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Toby
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Eventi - 04 ago 2006 - 20:57
Il Presidente: “Zlatan ha sbagliato”
“Ibrahimovic doveva essere qui con noi, ma non è voluto venire. Ne prendiamo atto, senza drammatizzare la cosa; ha sbagliato nei confronti dei tifosi, della società, dei compagni e della Regione Trentino che ci ha ospitato con amicizia”. Il Presidente della Juventus Giovanni Cobolli Gigli, presente a Rovereto per assistere all’amichevole contro lo Spezia, ha parole decise nei confronti di Zlatan Ibrahimovic che non si è aggregato ai compagni per la partita: “Non vuole rimanere? - continua il Presidente, incalzato dai giornalisti –Mah, solo una settimana fa il dottor Agricola mi ha raccontato che durante la giornata di riposo è andato in quota con i compagni, ha mangiato polenta e si è divertito moltissimo. E’ giovane e forse, in questo momento è stato consigliato male; vorrà dire che lo aiuteremo, ricorrendo al nostro codice di disciplina, a comportarsi correttamente nei confronti della società e dei compagni, convincendolo, anche con l’aiuto dei suoi colleghi che hanno deciso di rimanere con noi, che un eventuale anno di Purgatorio in serie B potrebbe essere per lui un’esperienza professionale importante”. Cobolli Gigli sottolinea la parola eventuale, parlando della serie B, ribadendo con convinzione che la Juventus non merita la retrocessione: “Ci siamo rivolti alla Camera di Conciliazione del Coni e puntiamo alla serie A con una penalizzazione, perché non riteniamo logica la differenza di trattamento tra noi e le altre squadre”. Riguardo alle motivazioni della sentenza della Corte Federale, che spiegano la riduzione dei punti di penalità inflitti alla Juventus con il blasone della società e con il contributo dato alla Nazionale in occasione della vittoria del Mondiale, il Presidente, commenta: “Che la Juve abbia dato tanto al calcio è un dato oggettivo. Mi pare che sia stato anche tenuto in considerazione il fatto che la società abbia cambiato struttura, dando la dimostrazione di voler andare avanti in un’ottica di maggior trasparenza. Non cambia comunque nulla rispetto alle argomentazioni che abbiamo presentato alla camera di conciliazione del Coni: non esistono prove di alterazioni, sia per quanto riguarda il campionato, sia per quanto riguarda le gare”.
Eventi - 04 ago 2006 - 22:04
Deschamps: “Nessun Divorzio con Zlatan”
“Mi spiace molto che Zlatan non sia venuto con noi. So che ha male al ginocchio, tanto che ieri non si è potuto allenare, ma contavo sulla sua presenza. Non ha accettato di venire e la società ora adotterà le sanzioni dovute. Mi spiace per i suoi compagni, perché la cosa più importante è e sarà sempre il gruppo. E’ un segnale di divorzio? No, altrimenti sarebbe come dargli ragione. Semplicemente ha sbagliato e pagherà”. Anche Didier Deschamps, dopo il Presidente Cobolli Gigli esprime la sua opinione sulla decisione di Ibrahimovic di non aggregarsi alla squadra per la partita contro lo Spezia. Il tecnico si concentra poi sull’andamento della gara, che ha visto molti dei bianconeri già in buona condizione: “Abbiamo lavorato molto bene durante questa settimana e, per quanto ci siano ancora ampi margini di miglioramento, sono soddisfatto. I reduci dal Mondiale sono ovviamente più indietro fisicamente, ma la prossima settimana anche la loro condizione farà passi in avanti. Lo Spezia ha giocato una buona gara nel primo tempo, poi nella ripresa sono un po’ calati e tecnicamente siamo riusciti a fare la differenza”. Molto positiva è sembrata la prova dei due esterni, Balzaretti e Chiellini: “Loro hanno le caratteristiche per spingere molto e io non li blocco di certo. Sanno quali movimenti fare quando l’altro sale sulla fascia e sono in grado di crossare degli ottimi palloni. Hanno disputato un’ottima gara”.
