Il coding è morto. Le software house anche?

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Mi sembra onestamente tanto hype e poca sostanza. Se vuoi fare l'applicativo X con l'AI devi prima di tutto saperlo fare da solo altrimenti non vai da nessuna parte. Magari ti fai il tuo projettino in React ceh ti fa la tabellina o qualcosa di semplice ma fare veri e propri software è un altra cosa, quando la complessita sale i sistemi agentici cominciano a bruciare token e fare minchiate a profusione. Finisce che fai l'80% del lavoro in giorni invece che mesi e il 20% che rimane pero per andare in produzione ti costa piu tempo che se avessi fatto tutto da solo o quasi.

E Peter dovrebbe stare muto su questo, dice che non guarda nessuna delle righe che scrive? Risultato? Openclaw è una delle piattaforme con piu buchi di sicurezza e bug mai viste. Dai su.
 
Mha .. che dire.. luci ed ombre...
Ho Perplexity, Grok, ChatGPT, Claude e Copilot in versioni a pagamento e mi diverto a fare diversi esperimenti.
Con Claude ho "costruito" una infrastruttura su Proxmox a 7 nodi con server di backup e NAS di backup abbastanza facilmente.
Sempre con Claude ho implementato su una delle VM Linux in Proxmox una applicazione con NextCloud ed una con Owncloud, utilizzando come DB il Mariadb.
Il tutto fatto abbastanza facilmente senza molte domande ed affinamenti.
Quando poi sono passato a far analizzare un file "tosto" in Excel da 700.000 righe ed 80 colonne a Copilot ... bhe, non c'è stato niente da fare, le ho provate tutte, partendo da file Excel , csv, Access etc... niente da fare, dà sempre errore e dice "file vuoto o non leggibile" cosa non vera perchè Excel lo apre tranquillamente così come i vari programmi di statistica con cui l'ho analizzato, come NSCC, Minitab, XLStat ed altri ...
Quindi in definitiva "luci ed ombre" ... almeno per ora ... 😁
 
Mi sembra onestamente tanto hype e poca sostanza. Se vuoi fare l'applicativo X con l'AI devi prima di tutto saperlo fare da solo altrimenti non vai da nessuna parte. Magari ti fai il tuo projettino in React ceh ti fa la tabellina o qualcosa di semplice ma fare veri e propri software è un altra cosa, quando la complessita sale i sistemi agentici cominciano a bruciare token e fare minchiate a profusione. Finisce che fai l'80% del lavoro in giorni invece che mesi e il 20% che rimane pero per andare in produzione ti costa piu tempo che se avessi fatto tutto da solo o quasi.

E Peter dovrebbe stare muto su questo, dice che non guarda nessuna delle righe che scrive? Risultato? Openclaw è una delle piattaforme con piu buchi di sicurezza e bug mai viste. Dai su.
Sulle possibilità di sviluppo: hai ragione, senza competenze ti blocchi e non vai avanti. Io non programmavo da 17 anni ma ero un programmatore.

Sul buon Peter: sinceramente avere Zuckerberg che mi scrive su whatsapp il feedback di un mio prodotto software e chiudere un accordo con OpenAI in due mesi mi sembra gli dia diritto di parlare più che a chiunque altro, compreso il sottoscritto. Scusami ma se non è uno sviluppatore di successo uno che ha creato un tool che sta su un miliardo di smartphone e che ha venduto per 100 milioni di dollari alla sua prima esperienza, chi lo è?
 
Mha .. che dire.. luci ed ombre...
Ho Perplexity, Grok, ChatGPT, Claude e Copilot in versioni a pagamento e mi diverto a fare diversi esperimenti.
Con Claude ho "costruito" una infrastruttura su Proxmox a 7 nodi con server di backup e NAS di backup abbastanza facilmente.
Sempre con Claude ho implementato su una delle VM Linux in Proxmox una applicazione con NextCloud ed una con Owncloud, utilizzando come DB il Mariadb.
Il tutto fatto abbastanza facilmente senza molte domande ed affinamenti.
Quando poi sono passato a far analizzare un file "tosto" in Excel da 700.000 righe ed 80 colonne a Copilot ... bhe, non c'è stato niente da fare, le ho provate tutte, partendo da file Excel , csv, Access etc... niente da fare, dà sempre errore e dice "file vuoto o non leggibile" cosa non vera perchè Excel lo apre tranquillamente così come i vari programmi di statistica con cui l'ho analizzato, come NSCC, Minitab, XLStat ed altri ...
Quindi in definitiva "luci ed ombre" ... almeno per ora ... 😁
Devi provare claude Opus 4.6 scegliendo il modello con un contesto da un milione di token e forse ci stai con il file enorme!
 
