Energie pulite

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Dodipel ha detto:
In che senso? :boh:
Scusa ... hai letto la petizione ... affiancare un distributore ad idrogeno ad ogni distributore esistente per inquinare meno ... da quello che hai scritto nei tuoi tre post precedenti produrre Idrogeno inquina ... forse non ho capito bene io ...
 
Fragolino ha detto:
Scusa ... hai letto la petizione ... affiancare un distributore ad idrogeno ad ogni distributore esistente per inquinare meno ... da quello che hai scritto nei tuoi tre post precedenti produrre Idrogeno inquina ... forse non ho capito bene io ...
Si, scusa... mi sono dimenticato per un attimo...
 
io sono convinto che l'idrogeno possa essere effettivamente il carburante del futuro.. ma la tecnologia deve essere ancora sviluppata.. per adesso, io guardarei con un occhio di riguardo ai biocarburanti..
 
Facciamo un po di chiarezza ;)
Scusate ma su questi argomenti si fa parecchia confusione anche da parte di molte trasmissioni scentifiche che ho sentito.

L'idrogeno non è una fonte primaria di energia ma è solamente un vettore enrgetico cioè in pratica serve solo per trasportare l'energia.

Si prende una molecola d'acqua, la si divide usando un tot di energia e si mette l'idrogeno in un contenitore e l'ossigeno in un altro. A questo punto è come se avessimo caricato una molla.
Quando rivogliamo indietro l'energia si rimettono insieme gli atomi di Idrogeno ed ossigeno, si accende un cerino e... boom, la molla restituisce l'energia.
E' chiaro che l'energia restituita sarà sempre minore/uguale a quella necessaria per la divisione iniziale.

Se avessimo enormi scorte di idrogeno naturale le potremmo effettivamente utilizzare come sostituzione del petrolio e si inquinerebbe di meno... ma non ci sono. L'idrogeno va quindi generato a partire da altro ed il bilancio energetico è sempre in passivo.
Se usiamo il petrolio per fare idrogeno in realtà stamo peggiorando l'impatto ambientale perchè la trasformazione energetica comporta sempre perdite di calore ed è energia sprecata.

Si è molto parlato ultimamente dell'idrogeno come una fonte energetica pulita. Chi ha detto questo o è in malafede o non ha capito.

L'unico modo per sfruttare l'idrogeno in modo effettivamente pulito è quello di convertire ed immagazzinare nelle molle/idrogeno un'energia che è già pulita ma difficilmente trasportabile. Quindi nucleare o solare.

P.S. Il vero, irreversibile dramma del petrolio è che quando questo finirà non ci sarà più la plastica. Le fonti energetiche si possono diversificare ma provate a guardarvi intorno e dite con cosa sostituireste tutto ciò che è di plastica ;)
 
per rispondere alla tua ultima domanda...altre fibre sintetiche ad alta tecnologia che probabilmente verranno inventate..chessò a partire dal silicio o qualcosa di simile

@ frank ci si sta già muovendo per serbatoi adatti..la bmw serie 7 ha una versione con serbatoio per l'idrogeno che resiste 9giorni prima di evaporare...e per un autobus lo spreco si potrebbe minimizzare dato che sono più o meno conosciuti i consumi e si potrebbe dosare il rifornimento, per i distributori idem...i problemi non sono affatto insormontabili

@wait: io infatti sono convinto che l'idrogeno sarà il rimedio per mettere energia nelle auto (a meno che non si andrà tutti su strisce magnetizzate alla "minority report") per il resto sono pienamente fiducioso nella fusione nucleare e nel progetto europeo "Demo" che sarà operativo per il 2050
 
In germania un tipo ha riempito la casa di pannelli solari. Ci produceva energia elettrica per l'abitazione e quella che avanzava, invece di rivenderla, la utilizzava per produrre idrogeno con cui faceva andare l'auto.

In Italia hanno vietato la tecnologia. Ma vi rendete conto dove viviamo????
 
purtroppo si...ma più ci penso e meno mi piace....
cmq l'idea dei pannelli è interessante però hanno performance alquanto scarsa con la tecnologia attuale
 
Dodipel ha detto:
E l'altro metodo scritto su Wikipedia inquina... :cav:
Comunque, adesso una buona alternativa alla benzina è il metano, che bruciando produce anidride carbonica e vapore acqueo. (inquina meno della benzina e costa meno)
Ps: Se il metano brucia in assenza di ossigeno produce monossido di carbonio e metanolo... :cav:

costa meno al netto delle tasse e a parità di km percorsi? Non mi pare proprio.