Il Presidente: “Zlatan ha sbagliato”
“Ibrahimovic doveva essere qui con noi, ma non è voluto venire. Ne prendiamo atto, senza drammatizzare la cosa; ha sbagliato nei confronti dei tifosi, della società, dei compagni e della Regione Trentino che ci ha ospitato con amicizia”. Il Presidente della Juventus Giovanni Cobolli Gigli, presente a Rovereto per assistere all’amichevole contro lo Spezia, ha parole decise nei confronti di Zlatan Ibrahimovic che non si è aggregato ai compagni per la partita: “Non vuole rimanere? - continua il Presidente, incalzato dai giornalisti –Mah, solo una settimana fa il dottor Agricola mi ha raccontato che durante la giornata di riposo è andato in quota con i compagni, ha mangiato polenta e si è divertito moltissimo. E’ giovane e forse, in questo momento è stato consigliato male; vorrà dire che lo aiuteremo, ricorrendo al nostro codice di disciplina, a comportarsi correttamente nei confronti della società e dei compagni, convincendolo, anche con l’aiuto dei suoi colleghi che hanno deciso di rimanere con noi, che un eventuale anno di Purgatorio in serie B potrebbe essere per lui un’esperienza professionale importante”. Cobolli Gigli sottolinea la parola eventuale, parlando della serie B, ribadendo con convinzione che la Juventus non merita la retrocessione: “Ci siamo rivolti alla Camera di Conciliazione del Coni e puntiamo alla serie A con una penalizzazione, perché non riteniamo logica la differenza di trattamento tra noi e le altre squadre”. Riguardo alle motivazioni della sentenza della Corte Federale, che spiegano la riduzione dei punti di penalità inflitti alla Juventus con il blasone della società e con il contributo dato alla Nazionale in occasione della vittoria del Mondiale, il Presidente, commenta: “Che la Juve abbia dato tanto al calcio è un dato oggettivo. Mi pare che sia stato anche tenuto in considerazione il fatto che la società abbia cambiato struttura, dando la dimostrazione di voler andare avanti in un’ottica di maggior trasparenza. Non cambia comunque nulla rispetto alle argomentazioni che abbiamo presentato alla camera di conciliazione del Coni: non esistono prove di alterazioni, sia per quanto riguarda il campionato, sia per quanto riguarda le gare”.
Eventi - 04 ago 2006 - 22:04
Deschamps: “Nessun Divorzio con Zlatan”
“Mi spiace molto che Zlatan non sia venuto con noi. So che ha male al ginocchio, tanto che ieri non si è potuto allenare, ma contavo sulla sua presenza. Non ha accettato di venire e la società ora adotterà le sanzioni dovute. Mi spiace per i suoi compagni, perché la cosa più importante è e sarà sempre il gruppo. E’ un segnale di divorzio? No, altrimenti sarebbe come dargli ragione. Semplicemente ha sbagliato e pagherà”. Anche Didier Deschamps, dopo il Presidente Cobolli Gigli esprime la sua opinione sulla decisione di Ibrahimovic di non aggregarsi alla squadra per la partita contro lo Spezia. Il tecnico si concentra poi sull’andamento della gara, che ha visto molti dei bianconeri già in buona condizione: “Abbiamo lavorato molto bene durante questa settimana e, per quanto ci siano ancora ampi margini di miglioramento, sono soddisfatto. I reduci dal Mondiale sono ovviamente più indietro fisicamente, ma la prossima settimana anche la loro condizione farà passi in avanti. Lo Spezia ha giocato una buona gara nel primo tempo, poi nella ripresa sono un po’ calati e tecnicamente siamo riusciti a fare la differenza”. Molto positiva è sembrata la prova dei due esterni, Balzaretti e Chiellini: “Loro hanno le caratteristiche per spingere molto e io non li blocco di certo. Sanno quali movimenti fare quando l’altro sale sulla fascia e sono in grado di crossare degli ottimi palloni. Hanno disputato un’ottima gara”.