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Castello di Miranda
Il Castello di Noisy, o Château Miranda, è un maniero neogotico del comune di Houyet, in Belgio. L’edificio è in stato di abbandono dal 1991, ma oggi è meta di turismo e luogo di riprese cinematografiche.
I lavori per il castello iniziarono nel 1866 su commissione de il Conte de Liedekerke Beaufort, dall'architetto inglese Edward Milner, che morì prima ancora che venisse costruito, il nobile durante la rivoluzione francese voleva trasfersi; fu terminato nel 1907. Château de Noisy è rimasto di proprietà dei discendenti della famiglia Liedekerke-Beaufort fino alla seconda guerra mondiale quando fu occupato dalle truppe tedesche per tutta la durata del conflitto. Nel 1958 diventò il riparo per i figli e le mogli dei dipendenti della SNCB (Società nazionale delle ferrovie belghe) e successivamente trasformato in un orfanotrofio fino al 1980. La SNCB ribattezzò l'edificio in Miranda.
Dal 1991 il castello era disabitato e lasciato al rapito deperimento, amplificato da un incendio avvenuto nel 1995 (che si sospetta fosse di natura dolosa) che ne ha distrutto gran parte degli interni in legno, e una tempesta avvenuta nel 2006 che ha fatto collassare il tetto provocando crolli e continui danni da allagamenti. I piani più altri sono crollati e inagibili e anche i muri portanti presentano diverse fratture e sono molto fragili. Ancora in buono stato è la Torre dell’Orologio che troneggia a 56mt. di altezza, ma si prevede un prossimo crollo se il castello non verrà restaurato.
Nel febbraio del 2014 il governo ha inserito l’edificio nella lista dei monumenti da salvaguardare e di avviare la ricerca di investitori per una radicale ristrutturazione.
Questo luogo però, nonostante un’antica bellezza, è ricordato per alcuni sinistri episodi avvenuti al suo interno negli anni in cui fu adibito ad orfanotrofio. La particolarità di questo e di molti altri orfanotrofi del passato era il totale disinteresse delle autorità e della popolazione per le sorti dei bambini, che spesso subivano punizioni al limite dell’umano. Le condizioni avverse a cui venivano sottoposti i ragazzi che lo abitavano e le atrocità di cui venne sospettato il personale portò a molte morti misteriose di piccoli orfani. Per molti si intende che, mentre gli altri orfanotrofi della regione in media annunciavano la morte di 1 o 2 bambini all'anno, qui morivano dai 10 ai 15 orfani. Molte furono le morti misteriose su cui però nessuno investigò a fondo ed etichettò come “naturali”.
Si dice che le tante anime dei bambini deceduti abitino ancora il castello e che i loro lamenti accompagnino le gelide notti del castello.
Il 22 novembre del 2017 il castello fu demolito. Non potete (e non posso) più visitarlo.

I lavori per il castello iniziarono nel 1866 su commissione de il Conte de Liedekerke Beaufort, dall'architetto inglese Edward Milner, che morì prima ancora che venisse costruito, il nobile durante la rivoluzione francese voleva trasfersi; fu terminato nel 1907. Château de Noisy è rimasto di proprietà dei discendenti della famiglia Liedekerke-Beaufort fino alla seconda guerra mondiale quando fu occupato dalle truppe tedesche per tutta la durata del conflitto. Nel 1958 diventò il riparo per i figli e le mogli dei dipendenti della SNCB (Società nazionale delle ferrovie belghe) e successivamente trasformato in un orfanotrofio fino al 1980. La SNCB ribattezzò l'edificio in Miranda.
Dal 1991 il castello era disabitato e lasciato al rapito deperimento, amplificato da un incendio avvenuto nel 1995 (che si sospetta fosse di natura dolosa) che ne ha distrutto gran parte degli interni in legno, e una tempesta avvenuta nel 2006 che ha fatto collassare il tetto provocando crolli e continui danni da allagamenti. I piani più altri sono crollati e inagibili e anche i muri portanti presentano diverse fratture e sono molto fragili. Ancora in buono stato è la Torre dell’Orologio che troneggia a 56mt. di altezza, ma si prevede un prossimo crollo se il castello non verrà restaurato.
Nel febbraio del 2014 il governo ha inserito l’edificio nella lista dei monumenti da salvaguardare e di avviare la ricerca di investitori per una radicale ristrutturazione.
Questo luogo però, nonostante un’antica bellezza, è ricordato per alcuni sinistri episodi avvenuti al suo interno negli anni in cui fu adibito ad orfanotrofio. La particolarità di questo e di molti altri orfanotrofi del passato era il totale disinteresse delle autorità e della popolazione per le sorti dei bambini, che spesso subivano punizioni al limite dell’umano. Le condizioni avverse a cui venivano sottoposti i ragazzi che lo abitavano e le atrocità di cui venne sospettato il personale portò a molte morti misteriose di piccoli orfani. Per molti si intende che, mentre gli altri orfanotrofi della regione in media annunciavano la morte di 1 o 2 bambini all'anno, qui morivano dai 10 ai 15 orfani. Molte furono le morti misteriose su cui però nessuno investigò a fondo ed etichettò come “naturali”.
Si dice che le tante anime dei bambini deceduti abitino ancora il castello e che i loro lamenti accompagnino le gelide notti del castello.
Il 22 novembre del 2017 il castello fu demolito. Non potete (e non posso) più visitarlo.




