IVA al 22 %, da quando?

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Ok, in linea di principio è giustissimo, ma come la mettiamo se il suddetto imprenditore, dopo essersi ciucciato per una o due vite i soldi del nostro Stato e quindi anche tuoi, decide di portare la produzione in Romania?
A me fa incazz@re, ancora di più se ci lavorassi. :sisi:

In quel caso sbaglia lo stato a finanziare o aiutare l'azienda privata con soldi pubblici, senza magari accordi scritti.
 
Io ho solo detto che trovare il livello congruo è un problema, da qui ad arrischiarmi al "si può trovare" ce ne passa..
ecco, intendevo questo.
io penso che non valga nemmeno la pena di tentare... meglio dedicare tempo ad altre proposte.

ps: il voto te lo dò... ma appena sali togli il bollo auto e mi trovi un impiego pubblico da 5 mila euro al mese dove non si lavora... tipo super dirigente della forestale siciliana o roba del genere. :sisi:

Ok, in linea di principio è giustissimo, ma come la mettiamo se il suddetto imprenditore, dopo essersi ciucciato per una o due vite i soldi del nostro Stato e quindi anche tuoi, decide di portare la produzione in Romania?
A me fa incazz@re, ancora di più se ci lavorassi. :sisi:
lascia perdere... srj55 ha fatto un esempio un po' sbagliato, dato che la fiat ha ricevuto soldi pubblici per andare avanti... quindi, in linea di principio, qualcosina potrebbe anche trattare con stato e sindacati.
bene... con fiat lo stato è internevuto nell'economia, l'ha condizionata:
1. l'ha fatto nel modo sbagliato
2. dopo diversi decenni, se volesse continuare a mantenere la produzione in italia, dovrebbe continuare ad intervenire sganciando big money

se sbaglio qualcosa ditemelo... non ho nè nozioni di economia, nè di altro in particolare... quindi np: se sbajo ditemelo
 
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ecco, intendevo questo.
io penso che non valga nemmeno la pena di tentare... meglio dedicare tempo ad altre proposte.


lascia perdere... srj55 ha fatto un esempio un po' sbagliato, dato che la fiat ha ricevuto soldi pubblici per andare avanti... quindi, in linea di principio, qualcosina potrebbe anche trattare con stato e sindacati.
bene... con fiat lo stato è internevuto nell'economia, l'ha condizionata:
1. l'ha fatto nel modo sbagliato
2. dopo diversi decenni, se volesse continuare a mantenere la produzione in italia, dovrebbe continuare ad intervenire sganciando big money

se sbaglio qualcosa ditemelo... non ho nè nozioni di economia, nè di altro in particolare... quindi np: se sbajo ditemelo

Per me non è sbagliato come esempio. L'errore è stato dello stato che non ha richiesto accordi scritti, non della Fiat che ne ha approfittato giustamente
 
io amo berlusconi, come il 92.4% degli italiani, ma non lo voto.
quindi non sono un pidiellino.

quoto il fatto che le aziende devono avere domanda per assumere,
ma sottolineiamo che un taglio alle tasse sul lavoro e una netta flessibilità in uscita, sarebbero una gran cosa.
per le piccole aziende, spesso a conduzione familiare, assumere una persona a tempo indeterminato è un suicidio.

il lavoro deve essere flessibile, rispecchiando il mercato.
quindi il "posto fisso" dimentichiamolo... oppure teniamolo ma rassegnamoci ad avere un'economia castrata.

