Tavano ceduto al Valencia
L'attaccante dell'Empoli Francesco Tavano vestirà la maglia del Valencia nella prossima stagione. Il calciatore, autore di 19 gol nel campionato appena trascorso, è stato ceduto alla società spagnola della quale è diretore sportivo l'ex giocatore di Roma e appunto Valencia Amedeo Carboni. La cessione è stata confermata dalla società che ora dovrà cercare di rinforzare il proprio attacco in vista del prossimo campionato.
Era il campionato più bello del mondo, qualsiasi giocatore avrebbe voluto giocarvi e avrebbe dato chissà cosa per essere acquistato da un club Italiano. Almeno questo era quanto accadeva fino a qualche anno fa, ora invece sembra inarrestabile la fuga di campioni stranieri, ed importa relativamente, ma soprattutto italiani che vanno a rinforzare competitors esteri sempre più efficaci a livello internazionale. Questa volta è toccato a Francesco Tavano, "scugnizzo" empolese acquistato dal Valencia. Diciannove reti nello scorso campionato, talento da vendere e l'occasione che capita una volta nella vita ed il giocatore, trattato dall'Inter nel mercato e abbandonato con troppa fretta per mettere a segno i grandi colpi, ha preferito emigrare all'estero per giocare in una squdra di un certo blasone internazionale in un campionato che, pian piano, sta spodestando l'Italia nei cuori dei tifosi del calcio internazionale.
La punta dunque avrà il piacere di sfidare i vari Ronaldinho, Messi, Raul, Beckham ed i tanti altri campioni che militano nella Liga che, a conti fatti, vanta tra gli altri Moretti (terzino che sarà compagno di squadra dell'empolese), Cassano, Zambrotta e Cannavaro. Ed allora la fuga dal Belpaese sembra assumere connotati davvero ampi se si pensa alle partenze di Shevchenko, approdato al Chelsea, di Thuram ed Emerson (Barcellona e Real), e quelle mancate di Lucarelli, trattato a lungo dallo Zenit San Pietroburgo e di Suazo, richiesto a più riprese dal Siviglia, e rimasto per il rotto della cuffia a Cagliari. Una paradiso, quello estero, che sembra, dunque, allettare specie gli attaccanti, ma non solo, con il nuovo talento del calcio italiano Giuseppe Rossi, cresciuto nel Parma, ed ora al Manchester United, dove Ferguson stravede per lui, oppure lo stesso Arturo Lupoli (stessa sorte inglese di Rossi) anche lui emigrato giovanissimo, per non contare Tacchinardi, semifinalista di Champions col Villarreal, e Maresca vincitore e trascinatore nella Coppa Uefa del Siviglia. Ed allora la domanda nasce spontanea: che in Italia avremmo sbagliato qualcosa?