Dubbio su DAC+AMP per ATH-M40x

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NicoRossi

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Ho fatto provare ad un amico le ATH M40X che mi erano state consigliate qui ed ha deciso di comprarle. (A proposito, sulla fascia dei 100 euro vado sul sicuro a consigliarle? Anche lui vorrebbe delle chiuse.)
Parlava di comprare un DAC ed ora è venuta la voglia anche a me di prenderne uno. Io ho guardato la guida sul forum e ho letto del Douk DSD1796 a 68 euro, lui invece mi parlava dello Scarlett Solo. Cosa consigliate?
 
Ho fatto provare ad un amico le ATH M40X che mi erano state consigliate qui ed ha deciso di comprarle. (A proposito, sulla fascia dei 100 euro vado sul sicuro a consigliarle? Anche lui vorrebbe delle chiuse.)
Parlava di comprare un DAC ed ora è venuta la voglia anche a me di prenderne uno. Io ho guardato la guida sul forum e ho letto del Douk DSD1796 a 68 euro, lui invece mi parlava dello Scarlett Solo. Cosa consigliate?
l'accoppiata ath m40x + douk va benissimo ed é quella che ti avrei consigliato come prima scelta, la scarlett meglio lasciarla stare se non fai registrazioni professionali, é prima di tutto una scheda per registrazione con in piú una piccola sezione per la riproduzione in cuffia, ma é solo di contorno. Se come immagino la riproduzione é la cosa principale, il douk é ottimo.
Per quanto riguarda la cuffia si, per 100€ chiuse non ci sono molte altre alternative, consigliagli pure la m40x anche a lui.
 
l'accoppiata ath m40x + douk va benissimo ed é quella che ti avrei consigliato come prima scelta, la scarlett meglio lasciarla stare se non fai registrazioni professionali, é prima di tutto una scheda per registrazione con in piú una piccola sezione per la riproduzione in cuffia, ma é solo di contorno. Se come immagino la riproduzione é la cosa principale, il douk é ottimo.
Per quanto riguarda la cuffia si, per 100€ chiuse non ci sono molte altre alternative, consigliagli pure la m40x anche a lui.
Leggevo che il Douk suona meglio se alimentato a 7,5V con un alimentatore lineare ben stabilizzato. È vero o è la solita questione dei cavi USB/jack raffreddati criogenicamente che su un impianto da 10.000 euro suonano meglio?
Grazie di tutto
 
Leggevo che il Douk suona meglio se alimentato a 7,5V con un alimentatore lineare ben stabilizzato. È vero o è la solita questione dei cavi USB/jack raffreddati criogenicamente che su un impianto da 10.000 euro suonano meglio?
Grazie di tutto
sicuramente la sezione di alimentazione (che non vuol dire i cavi di alimentazione, quelli si che non cambiano una mazza neanche su impianti high end) fa la sua parte, ma ad ogni modo tieni conto che se lo colleghi al pc, usi giá la tensione filtrata e pulita delle porte USB, l'alimentatore del PC svolge giá un ottimo lavoro nella stabilizzazione della tensione in genere, quindi é superfluo un trasformatore esterno.
Occhio comunque che é alimentato a 5VDC.
 
sicuramente la sezione di alimentazione (che non vuol dire i cavi di alimentazione, quelli si che non cambiano una mazza neanche su impianti high end) fa la sua parte, ma ad ogni modo tieni conto che se lo colleghi al pc, usi giá la tensione filtrata e pulita delle porte USB, l'alimentatore del PC svolge giá un ottimo lavoro nella stabilizzazione della tensione in genere, quindi é superfluo un trasformatore esterno.
Occhio comunque che é alimentato a 5VDC.
Cosa ne pensi dello Schiit Fulla 2?
 
sicuramente la sezione di alimentazione (che non vuol dire i cavi di alimentazione, quelli si che non cambiano una mazza neanche su impianti high end) fa la sua parte, ma ad ogni modo tieni conto che se lo colleghi al pc, usi giá la tensione filtrata e pulita delle porte USB, l'alimentatore del PC svolge giá un ottimo lavoro nella stabilizzazione della tensione in genere, quindi é superfluo un trasformatore esterno.
Occhio comunque che é alimentato a 5VDC.
Per esperienza diretta posso affermare che quello che esce dalle USB nei PC è tutto tranne che pulito, la qualità dell'alimentazione in uscita dipende tanto dall'alimentatore del PC e in parte immagino anche dai consumo dei componenti dentro il case.
Come faccio a saperlo? Finché non ho pensato di cambiare il Tecnoware universale che mi arrivò in dotazione assieme al portatile che uso al momento ho letteralmente rovinato una Xonar U7 e stavo per giocarmi uno dei miei due Alientek D8; passando ad un più onesto LiteOn da 19V e 6,3A recuperato da un mio vecchio portatile MSI ho risolto tutti i problemi. Peccato non abbia un oscilloscopio ma mi sarebbe piaciuto misurare tensione e ripple di quella scatola malefica.
Tutto questo per dire che se a monte del PC c'è un Vultech da 4 soldi onestamente preferisco costruirmi un cavo a Y e usare un'alimentazione dedicata.