altro sassolino nella scarpa:
in ogni tg vedo degli operai che scassano (li capisco, perdere reddito con famiglia non è bello...) perchè la fabbrichetta li appieda.
ma io mi domando...... se in polonia ci sono condizioni migliori per l'idustriale, perchè dovrebbe continuare a produrre in italia, col conseguente rischio di fallire (o di castrare i suoi profitti) ??
bene... se la fabbrichetta migra, prenditela principalmente con i tuoi sindacati e con le politiche che hanno progressivamente sfasciato l'economia italiana del dopoguerra. ma non puoi scassare i mar0ni all'imprenditore, perchè lui ha pagato il tuo lavoro, e quando non gli serve più il tuo lavoro, tu smetti di lavorare e lui di pagarti.... dio... è così semplice e sacrosanto.... vuoi forse obbligare l'imprenditore a darti lavoro??? anche se per qualche motivo non te lo vuole più dare??? il lavoro non è un diritto, mettiamocelo bene in testa. il lavoro deve essere un dignitoso servizio.... ma non hai il diritto di servire, cazz0!!!!!!!

una donna va da un uomo e gli dice che fa pompini a 10 euro.
questo significa che la donna ha il DIRITTO di fargli una pompa????
noooooooooooooo
l'uomo ha la libertà di comprare 1-2-3-X pompe, ma se per un qualsiasi motivo non le volesse più, la donna non gliele farebbe più, non è che lo forzerebbe a comprare i suoi servizi. se lo facesse farebbe uno stupro.
si, lo so... è difficile che una donna stupri un uomo...
Non ho mai visto un uomo incazzarsi se c'è una donna che vuole fargli un pompino.
Nè tanomeno una donna che vuole forzatamente fare un pompino ad un uomo che non vuole :sisi:

Per il resto, òa verità sta nel mezzo.
Il lavoro è un diritto. Ma è un diritto che va meritato (capacità e bravura). Che poi si parli di profitto ahimè è vero.
Però Vorrei vedere cosa fareste voi sentendovi dire che tu non hai diritto a lavorare, trovarvi con il culo a terra e sapere che non avete niente per campare.
Il problema è che non va salvata la fabbrica, ma va incentivato un mercato SANO. Cioè dove chiunque, a prescindere dall'età (salvo un ricnoglionito giovane o meno...), possa trovare lavoro. Invece ora ci sono solamente pregiudizi. E un padre di famiglia si trova nella cacca se perde lavoro. Semmai lo Stato dovrebbe riorganizzare il mercato del lavoro favorendo la "mobilità" nel senso facendo in modo che anche se non hai un contratto a tempo indeterminato stai tranquillo perchè lavoro ne trovi comunque.
Inoltre il problema non è solo italiano ma europeo. Il fatto è che a decidere ci sono persone che non hanno mai conosciuto certi problemi o li hanno dimenticati.
 
il lavoro non è un diritto.
semmai dovresti avere diritto alla libertà di lavorare... ma ciò non implica un diritto diretto nei confronti del lavoro.
 
Non ho mai visto un uomo incazzarsi se c'è una donna che vuole fargli un pompino.
Nè tanomeno una donna che vuole forzatamente fare un pompino ad un uomo che non vuole :sisi:

Per il resto, òa verità sta nel mezzo.
Il lavoro è un diritto. Ma è un diritto che va meritato (capacità e bravura). Che poi si parli di profitto ahimè è vero.
Però Vorrei vedere cosa fareste voi sentendovi dire che tu non hai diritto a lavorare, trovarvi con il culo a terra e sapere che non avete niente per campare.
Il problema è che non va salvata la fabbrica, ma va incentivato un mercato SANO. Cioè dove chiunque, a prescindere dall'età (salvo un ricnoglionito giovane o meno...), possa trovare lavoro. Invece ora ci sono solamente pregiudizi. E un padre di famiglia si trova nella cacca se perde lavoro. Semmai lo Stato dovrebbe riorganizzare il mercato del lavoro favorendo la "mobilità" nel senso facendo in modo che anche se non hai un contratto a tempo indeterminato stai tranquillo perchè lavoro ne trovi comunque.
Inoltre il problema non è solo italiano ma europeo. Il fatto è che a decidere ci sono persone che non hanno mai conosciuto certi problemi o li hanno dimenticati.