Chi tratta applicazioni business sa bene che l'ANALISI (non la realizzazione) per un SW, l'esplicitazione dell'ambito e dei requisiti, richiede molto più di un prompt o qualche interazione. Anche la sola configurazione di un SW già esistente richiede molto tempo di collaborazione fra cliente finale ed esperti. E se anche l'esperto fosse un agente AI, il tempo necessario all'utente finale per esprimersi non può essere ignorato. Una "pull request" può anche avere uno scope ridotto ed essere automatizzata, ma un "CRM personalizzato" può richiedere decine di pagine di spiegazione. E dopo l'analisi c'è la MANUTENZIONE: perchè sbaglia? Perchè non fa quello che vorrei? E' colpa dell'analisi? C'è una eccezione a cui non si era pensato? Oggi conviene buttare e rifare interi progetti se non si ha certezza su come sono state fatte alcune parti. Figuriamoci migliaia di righe mai controllate! Se cercate un "blue ocean" per imprese del futuro, pensate ad una AI che controlli domani i miliardi di linee di codice spazzatura che si appresta a generare la AI di oggi
 
il prossimo anno a Sanremo, niente cantanti, tutte IA, fosse la volta che ascoltiamo qualcosa di decente? 😂 😂 😂
Comunque penso che siamo semplicemente davanti all'ennesima trasformazione del mondo del lavoro (ma non la "cessazione" del lavoro per tutti salvo una piccola elite come alcuni paventano) e che ci sarà un riassestamento. Quello che è certo è che un coder senior servirà sempre, a meno che non stiamo mettendo insieme il sitarello Wordpress, perchè se fai un ragionamento troppo complesso l'IA inizia ad allucinare sparando istruzioni a caso. Ma se gli commissioni pezzetti ben mirati con delle specifiche ben chiare tutto fila liscio.
Ma se sostituiamo i coder junior con delle IA, come pretendiamo di avere poi nuovi senior in futuro? Non si formano per scienza infusa. Altra figura che secondo me invece di contrarsi aumenterà sono i sistemisti che dovranno essere in grado di districarsi nei pasticci che la IA combinerà. Non parliamo poi dei DBA che dovevano essere estinti già 20 anni fa e invece proliferano più che mai.
 
Ultima modifica:
Attendo fiducioso un feedback sulle considerazioni sul futuro di ingegneri software, coder, analisti.<br />
PS c&#039;era già SUno che fa le canzoni complete invece che da 30 secondi ma non so se qualcuno ha fatto hit!
Quello di Google è già arrivato alla versione tre, esiste da diversi anni, rilasciato solo ultimamente per motivi "etici"
 
Sulle possibilità di sviluppo: hai ragione, senza competenze ti blocchi e non vai avanti. Io non programmavo da 17 anni ma ero un programmatore.<br />
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Sul buon Peter: sinceramente avere Zuckerberg che mi scrive su whatsapp il feedback di un mio prodotto software e chiudere un accordo con OpenAI in due mesi mi sembra gli dia diritto di parlare più che a chiunque altro, compreso il sottoscritto. Scusami ma se non è uno sviluppatore di successo uno che ha creato un tool che sta su un miliardo di smartphone e che ha venduto per 100 milioni di dollari alla sua prima esperienza, chi lo è?
Frenzy non sbaglia quando parla dei problemi di sicurezza creati da openClaw, è un disastro: https://www.ictsecuritymagazine.com/notizie/openclaw-sicurezza-ia/
Aver beccato l'idea giusta al momento giusto non fa di te un bravo programmatore, ma un programmatore particolarmente fortunato e bravo come tanti altri.
 