@NicoRossi
Vuoi fare una prova a costo 0 o quasi per toglierti il dubbio? Procurati due cavi USB schermati e di qualità sufficiente che chiameremo uno cavo dati (USB A/USB B) e l'altro cavo di alimentazione.
Taglia in due il cavo di alimentazione lasciandoti uno spezzone di cavo sufficientemente lungo per le tue necessità, dal moncone rimuovi parte della guaina in modo da scoprire i fili all'interno e spella per circa 1cm o poco meno i fili rosso e nero, si tratta rispettivamente del polo positivo e negativo nel cavo USB.
A seguire, delicatamente rimuovi parte della guaina dal cavo dati, fatti spazio nella maglia o nel foglio schermante se presenti, tira fuori il filo rosso e taglialo, spellandone sempre la punta per 1cm o poco meno, mentre con mani da chirurgo devi spellare il filo nero senza reciderlo in quanto funziona anche da terra. Nel caso dovessi tagliarlo non è un vero problema, è che ti ritroveresti a dover fare una saldatura a tre fili, considerando le dimensioni dei fili in questione è una cosa abbastanza rognosa.
Fatto ciò, salda il filo rosso del cavo di alimentazione col filo rosso del cavo dati sul lato dell'USB B mentre il nero del cavo di alimentazione va saldato sulla parte scoperta del filo nero sul cavo dati.

Chiudi tutto con abbondante nastro isolante, collega il cavo dati normalmente mentre lo spezzone del cavo di alimentazione collegalo ad un power bank di qualità decente. Complimenti, ecco che con 15 minuti di lavoro hai la tua alimentazione dedicata audiophile grade.

Qui trovi delle istruzioni un po' più dettagliate, ma il succo è lo stesso.
http://www.tnt-audio.com/clinica/221_diy_usb.html

Per il resto, come ti è già stato detto resta sui 5V, non andare fuori specifica che poi rischi di ritrovarti come questo tizio qui. (ok, li i Volt erano 19 e non 7,5, ma tant'è...)
https://www.tomshw.it/forum/threads/ho-fatto-danno.625878/
@filoippo97, te lo ricordi? :lol:
 
Per esperienza diretta posso affermare che quello che esce dalle USB nei PC è tutto tranne che pulito, la qualità dell'alimentazione in uscita dipende tanto dall'alimentatore del PC e in parte immagino anche dai consumo dei componenti dentro il case.
Come faccio a saperlo? Finché non ho pensato di cambiare il Tecnoware universale che mi arrivò in dotazione assieme al portatile che uso al momento ho letteralmente rovinato una Xonar U7 e stavo per giocarmi uno dei miei due Alientek D8; passando ad un più onesto LiteOn da 19V e 6,3A recuperato da un mio vecchio portatile MSI ho risolto tutti i problemi. Peccato non abbia un oscilloscopio ma mi sarebbe piaciuto misurare tensione e ripple di quella scatola malefica.
Tutto questo per dire che se a monte del PC c'è un Vultech da 4 soldi onestamente preferisco costruirmi un cavo a Y e usare un'alimentazione dedicata.


@NicoRossi
Vuoi fare una prova a costo 0 o quasi per toglierti il dubbio? Procurati due cavi USB schermati e di qualità sufficiente che chiameremo uno cavo dati (USB A/USB B) e l'altro cavo di alimentazione.
Taglia in due il cavo di alimentazione lasciandoti uno spezzone di cavo sufficientemente lungo per le tue necessità, dal moncone rimuovi parte della guaina in modo da scoprire i fili all'interno e spella per circa 1cm o poco meno i fili rosso e nero, si tratta rispettivamente del polo positivo e negativo nel cavo USB.
A seguire, delicatamente rimuovi parte della guaina dal cavo dati, fatti spazio nella maglia o nel foglio schermante se presenti, tira fuori il filo rosso e taglialo, spellandone sempre la punta per 1cm o poco meno, mentre con mani da chirurgo devi spellare il filo nero senza reciderlo in quanto funziona anche da terra. Nel caso dovessi tagliarlo non è un vero problema, è che ti ritroveresti a dover fare una saldatura a tre fili, considerando le dimensioni dei fili in questione è una cosa abbastanza rognosa.
Fatto ciò, salda il filo rosso del cavo di alimentazione col filo rosso del cavo dati sul lato dell'USB B mentre il nero del cavo di alimentazione va saldato sulla parte scoperta del filo nero sul cavo dati.

Chiudi tutto con abbondante nastro isolante, collega il cavo dati normalmente mentre lo spezzone del cavo di alimentazione collegalo ad un power bank di qualità decente. Complimenti, ecco che con 15 minuti di lavoro hai la tua alimentazione dedicata audiophile grade.

