UFFICIALE Il Baretto Audiofilo

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Ho provato ora incuriosito e alla fine ho usato i 50 gradi di angolazione, mi sembrava stringessero troppo il soundstage i 30.
Comunque grazie perché hai risolto il problema che dicevo qualche tempo fa, cioè che sentivo il suono intorno a me e non davanti a me quando avevo le cuffie :ok:
 
La scimmia ha colpito nuovamente :look:

:sbav::sbav::sbav:
40GsS8f.jpg

BIL1tAC.jpg
 
Per il momento si... Sono ancora indeciso se prendere un valvolare o un classico a transistor.
non é una domanda da porsi con quelle cuffie :asd:
A meno che non parti giá con l'intenzione di spendere piú di 3000€ in un amp, la risposta é certamente a transistor. E anche bello potente. PS: per ora che te ne pare comunque, con il magni? In particolare vs le 400i, vorrei capire se la differenza rimane sostanziale anche su amp entry level.
 
non é una domanda da porsi con quelle cuffie :asd:
A meno che non parti giá con l'intenzione di spendere piú di 3000€ in un amp, la risposta é certamente a transistor. E anche bello potente. PS: per ora che te ne pare comunque, con il magni? In particolare vs le 400i, vorrei capire se la differenza rimane sostanziale anche su amp entry level.
Ho avuto pochissimo tempo da dedicarli, le ho usate una mezz'ora e preferisco non sbilanciarmi. L'unica cosa che posso dire è che la differenza di sente sopratutto nei bassi, non che quelli delle 400i facciano schifo, ma quelli delle 560i sono di altro livello e "stile", meno invasivi.
Sono curioso di sentirle con un amp appropriato. A proposito di amplificatore ho adocchiato lo schiit lyr 2 che ha 6w a 32Ω, potrebbe andare? Tu cosa mi consiglieresti?
 
Ho avuto pochissimo tempo da dedicarli, le ho usate una mezz'ora e preferisco non sbilanciarmi. L'unica cosa che posso dire è che la differenza di sente sopratutto nei bassi, non che quelli delle 400i facciano schifo, ma quelli delle 560i sono di altro livello e "stile", meno invasivi.
Sono curioso di sentirle con un amp appropriato. A proposito di amplificatore ho adocchiato lo schiit lyr 2 che ha 6w a 32Ω, potrebbe andare? Tu cosa mi consiglieresti?
se riesci l'ideale sarebbe questo: https://www.playstereo.com/it/ampli...-violectric-hpa-v100-headphone-amplifier.html
altrimenti lo schiit jotunheim. Il lyr non lo considererei troppo, é un suono abbastanza scuro e con meno dettaglio rispetto allo jot.
PS: Provati "money for nothing" dei dire straits con quelle cuffie :sisi:
EDIT: ma quelle sono le v.1 con i connettori SMC e i pad in velluto?
 
Ultima modifica:
Vedo che ora hanno anche un dac\amp portatile non proprio economico, che ne pensi filo?
sulla carta sembrerebbe eccellente, l'ho richiesto insieme alle CL1 ma per ora hanno detto che i magazzini sono vuoti. Vi faró sapere, entro un mesetto dovrei riuscire ad averlo da recensire suppongo :sisi:
 
sulla carta sembrerebbe eccellente, l'ho richiesto insieme alle CL1 ma per ora hanno detto che i magazzini sono vuoti. Vi faró sapere, entro un mesetto dovrei riuscire ad averlo da recensire suppongo :sisi:
Ottimo!
Tornando invece al discorso del cavo, ho trovato questa pagina (http://www.polarisaudio.it/guide/cavi-audio/le-tipologie-dei-conduttori-le-6-cose-da-sapere) che parla dei materiali utilizzati, per quanto riguarda il rame argentato (che dovrebbe essere il teflon silver giusto?) dice questo:

Apparentemente una buona dinamica in alta frequenza sono considerate caratteristiche tipiche dei conduttori di rame argentato. Il rame argentato può dare l'illusione di far tornare in vita un sistema audio dalle tonalità opache, ma questo avviene sempre a scapito di una buona qualità della gamma bassa e della resa delle basse frequenze. I cavi in rame argentato possono anche generare affaticamento ed irritazione in caso di ascolti prolungati. Sconsigliamo quindi di utilizzare rame argentato, o comunque cavi che impieghino due materiali dotati di differente resistenza, sia nei cavi di segnale che di potenza. Anche si tratta di un metodo economico per produrre un cavo di segnale che potrebbe inizialmente sembrare eccitante, poiché non vorremmo utilizzarlo neppure nei nostri sistemi audio di casa, noi alla Atlas Cables ci rifiutiamo di fornire cavi in rame argentato per applicazioni audio analogiche; la lamentela più frequente che sentiamo da chi ci contatta, è che ha acquistato dei cavi in rame argentato e che il suo sistema ha assunto una timbrica così luminosa ed aperta che non può più sopportarla. Risultati migliori si ottengono con una lavorazione di alta qualità del rame e con l'impiego di un dielettrico con proprietà migliori.
 
il problema sta nella generazione di archi galvanici tra il rame (interno) e argento (esterno).. la corrente "salta" da un materiale all'altro nella zona di confine e il risultato sono crepitii ad altissima frequenza (ecco perchè la sensazione è quella di un notevole aumento della chiarezza del suono).. io sono più favorevole al metodo che adotta ad esempio Supra (stagnazione di ogni singolo conduttore del multitrefolo in modo da mantenere la corrente all'interno della "guaina" di stagno ed evitare interferenze tra i vari conduttori)
 
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