Frenzy non sbaglia quando parla dei problemi di sicurezza creati da openClaw, è un disastro: https://www.ictsecuritymagazine.com/notizie/openclaw-sicurezza-ia/
Aver beccato l'idea giusta al momento giusto non fa di te un bravo programmatore, ma un programmatore particolarmente fortunato e bravo come tanti altri.
Io non ho idea del lavoro di ricerca fatto dai colleghi di ictsecuritymagazine, tra l'altro quel pezzo non ha l'autore altrimenti gli avrei scritto volentieri.
Oggi OpenClaw è un prodotto per esperti, devi blindarlo sotto VPN e con firewall; su una VPS non lo installerei; la notte spengo il computer e stacco il cavo di rete come ho imparata ai miei primi Hackmeeting. L'unico computer sicuro è quello spento e scollegato dalla rete!

Le skill non le scarico, me le scrivo tutte io e per ora non le pubblico. Per limitare prompt injection, si usa Opus 4.6 almeno con low thinking e puoi creare una skill di riconoscimento di prompt injection, che può arrivare da interazioni con email, siti e messaggi dall'esterno. Io sinceramente non l'ho fatto. A ogni singolo agente devi dare un ambito limitato di skill e accessi all’esterno e alle skill e dati interni. Se fai tutto con una sola chat telegram dove ti risponde il singolo agente con poteri illimitati, rischi di più.

Da imprenditore che ha fatto 3 exit (molto più piccole), ritengo che Steinberger non sia fortunato, la fortuna se l'è creata. Con il suo PSPDFKit ha fatto una exit da 100 milioni e 13 anni fa non programmava con AI. Ora mi pare che ha dichiarato in un'intervista che openclaw era il suo 42° o 43° tentativo di fare un progetto top dopo alcuni anni sabbatici. Persona da ammirare e ribadisco, se non è uno dei migliori developer al mondo uno che riceve messaggi privati da Zuckerberg che gli sta testando il suo software e che in due mesi firma un accordo con OpenAI, chi lo è?
E poi è chiaro che i prodotti di frontiera sono pericolosi, cavoli ogni tanto bucano colossi come Cloudflare, permetti a questo progetto open source di avere qualche vulnerabilità con pochi mesi di vita.
 
Frenzy non sbaglia quando parla dei problemi di sicurezza creati da openClaw, è un disastro: https://www.ictsecuritymagazine.com/notizie/openclaw-sicurezza-ia/
Aver beccato l'idea giusta al momento giusto non fa di te un bravo programmatore, ma un programmatore particolarmente fortunato e bravo come tanti altri.
Ultimo dettagli, dal 16 febbraio a oggi, avranno fatto un migliaio di commit su OpenClaw quindi veramente la situazione cambia così rapidamente che è difficile dire oggi come siamo messi a sicurezza. Se noti l'articolo da te citato cita Opus 4.5, oggi siamo al 4.6 .
 
Io non ho idea del lavoro di ricerca fatto dai colleghi di ictsecuritymagazine, tra l'altro quel pezzo non ha l'autore altrimenti gli avrei scritto volentieri.
Oggi OpenClaw è un prodotto per esperti, devi blindarlo sotto VPN e con firewall; su una VPS non lo installerei; la notte spengo il computer e stacco il cavo di rete come ho imparata ai miei primi Hackmeeting. L'unico computer sicuro è quello spento e scollegato dalla rete!

Le skill non le scarico, me le scrivo tutte io e per ora non le pubblico. Per limitare prompt injection, si usa Opus 4.6 almeno con low thinking e puoi creare una skill di riconoscimento di prompt injection, che può arrivare da interazioni con email, siti e messaggi dall'esterno. Io sinceramente non l'ho fatto. A ogni singolo agente devi dare un ambito limitato di skill e accessi all’esterno e alle skill e dati interni. Se fai tutto con una sola chat telegram dove ti risponde il singolo agente con poteri illimitati, rischi di più.