R4z3R ha detto:
per rispondere alla tua ultima domanda...altre fibre sintetiche ad alta tecnologia che probabilmente verranno inventate..chessò a partire dal silicio o qualcosa di simile

@ frank ci si sta già muovendo per serbatoi adatti..la bmw serie 7 ha una versione con serbatoio per l'idrogeno che resiste 9giorni prima di evaporare...e per un autobus lo spreco si potrebbe minimizzare dato che sono più o meno conosciuti i consumi e si potrebbe dosare il rifornimento, per i distributori idem...i problemi non sono affatto insormontabili

@wait: io infatti sono convinto che l'idrogeno sarà il rimedio per mettere energia nelle auto (a meno che non si andrà tutti su strisce magnetizzate alla "minority report") per il resto sono pienamente fiducioso nella fusione nucleare e nel progetto europeo "Demo" che sarà operativo per il 2050


9 giorni prima che evapori è francamente un tempo abbastanza ridicolo. Vuol dire che nel primo giorno mi sono già fottuto il 10% del carburante per evaporazione. Mi viene da chieder che cossa si perderà nella distribuzione dell'idrogeno.

sostituire la plastica con "nuove tecnologie" mi fa abbastanza paura per via dei costi che detta così appaiono assolutamente non paragonabili.

non capisco perchè non puntare sulle batterie per l'auto senz atante strane conversioni chimiche.

Wait ha detto:
In germania un tipo ha riempito la casa di pannelli solari. Ci produceva energia elettrica per l'abitazione e quella che avanzava, invece di rivenderla, la utilizzava per produrre idrogeno con cui faceva andare l'auto.

In Italia hanno vietato la tecnologia. Ma vi rendete conto dove viviamo????

o ha una casa enorme o usa la macchina una volta la settimana o meno.
 
Si sta andando completamente fuori tema .... non mi sembra che i nostri discorsi attualmente "Obblighino le multinazionali a ..." o si rientra o si chiude ... o meglio si apre 'n' altra discussione ...
 
ipergiorg ha detto:
o ha una casa enorme o usa la macchina una volta la settimana o meno.

Sicuramente non è la soluzione definitiva al problema dell'energia ma è un notevole passo avanti. ;)

Continuo comunque a ritenere che su questi argomenti ci siano troppe speculazioni e troppo pressappochismo.
Ho cercato per esempio il costo energetico di un pannello solare (cioè i litri di petrolio necessario per costrurlo) e non ho mai trovato nulla.
Sembra che non ci si nessuno disposto a fare i bilanci energetici delle cose che ci circondano.
Vi faccio un'altro esempio. Ci dicono di ricilare il vetro. Il vetro è una delle sostanze più diffuse in natura. Si fa con la silice. Quando non ti serve più lo butti nel mare che con il suo moto ondoso lo trita e lo fa ridiventare sabbia.
Eppure ci dicono di riciclarlo per salvaguardare l'ambiente.
La domanda ora è questa. Serve più petrolio per fare una bottiglia di vetro partendo dalla sabbia o per riciclarne una già usata?
 
@ipergiorg perchè come le fanno secondo te le batterie se non con roba chimica..poi 9 giorni è ottimo per l'idrogeno, prova tu a tenerlo a-170 gradi e poi vediamo
 
Come giustamente detto da Fragolino si era andati un po troppo OT.
La nuova discussione mi pare comunque interessante quindi proseguiamo qui ;)
 
Wait ha detto:
Ho cercato per esempio il costo energetico di un pannello solare (cioè i litri di petrolio necessario per costrurlo) e non ho mai trovato nulla.

all'inizio si era trovato che si spendeva più energia per fare un pannello solare di quanta in effetti ne potesse produrre nel suo ciclo di vita. Ma questo all'inizio di quella tecnologia.

Cmq se vuoi andare spannometricamente pensa a quanto costa al pubblico un pannello solare. E' ora ad un prezzo abbordabile no? Se ci fossero dietro litri e litri di petrolio per la produzione ( o cmq energia spesa) non potrebbe avere un prezzo abbordabile.

sul vetro. Ma non ti ricordi più del cosiddetto vuoto a rendere? Un tempo compravi l'acqua minerale in bottiglie di vetro e quando le avevi finite le portavi al supermercato e loro ti ridavano una certa cifretta per i vuoti che andavano a riciclare. Se gli industriali erano arrivati a pagare il consumatore per il riciclaggio vorrà dire che costa mica poco rifare una bottiglia partendo dalla silice no?
 
R4z3R ha detto:
@ipergiorg perchè come le fanno secondo te le batterie se non con roba chimica..poi 9 giorni è ottimo per l'idrogeno, prova tu a tenerlo a-170 gradi e poi vediamo

si certo hai ragione, ma la distribuzione è elettrica, non devo recarmi ad un distributore per fare il pieno di una sostanza chimica e non devo distribuire questa sostanza chimica nella rete dei distributori. Mi pare un vantaggio non da poco

9 giorni è ottimo per l'idrogeno.. mi spiace ma deve essere ottimo per il consumatore, mica per l'idrogeno. E 9 giorni per evaporare mi sembra un risultato scadente
 
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