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Pago 43€ al mese attualmente... Devo stare con Tim almeno fino a Novembre di quest'anno prima di cambiare piano. Con Fastweb pagherei meno già da adesso, quindi altro motivo per fuggire...
Mi riferivo al fatto che, quando gli OLO decideranno di modificare le condizioni, sarete punto e a capo.rimanendo con TIM: 40€ /4 settimane per una FTTC che va a 68Mbps
se passo a vodafone: 26€ / 4 settimane per una FTTC da 50Mbps (a fine marzo FTTH 1Gbps, grazie a Metroweb)
Da non sottovalutare, poi, che, se siete in NGA/VULA, ricevere assistenza tecnica è un'impresa.
E, con la VDSL2, non c'è mai da stare tranquilli.
Poi c'è chi come me è vincolato a TIM perché l'unica ad offrire FTTC nella mia zona.
Ma questa è un'altra storia. ;)
1. Certo. Basta chiedere;Salve a tutti, appena iscritto ma da un po' seguo questa discussione molto interessante, che già solamente leggendo mi ha dato delle risposte :brindiamo:
A parte la lunga odissea di 5 tentativi di attivazione tramite 187 a partire dal 23/11/16 (armadio attivo da inizio novembre), tutti che fallivano miseramente e senza motivazioni ("la contatterà il tecnico" = mai sentito) poi è bastata una mia comunicazione su mytimfisso 3 giorni fa per far smuovere una conversione ISDN > RTG e oggi ricevere chiamata per appuntamento tecnico fra due giorni per installazione 100/20..... Meglio tardi che mai...
Volevo porvi alcune domande proprio in merito alla conversione da ISDN a RTG. La casa è formata da cantina, piano terra e primo piano ed è degli anni 70, quindi abbastanza vecchiotta. Negli anni 2000, ai tempi di Alice a 640 è stato tirato dalla chiostrina un nuovo cavo unicamente per attivazione ADSL (diventata negli anni una 20/1) in quanto già presente impianto ISDN.
Soluzione decisamente buona perchè non abbiamo mai avuto bisogno di filtri e la banda è sempre stata molto buona:
Data Rate Down 17574 kbps / Data Rate Up 897 kbps
MAX Rate Down 19892 kbps / MAX Rate Up 894 kbps
Scusatemi se mi sono dilungato un po' :ops: ma visto che mi sembra una discussione molto competente ci tenevo a darvi tutte le informazioni utili per capire la mia attuale situazione :thanks:
- Avendo ora abbandonato il servizio ISDN, è possibile chiedere al tecnico di utilizzare il doppino più recente per collegare il modem fibra dimenticandoci dei cavi vecchi che arrivano dalla chiostrina e che ci sono in casa dagli anni 70, e di tutte le prese tripolari?
- Non ho ben capito se il ribaltamento della linea (per utilizzare tutte le prese) può inficiare la qualità della linea... Tra l'altro, durante l'attivazione abbiamo dovuto scegliere (gia selezionato, non deselezionabile) la coppia di cordless "Facile Start Duo", nonostante avessimo già in funzione due coppie di cordless Philips e Panasonic di proprietà.
Il Facile Start Duo andrà quindi a sostituire questi nostri cordless? Potrebbero anche andare, non è un problema, ma la grande comodità di uno dei nostri cordless è che è un trio, quindi utilizzabile su tutti e tre i diversi livelli... Se dovessimo essere costretti ad utilizzare i nuovi cordless sarà sempre possibile aggiungerne un terzo? Andrebbe collegato direttamente al router o potrebbe non necessitare di doppino ma solo di alimentazione?
- Il doppino dalla chiostrina entra in cantina, e dopo + o - una ventina di metri "volanti" (e forse una prolunga) arriva al modem router Asus DSL-N66U che è nel piano di mezzo. Vista la vicinanza con cabinet e centrale da gea/agenzie (Distanza Pedonale Centrale mt. 485 / Distanza Pedonale Cabinet mt. 115) la mia idea sarebbe quella di far installare il modem Tim il più possibile vicino a dove il doppino sbuca in cantina e da li tirare un bel cavo ethernet (CAT 6 di che tipo?) fino all'Asus al piano terreno per poi collegarlo in cascata usando così il modem Tim per la fibra ed il router Asus per rete cablata e wifi.
Dite che è una buona pensata che potrebbe ridurre al minimo i disturbi e la perdita di segnale visto che si viaggerebbe "in rame" solo fino al modem Tim? La sto ragionando anche in futura copertura FTTH per non dover fare poi troppa strada.
2. Più che ribaltamento, qui si parla di Sezionamento. La modifica è leggermente diversa, ma va bene lo stesso.
La qualità della linea non verrà inficiata, perché, in breve, fonia e dati viaggeranno su 2 binari diversi.
Discorso diametralmente opposto se si collega l'impianto "così com'è" senza sezionare. Lì le perdite possono essere molto consistenti in termini di pura banda negoziata (oltre ad altri disagi che potrebbe verificarsi);
Per i Cordless, al modem TIM possono essere connessi 3 apparati cordless direttamente alla base DECT incorporata nell'apparato stesso (se il modem che ti verrà consegnato è un "baffo" Technicolor o ADB; ora praticamente scomparsi dal mercato) + 2 linee fisse (fax, telefoni tradizionali o basi DECT indipendenti; in questo caso serve il comune plug RJ11).
Nel caso di modem Sercomm o Technicolor bucherellato, solo 2 linee fisse;
3. Ottima scelta quella della cascata (il tuo ASUS è un ottimo apparato, solo che sarà un pochino più complessa la realizzazione della rete, perché dovrai andare a spegnere la parte modem; ma niente di trascendentale).
Per il cavo ETH, visto che stai ragionando in ottica FTTH, potresti prendere direttamente un Cat.6e o un Cat.7 (però, occhio, che questi cavi sono solo schermati e necessitano di precauzioni durante l'installazione, tipo l'utilizzo di connettori GG45, altrimenti non rendono a dovere. Sono rivolti più ad un utilizzo aziendale).
;)
Ultima modifica:
