Adriano-Inter, sempre più lontani
L'Imperatore in crisi, Ronaldo incalza
E' bastata la prima uscita ufficiale della stagione per confermare che la rottura tra l'Inter e Adriano è sempre più probabile. Sostituito al 61' con Crespo, dopo una prestazione del tutto insufficiente, l'Imperatore non ha gradito e ha abbandonato il terreno di gioco visibilmente nervoso, sferrando anche un pugno contro la panchina. "Ce l'avevo con me stesso" ha minimizzato il giocatore, ma l'ombra di Ronaldo incalza inesorabile.
Non sono bastate le vacanze a far tornare il sereno tra Adriano e l'Inter. Dopo una stagione a dir poco deludente, con il brasiliano ampiamente al di sotto delle attese, la prima uscita ufficiale dei nerazzurri non ha dato risposte confortanti. Nei 60 minuti concessi da Mancini, l'Imperatore ha combinato poco e niente, costringendo alla fine il tecnico a sostituirlo con il sempre puntuale Hernan Crespo, che, nemmeno a farlo apposta, poco dopo è andato in gol. Ma la bocciatura non è piaciuta all'attaccante della Seleçao, che ha lasciato il campo visibilmente contrariato, colpendo con un calcio le bottigliette d'acqua disposte vicino alla panchina. "Ma a volte un giocatore si arrabbia con se stesso, è normale quando si viene sostituiti in una gara importante" prova a minimizzare Mancini.
Ma la verità è che Adriano, ancora una volta, non ha risposto presente, spianando sempre più la strada a una sua cessione. Moratti vuole riportare a Milano Ronaldo ed è disposto a scambiare alla pari l'Imperatore e il Fenomeno, o, in alternativa, a cedere il primo a un altro club per poter disporre del denaro necessario per strappare al Real Ronie. Alla chiusura del mercato mancano cinque giorni: il tempo stringe, un po' di tempo e sapremo la verità.