cosa riorganizzi quando il mercato ha raggiunto la SATURAZIONE?quando l'imprenditore non ha fatto ricerca e sviluppo e quindi mercato,quando lla mano d'opera non si è preoccupata di fare aggiornamento e si è "seduta" nella linea di montaggio credendo al "per sempre".- Posso ricordarti che le piccole imprese nella stragrande maggioranza sono "terzisti"? quindi dipendenti da una ricerca sucitata che non c'è stata? La macchina "lavoro" è ferma perchè si è concluso un ciclo economico-strutturale.- imho
 
cosa riorganizzi quando il mercato ha raggiunto la SATURAZIONE?quando l'imprenditore non ha fatto ricerca e sviluppo e quindi mercato,quando lla mano d'opera non si è preoccupata di fare aggiornamento e si è "seduta" nella linea di montaggio credendo al "per sempre".- Posso ricordarti che le piccole imprese nella stragrande maggioranza sono "terzisti"? quindi dipendenti da una ricerca sucitata che non c'è stata? La macchina "lavoro" è ferma perchè si è concluso un ciclo economico-strutturale.- imho

eh... si, questo è vero perchè basta parlare con delle persone che lavorano per capire che si sono sedute comodamente.
E ne paghiamo le conseguenze.
Soprattutto noi figli.
Però come vuoi fare? Io credo che questa moda dei giovani sia sbagliata. Perchè una persona a 50anni non è vecchia, anzi... secondo me dai 40-55 e anche un pò oltre sei nel pieno. Perchè hai il mix di esperienza, conoscenza, che ti permette di rendere più che un giovane che va all'arrembaggio su qualsiasi cosa.
Però in un qualche modo ne dobbiamo uscire... Come si può fare? Perchè di fatto, anche se sistemi la questione tasse, entrate e tutto il resto, rimane una buona parte dei cittadini che non sono adatti a fare determinati lavori.
 
pago 50 euro +22 euro va allo stato= 72 euro meglio fare il tutto in nero e risparmio 22 euro:grat:
 
eh... si, questo è vero perchè basta parlare con delle persone che lavorano per capire che si sono sedute comodamente.
E ne paghiamo le conseguenze.
Soprattutto noi figli.
Però come vuoi fare? Io credo che questa moda dei giovani sia sbagliata. Perchè una persona a 50anni non è vecchia, anzi... secondo me dai 40-55 e anche un pò oltre sei nel pieno. Perchè hai il mix di esperienza, conoscenza, che ti permette di rendere più che un giovane che va all'arrembaggio su qualsiasi cosa.
Però in un qualche modo ne dobbiamo uscire... Come si può fare? Perchè di fatto, anche se sistemi la questione tasse, entrate e tutto il resto, rimane una buona parte dei cittadini che non sono adatti a fare determinati lavori.

"Perchè una persona a 50anni non è vecchia, anzi... secondo me dai 40-55 e anche un pò oltre sei nel pieno"
naaaa.... io ero nel pieno a 15-16 anni, già a 20 sei kappottizzato dalla vita :hihi:

comunque è del tutto normale ricevere le conseguenze del passato.
è un aspetto incredibilmente affascinante.

premettendo che non possiamo essere certi dell'esistenza di ciò che chiamiamo "tempo", e quindi di passato, presente e futuro,
ricordo banalmente che noi non siamo il passato*, così come i nostri avi non erano il passato: gettiamo le radici del nostro essere nel passato, deriviamo dal passato, tuttavia "siamo".
*quantomeno voglio pensare che sia così, dando valore all'uomo a prescindere dal flusso degli eventi.

comunque di questo passo diventerai il nuovo starchild... ancora due ban e ti cedo lo scettro del potere. :sisi:
 
che aumentino pure iva al 22 la possono aumentare anche al 40% quando mi rompo di pagare e vedere un ricavo che non mi permette più di pagare dipendenti - materiale e farmi uno stipendio chiudo tutto e vado a riaprire all'estero e se qualcuno vuole seguirmi dei miei dipendenti me li prendo ben volentieri dietro.

ma mi sto incominciando a stufare di sta situazione...

sulla questione dei 55 anni si è al top lo dico senza giri di parole e mi prenderò un avvertimento ma sono cazzate,mi dispiace ma un essere umano a 55 anni non rende più come un ragazzo di 25-35 anni. coloro che hanno 55 anni dovrebbero andare in pensione altrimenti essere utilizzati per tramandare la loro esperienza ai più giovani ( quello che faccio io ), non ci penso minimamente a chiedere di fare 200 ore al mese ad una persona di 55 anni a differenza di un giovane che spesso gli chiedo di fare gli straordinari se necessari.
 