Da imprenditore che ha fatto 3 exit (molto più piccole), ritengo che Steinberger non sia fortunato, la fortuna se l'è creata. Con il suo PSPDFKit ha fatto una exit da 100 milioni e 13 anni fa non programmava con AI. Ora mi pare che ha dichiarato in un'intervista che openclaw era il suo 42° o 43° tentativo di fare un progetto top dopo alcuni anni sabbatici. Persona da ammirare e ribadisco, se non è uno dei migliori developer al mondo uno che riceve messaggi privati da Zuckerberg che gli sta testando il suo software e che in due mesi firma un accordo con OpenAI, chi lo è?
E poi è chiaro che i prodotti di frontiera sono pericolosi, cavoli ogni tanto bucano colossi come Cloudflare, permetti a questo progetto open source di avere qualche vulnerabilità con pochi mesi di vita.
Opus 4.6 è un pagliativo che al massimo riduce il problema un pochettino ma il problema rimane.
I tipi di vulnerabilità elencate sono vari non solo quello di prompt injection, chi ha un background di sicurezza informatica avrebbe drizzato le orecchie.
Spero che il tuo entusiasmo per l'AI non sia guidato solo dalla remota possibilità di non pagare i dipendenti (...), la situazione del lavoro italiano è già piuttosto critica e non abbiamo carenza di piccoli imprenditori furbacchioni, ma semmai di aziende serie che producono prodotti affidabili e di qualità.
Puoi benissimo contattare la redazione di ictsecurity magazine, ti risponderanno se hai domande serie.
Inoltre fai prestissimo a farti un git clone di questo open claw e potrai vedere subito che la scrittura di un progetto simile non richiede grandi capacità di programmazione, semmai una conoscenza delle ultime scoperte in fatto di AI agentica, visto che le ha messe tutte assieme.
 
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Puoi benissimo contattare la redazione di ictsecurity magazine, ti risponderanno se hai domande serie.
Inoltre fai prestissimo a farti un git clone di questo open claw e potrai vedere subito che la scrittura di un progetto simile non richiede grandi capacità di programmazione, semmai una conoscenza delle ultime scoperte in fatto di AI agentica, visto che le ha messe tutte assieme.
Mi sembri una persona competente, per dare valore a questa conversazione, invece di continuare a tirarmi frecciatine, perché non condividi una tua controanalisi di quello che ritieni sia oggi il modello di sviluppo migliore, quali sono i software sicuri al 100% su cui metti la mano sul fuoco e le best practice per fare sperimentazione su cose nuove?

Io vivo di sperimentazione, sono il titolare di Tom's Hardware cosa dovrei testare oggi, windows vista? Ah no, ha buchi di sicurezza anche quello non posso. Cavoli hanno bucato colossi come Cloudflare e Facebook, diamo a questo sviluppatore il beneficio di avere del tempo per fissa i bug?

Poi faccio notare un dettaglio. Insisti su un articolo del 16 febbraio, senza nome autore, magari sei anche stakeholder di quella testata, non lo posso sapere. Io ho davanti a me il tool installato e ci programmo da giorni e ti riporto esperienza pratica e firmo a mio nome. Loro hanno fatto una raccolta di info dal web molto completa e puntuale, ma non portano feedback di esperienza diretta, su cosa mi confronto?

Il dato di fatto è che dal 16 febbraio a oggi sono stati fatti 3mila commit sul repo di OpenClaw.
• 519.863 righe aggiunte
• 312.290 righe cancellate
• +207.573 righe nette

Capisci che è un software completamente diverso e che a questa velocità di sviluppo, le considerazioni fatte 5 giorni fa non valgono più? Ho mandato alla redazione un nuovo pezzo con dentro i tuoi commenti.

Infine, se vogliamo sentirci e confrontarci e vuoi partecipare al contributo edioriale sei il benvenuto. Se vuoi punzecchiare e criticare, anche. Ti ringrazio per ogni minuto speso sul nostro sito. Cerchiamo di capirci, io devo informare sul nuovo, qui dietro ho un Commodore 64, il prossimo pezzo potrei farlo su quello ma forse non interesserebbe che a me, te e pochi altri appassionati di vintage.

Pace e bene.
 

Allegati

  • commit-righe-codice-openclaw.webp
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Comunque è palese che il coder andrà a morire e nasceranno nuove figure professionali volte a controllare il lavoro fatto dalla AI con strumenti professionali sempre più precisi.
Per quanto riguarda i guadagni, forse all'inizio saranno alti, ma col tempo nascerà anche molta concorrenza, quindi chi saprà sfruttare questo periodo (per me) di transizione, quindi guardare lontano e non soffermarsi al ''prima o poi la bolla AI esploderà'', sarà colui che si garantirà anni di lavoro e guadagni. Chi invece spenderà il proprio tempo a criticare e basta, alla lunga andrà a far picchetti col cartello 'L' 'Ai mi ha rubato il lavoro''.
Poi, ogni pane ha la sua crosta.
Bye^^
 
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