestore di servizi, al kernel, drivers, applicativi da installare (o compilare da sorgente) e quant'altro. NixOS si prefigge come scopo esattamente questo, e riuscendo, con qualche hack per girare intorno alla mancanza di FHS delle distro tradizionali (non c'è /lib/ /var/ e quant'altro su nixos, ecco perché alcuni pacchetti proprietari vivono in dei chroot automatizzati in nix), ad essere production ready già da anni. Snapshots? Per plebei, su nix puoi fare rollback di generazione e tornare esattamente indietro al sistema che avevi 10 giorni/1 mese fa/3 anni fa senza colpo ferire. Flatpak&Snap? Abomini tecnologici che su nix non hanno ragione d'esistere, il dependency hell viene risolto attraverso un non poi così semplice albero di symlinks. GuixSD è la sua evoluzione, che usa Guile al posto di Nix ( e Guile lo fai leggere a un dodicenne che non sa manco accendere il pc, è in grado di spiegarti uno script, nix è un DSL abbastanza ostico), che si dedica ad essere 100% libre (è un progetto GNU, e ha senso visto che puoi "riprodurre" solo laddove hai accesso al source code) e che addirittura toglie systemd, affidandosi a GNU Shepherd che gestisce i servizi anch'esso a partire da un file di configurazione in guile.
 
Mi intriga molto, ma sto trovando un po' di difficoltà, purtroppo non ho un ottima conoscenza della lingua anglosassone

Inviato da CLT-L09 tramite App ufficiale di Tom\'s Hardware Italia Forum
È una distro in rapidissima crescita, e purtroppo questo si paga in documentazione non sempre aggiornata, non sempre chiarissima e non sempre completa. C'è un canale IRC di aiuto su freenode, con gente disponibilissima (e dove lurka anche qualche italiano) e ti consiglio di usare quello dovessi incontrare difficoltà. Io sto valutando se passare a GuixSD nei prossimi mesi, sto seguendo gli sviluppi in ML apposta.
 
Benvenuto nel magico mondo delle distro funzionali, quello che imho è il vero futuro di linux. Cosa si intende per distro, o OS funzionale? Un OS descritto in una manciata di file e generato in maniera riproducibile a partire da quei file di testo. Per chi di voi usa e salva i vostri dotfiles, immaginate se quei dotfiles potessero descrivere l'intero sistema, dal gestore di servizi, al kernel, drivers, applicativi da installare (o compilare da sorgente) e quant'altro. NixOS si prefigge come scopo esattamente questo, e riuscendo, con qualche hack per girare intorno alla mancanza di FHS delle distro tradizionali (non c'è /lib/ /var/ e quant'altro su nixos, ecco perché alcuni pacchetti proprietari vivono in dei chroot automatizzati in nix), ad essere production ready già da anni. Snapshots? Per plebei, su nix puoi fare rollback di generazione e tornare esattamente indietro al sistema che avevi 10 giorni/1 mese fa/3 anni fa senza colpo ferire. Flatpak&Snap? Abomini tecnologici che su nix non hanno ragione d'esistere, il dependency hell viene risolto attraverso un non poi così semplice albero di symlinks. GuixSD è la sua evoluzione, che usa Guile al posto di Nix ( e Guile lo fai leggere a un dodicenne che non sa manco accendere il pc, è in grado di spiegarti uno script, nix è un DSL abbastanza ostico), che si dedica ad essere 100% libre (è un progetto GNU, e ha senso visto che puoi "riprodurre" solo laddove hai accesso al source code) e che addirittura toglie systemd, affidandosi a GNU Shepherd che gestisce i servizi anch'esso a partire da un file di configurazione in guile.
semplice utilizzatore o sei in qualche modo legato al progetto? l'idea è intrigante, ma la riuscita del progetto com'è realmente?

@Zar Marco
 
semplice utilizzatore o sei in qualche modo legato al progetto? l'idea è intrigante, ma la riuscita del progetto com'è realmente?

@Zar Marco
Il progetto è un grandissimo successo, che ci si creda o meno, lato server/datacenter/PA/cloud dove puoi installare linux. E il motivo è abbastanza ovvio: essendo la distro sostanzialmente una manciata di file di testo, puoi tranquillamente comprare 10/100/10000 macchine e avere esattamente la stessa config su ogni macchina, dal kernel, chiavi ssh, apache e quant'altro. Lato desktop il discorso è un po' più eterogeneo, perché l'hw (e quindi i driver da includere) è diverso, e soprattutto la necessità di poter far girare applicativi proprietari richiede configurazioni particolari data l'assenza dell'FHS. Per farti un'idea puoi andare a vedere come funziona steam su nixos, e vedrai che c'è un chroot più degli script per far realmente partire i giochi. Guix invece ha un approccio più radicale essendo un progetto GNU: pacchetti nonfree semplicemente non verranno mai pacchettizzati, puoi volendo farlo tu manualmente (nessuno te lo impedisce), puoi fare guix import per importare script .nix, ma nessun supporto vien fornito, almeno ufficialmente per app proprietarie. GuixSD non è ancora production-ready (anche se l'ho vista abbondantemente utilizzata lato server), perché manca di alcune features, tra cui ad esempio LVM (che è low-priority però); NixOS invece è dichiarata production-ready e la puoi tranquillamente utilizzare come utente desktop a patto ovviamente di avere una conoscenza discreta del mondo linux (che va aldilà del saper copiare comandi trovati online diciamo), e su repology è alla pari di arch+aur per numero pacchetti e aggiornamenti di quest'ultimi.
 
Diciamo che attualmente mi trovo ancora spiazzato riguardo alla gestione dei programmi, esistono N° modi per installarli ed ancora non ho capito bene come gestirli. Per ora mi sono limitato a variegare un pò la mia configuration.nix, aggiungento oltre lo script dell'hardware, quello di default, a cui ho aggiunto uno script per la gestione dei DE/WM ed uno script per gli utenti. L'ho fatto più che altro per provare
 
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