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sulla questione dei 55 anni si è al top lo dico senza giri di parole e mi prenderò un avvertimento ma sono cazzate,mi dispiace ma un essere umano a 55 anni non rende più come un ragazzo di 25-35 anni. coloro che hanno 55 anni dovrebbero andare in pensione altrimenti essere utilizzati per tramandare la loro esperienza ai più giovani ( quello che faccio io ), non ci penso minimamente a chiedere di fare 200 ore al mese ad una persona di 55 anni a differenza di un giovane che spesso gli chiedo di fare gli straordinari se necessari.
Conosco personalmente diversi manager di 50 e over anni che lavorano normalmente 200 ore al mese (nel senso che è praticamente nel contratto 50 ore settimanali, ma in pratica non hanno orari e lavorano anche nei weekend o in quello che sarebbe vacanza se c'è bisogno)

chiaramente il "problema" è che un professionista con un esperienza del genere e per un lavoro che impegna tanto tempo lo devi pagare non puoi fare finta ;)
 
Conosco personalmente diversi manager di 50 e over anni che lavorano normalmente 200 ore al mese (nel senso che è praticamente nel contratto 50 ore settimanali, ma in pratica non hanno orari e lavorano anche nei weekend o in quello che sarebbe vacanza se c'è bisogno)

chiaramente il "problema" è che un professionista con un esperienza del genere e per un lavoro che impegna tanto tempo lo devi pagare non puoi fare finta ;)

io parlo di livello operaio non manager.
 
Un lavoro intellettuale si può fare anche a 75 anni, fino a che non si é sentito male, un docente in pensione che ho avuto teneva corsi, conferenze e faceva attività di ricerca; a 75 anni invece generalmente non puoi fare il muratore (e di certo non puoi mica dargli il doping per farlo lavorare lo stesso, ci mancherebbe ).
 
io parlo di livello operaio non manager.
Nel tuo post che ho quotato c'è scritto essere umano, non so se adesso parli di operaio, comunque ci sono sicuramente lavori usuranti (minatore ecc.) ma la maggior parte non lo è (e non solo certo i dirigenti) e una persona di quell'età può svolgerli ancora perfettamente, certo si perde un po' di prontezza ed elasticità ma si bilancia con l'esperienza ragion per cui di solito si acquisisce responsabilità con la carriera

Continuo ad essere convinto che il problema principale sia lo stipendio richiesto che chiaramente cresce con l'età, è poi anche perfettamente possibile che in contesti a basso valore aggiunto non sia possibile pagarlo.
 
Nel tuo post che ho quotato c'è scritto essere umano, non so se adesso parli di operaio, comunque ci sono sicuramente lavori usuranti (minatore ecc.) ma la maggior parte non lo è (e non solo certo i dirigenti) e una persona di quell'età può svolgerli ancora perfettamente, certo si perde un po' di prontezza ed elasticità ma si bilancia con l'esperienza ragion per cui di solito si acquisisce responsabilità con la carriera

Continuo ad essere convinto che il problema principale sia lo stipendio richiesto che chiaramente cresce con l'età, è poi anche perfettamente possibile che in contesti a basso valore aggiunto non sia possibile pagarlo.

se parliamo di signori/re di 55 che fanno lavoro manuale appunto operai - alimentari a 55 anni la sente la fatica e le prestazioni calano, i lavori da ufficio o simili non li considero neanche riesci tranquillamente arrivare a over 55 senza alcun problema
 
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