Ciao, perché non utilizzare lo stesso corrugato del doppino per estendere il cavo ethernet? I cavi non schermati sono più flessibili, si prestano meglio a piegarsi, non subendo conseguenze. Ti conviene visto che ti trovi, di collegare più prese ethernet nei vari punti della casa, estendendo dei cavi ethernet a partire dallo switch , con l'uso di canaline esterne, di cassette di derivazioni , ecc
A tal fine , ti consiglio di comprare una matassa di cavo ethernet non schermato 100 m , dei plug rj45 con guide , infine dei gommini x proteggere .
Il crossver si utilizza per collegare in cascata la stessa classe di device, cioè switch con switch, router con router,ecc, quindi non è necessario per uno switch collegato al router .
Eh... ;) la casa ha un impianto telefonico decisamente "old school", ovvero una presa tripolare nel punto più centrale di ogni piano (quindi una cantina, una al piano terreno ed una al primo piano), tutto il resto che circola per casa è impianto elettrico e antenna terrestre. E' un lavoro che sicuramente voglio fare perché comunque ci sarà da mettere mano all'impianto, sperando di non dover bucare muri ma facendo passare tutto nelle canaline... Vedremo, anche se per ora quello che mi preme maggiormente è avere una buona connessione dove posso collegare tutto in ethernet con l'intervento più veloce/economico e meno invasivo, ma prima o poi un cambiamento "radicale" andrà fatto. Per intanto faccio tesoro dei tui consigli per il cablaggio. Molto chiaro anche il discorso patch e crossover :ok:
Patch ok.
Per lo switch, potrei consigliarti la linea Pro-Safe di Netgear, completamente in metallo, affidabilissimi e al giusto prezzo.
Io ho un 8 porte (GS108GE) che presi ad un prezzo eccezionale qualche anno fa.
Il tuo ragionamento è corretto.
Usa solo cavi patch, i cross, nel tuo caso, non sono necessari. ;)
Come per @Michy1990, grazie anche a te @luigidavino per la tua risposta ed il consiglio in merito allo switch, avevo giusto adocchiato quel modello che potrei acquistare a circa 34€, e che mi sembra un ottimo prodotto con un investimento minimo.
/// Aggiornamento sull'intervento di stamattina (23/02/17) ///
Il tecnico comunque questa mattina ha smontato la borchia ISDN e convertito ad RTG + ADSL. Ho chiesto per mantenere tutto sul doppino più recente, tirato quando è stata attivata l'ADSL, ma mi ha consigliato di passare la linea dati sull'altro cavo in quanto è di tipologia bronzo, dicendomi che l'altro cavo (in rame), nonostante fosse più recente, sarebbe durato meno negli anni di quello in bronzo più vecchio, e che quindi sarebbe stata la scelta più logica, che non avrebbe inficiato le prestazioni della FTTC. A quel punto mi sono fidato, mi sembrava un tecnico preparato... Speriamo bene...
Per ora l'impianto è quindi temporaneamente in parallelo, quindi sto usando il mio trio cordless (con filtro) sulla prima presa telefonica che c'è in cantina, quindi la più vicina all'esterno, portando su tutti e tre i livelli il telefono, ma usando quell'unica presa tripolare filtrata. A livello di telefoni potrei anche essere a posto; i tre cordless così disposti possono anche bastare. Gli altri li riciclerò altrove.
Successivamente ci sarà quindi un nuovo intervento tecnico per l'attivazione FTTC, installando il modem nel punto più vicino all'esterno, rendendo quella la presa principale dove ci sarà il modem (dal quale partirà il cavo ethernet verso il mio Asus).
Non ho ben capito se il mio cordless lo potrò collegare al modem fibra oppure devo per forza collegarlo alla tripolare a muro, filtrandolo. Immagino alla presa tripolare in quanto non è VOIP, corretto?
Mi ha detto il tecnico che ovviamente ora che l'impianto è in parallelo c'è comunque un calo di portante, che difatti è cambiata non poco (6 mega), soprattutto in download:
Data Rate Down 17574 kbps / Data Rate Up 897 kbps
MAX Rate Down 19892 kbps / MAX Rate Up 894 kbps
a
Data Rate Down 11370 kbps / Data Rate Up 859 kbps
MAX Rate Down 13184 kbps / MAX Rate Up 855 kbps
quello che però ho notato è che valori SNR e di attenuazione mi sembra siano migliori (purtroppo mi sono dimenticato di fare uno screenshot prima della conversione...), eccoli:

Uno speedtest in questo momento su SpeedOf.Me da 37ms di latenza, 10,49 Mbps DOWN e 850 kbps UP.
Che dite? Con questi valori posso aspettarmi una buona portante come FTTC, considerando il cabinet al quale sono collegato non è lontanissimo?
Misurando con lo strumento di Google Maps la distanza tra casa e cabinet è circa 330 metri (115 per GEA) e quella tra casa e centrale circa 470 metri (485 per GEA).
Forse GEA si riferisce ad un altro cabinet che è effettivamente più vicino a casa, ma in direzione opposta, quindi ancora più lontano da centrale, che quindi penso sia meglio lasciare dove sta.
Il tecnico mi diceva che sugli 85 Mbps dovrei prenderli, ma potrei arrivare a banda piena. Realista o troppo ottimista?
Chiaro che avere banda piena sarebbe la cosa migliore, perchè ho richiesto il profilo 100/20, ma la cosa più importante è quella di avere una linea stabile.
Ho notato che in un paio di ore si è disconnesso 2/3 volte... E' normale "assestamento" o devo preoccuparmi? Prima non facevo in tempo ad accorgermi se c'erano disconnesioni o meno....