Qui trovi delle istruzioni un po' più dettagliate, ma il succo è lo stesso.
http://www.tnt-audio.com/clinica/221_diy_usb.html

Per il resto, come ti è già stato detto resta sui 5V, non andare fuori specifica che poi rischi di ritrovarti come questo tizio qui. (ok, li i Volt erano 19 e non 7,5, ma tant'è...)
https://www.tomshw.it/forum/threads/ho-fatto-danno.625878/
@filoippo97, te lo ricordi? :lol:
Beh ma a questo punto quando mi arriva il Douk lo apro e con l'oscilloscopio controllo quanto è stabile la tensione in ingresso, come alimentatore ho un Seasonic di buona qualità, ma un piccolo alimentatore lineare (7805) sulla 12V non è un problema per me.
Ma per il Douk il case in metallo è necessario? Perché se posso risparmiare 15 euro stampando il case in PLA è meglio
 
Per esperienza diretta posso affermare che quello che esce dalle USB nei PC è tutto tranne che pulito, la qualità dell'alimentazione in uscita dipende tanto dall'alimentatore del PC e in parte immagino anche dai consumo dei componenti dentro il case.
Come faccio a saperlo? Finché non ho pensato di cambiare il Tecnoware universale che mi arrivò in dotazione assieme al portatile che uso al momento ho letteralmente rovinato una Xonar U7 e stavo per giocarmi uno dei miei due Alientek D8; passando ad un più onesto LiteOn da 19V e 6,3A recuperato da un mio vecchio portatile MSI ho risolto tutti i problemi. Peccato non abbia un oscilloscopio ma mi sarebbe piaciuto misurare tensione e ripple di quella scatola malefica.
Tutto questo per dire che se a monte del PC c'è un Vultech da 4 soldi onestamente preferisco costruirmi un cavo a Y e usare un'alimentazione dedicata.


@NicoRossi
Vuoi fare una prova a costo 0 o quasi per toglierti il dubbio? Procurati due cavi USB schermati e di qualità sufficiente che chiameremo uno cavo dati (USB A/USB B) e l'altro cavo di alimentazione.
Taglia in due il cavo di alimentazione lasciandoti uno spezzone di cavo sufficientemente lungo per le tue necessità, dal moncone rimuovi parte della guaina in modo da scoprire i fili all'interno e spella per circa 1cm o poco meno i fili rosso e nero, si tratta rispettivamente del polo positivo e negativo nel cavo USB.
A seguire, delicatamente rimuovi parte della guaina dal cavo dati, fatti spazio nella maglia o nel foglio schermante se presenti, tira fuori il filo rosso e taglialo, spellandone sempre la punta per 1cm o poco meno, mentre con mani da chirurgo devi spellare il filo nero senza reciderlo in quanto funziona anche da terra. Nel caso dovessi tagliarlo non è un vero problema, è che ti ritroveresti a dover fare una saldatura a tre fili, considerando le dimensioni dei fili in questione è una cosa abbastanza rognosa.
Fatto ciò, salda il filo rosso del cavo di alimentazione col filo rosso del cavo dati sul lato dell'USB B mentre il nero del cavo di alimentazione va saldato sulla parte scoperta del filo nero sul cavo dati.

Chiudi tutto con abbondante nastro isolante, collega il cavo dati normalmente mentre lo spezzone del cavo di alimentazione collegalo ad un power bank di qualità decente. Complimenti, ecco che con 15 minuti di lavoro hai la tua alimentazione dedicata audiophile grade.

Qui trovi delle istruzioni un po' più dettagliate, ma il succo è lo stesso.
http://www.tnt-audio.com/clinica/221_diy_usb.html

Per il resto, come ti è già stato detto resta sui 5V, non andare fuori specifica che poi rischi di ritrovarti come questo tizio qui. (ok, li i Volt erano 19 e non 7,5, ma tant'è...)
https://www.tomshw.it/forum/threads/ho-fatto-danno.625878/
@filoippo97, te lo ricordi? :lol:
si beh ho dato per scontato che l'alimentatore fosse un 80 plus falco :asd: in quel caso non ci dovrebbero essere problemi, io ho un corsair AXi e il ripple sui 5V é infimo, immagino che con un seasonic di buona fattura come quello dell'utente sia lo stesso. Poi certo, dipende molto dall'ali, nel caso di una ciofeca meglio evitare di collegarcelo :sisi:
Ricordo bene quel tizio :lol::lol::lol:
 
Ma per il Douk il case in metallo è necessario? Perché se posso risparmiare 15 euro stampando il case in PLA è meglio
In teoria dovrebbe aiutare a schermarlo ma alla prova dei fatti il Douk soffre orribilmente qualsiasi fonte elettromagnetica posta nelle vicinanze, una volta che devi tenerlo lontano a prescindere se fai il case in PLA non credo cambi granché.
Se acquisti la scheda dalla Cina devi mettere in conto i tempi di spedizione e il rischio dogana, da fine 2016 i controlli si sono intensificati parecchio.
 
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