Ascoli Calcio 1898

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PER PARLARE NEL FORUM DI CHI COME ME E' APPASSIONATO DELL'ASCOLI


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Mi sa che questo 3D lo gestirai da solo...:asd::asd::asd::asd:
non credo ci sia qualche altro tifoso dell'Ascoli...:sisi::sisi::sisi:
comunque attendiamo....:ok:
 
Domenica Ascoli - Livorno :) in bocca al lupo, ma comunque vinciamo noi :asd: :asd:
 
Ascoli - Livorno 0-2

Reti: 24' Danilevicius (L), 63' Filippini (L)

ASCOLI (4-4-2): Pagliuca 6; Nastase 5.5, Pecorari 5.5, Cudini 5.5, Lukovic 6; Giampà 5 (1'st Skela 5), Boudianski 4.5, Zanetti 5, Fini 5 (23'st Job 5); Delvecchio 5, Bjelanovic 5 (23'st Paolucci sv). A disp: Eleftheropoulos, Pesce, Pecchia, Galloppa. All.Tesser 4.5

LIVORNO (3-5-2): Amelia sv; Grandoni 6, Kuffour 6.5, Galante 6; Pfertzel 6, Filippini 7.5, Passoni 7, Morrone 6.5, Pasquale 6; Bakayoko 6.5 (27'st Balleri 6), Danilevicius 6.5 (33'st Lucarelli sv). A disp: Manitta, Argilli, Knezevic, Vidigal. All.Arrigoni 7

ARBITRO: Brighi di Cesena 5.5

AMMONIITI: Lukovic (A), Delvecchio (A), Job (A) per comportamento non regolamentare, Zanetti (A), Danilevicius (L), Filippini (L), Boudianski (A) per gioco falloso

ESPULSI: Pasquale (L) per doppia ammonizione al 70'

NOTE: spettatori 8 mila circa, recupero 0'+3'


ASCOLI PICENO - Ascoli si conferma terreno favorevole al Livorno, il 2-0 ottenuto dai labronici in trasferta si commenta con due sole risposte. Quanti tiri in porta ha fatto l'Ascoli? Nessuno. Quanti ne ha fatti il Livorno? Due. Bastano e avanzano per eleggere Arrigoni e i suoi ragazzi tra le regine della prima parte di questo campionato. Il cinismo e la possibilità del Livorno di buttare nella metà campo avversaria tutti i suoi elementi erano le armi temute da Tesser.

E il tecnico bianconero ha visto giusto, perchè nel primo tempo è proprio un'occasione creata da un numero di Bakayoko e rifinita dall'inesauribile Filippini a regalare il gol del vantaggio ai labronici. Il colored si libera a sinistra con un tacchetto, l'ex Brescia martella buttando un morbido filtrante tra le linee e il resto lo fa la difesa bianconera che vede sfaldare la posizione ordinata, consentendo a Danilevicius di depositare in fondo al sacco ancora un pesante gol esterno (il terzo). Il resto del primo tempo presenta l'Ascoli molto meno ordinato rispetto al solito, con un Delvecchio ingenuo nel rimediare il secondo 'giallo' stagionale per fallo di mano, un Boudianski che soffre i tre guastatori interni schierati da Arrigoni (oltre a Filippini sono Morrone e Passoni a macinare chilometri su e giù per il campo) ed un rientrante Lukovic che, almeno nella prima frazione, prova a scrivere uno spartito diverso da quello canonico e sbiadito. Di occasioni, oltre a quella del gol , se ne vedono poche: al 13' Delvecchio trova un gran gol al volo ma è in offside, al 28' Fini non arriva su una spizzata dello stesso ex Roma, e due minuti dopo è sempre il sardo a farsi contrastare al momento di battere a rete dopo un buon servizio dello stesso "SuperMarco". Per il Livorno, oltre al gol, l'unico squillo è di Passoni su punizione dal limite. Poco? Ad Arrigoni, giustamente, basta così.

Tesser parte nella ripresa con Skela al posto di Giampà passando al 4-3-1-2 e per un pelo al 48' Cudini non mette fuori causa Pagliuca buttandosi in scivolata per anticipare Danilevicius: palla alta e bianconeri salvi. Di certezza, al Del Duca, ce n'è solo una: per vedere calcio spettacolo è il caso di dirigersi altrove. Troppi i palloni buttati in avanti con il mirino sbagliato da parte dei marchigiani, così il match ristagna sul palleggio livornese che, per forza di cose, ha un solo scopo. Far passare minuti e provare ad assestare il colpo del ko. Ci sarebbe anche da aprire una parentesi sull'arbitraggio di Brighi, fischietto che dispensa gialli per normali falli di gioco (sei nel solo primo tempo) spezzettando una partita che non ne vuole sapere di decollare. Succede quindi che Filippini, in assoluto il migliore in campo, decida di firmare la sua gran prova con un destro al volo che Pagliuca non può far altro che guardare infilarsi in rete. Veramente un gol da cartolina. Ascoli 0 Livorno 2, partita in naftalina e almeno un motivo per ricordare a livello calcistico la contesa. Che gol. E che contestazione dalla curva bianconera che se la prende (come preventivabile e, probabilmente, legittimo) con la società di Benigni indicando il campo, urlando al patron "Guarda che rovina" e invitando comunque lo stadio a sostenere la squadra in campo.

Ci prova allora Pasquale ad aiutare l'Ascoli, facencosi cacciare al 70' per una reazione ai danni del nuovo entrato Job. Arrigoni toglie quindi Bakayoko e, inserendo Balleri, lascia solo soletto davanti il lituano Danilevicius. Tesser risponde con un 4-2-3-1 che produce il primo vero tentativo verso la porta firmato dal giovane Paolucci. Alto. E' dagli spalti che arrivano le note dell'ultima parte di match: il silenzio del Del Duca, assordante per quanto importante da segnalare, è il messaggio lanciato dalla gente picena nei confronti di questo Ascoli. Una squadra che ha perso contro un Livorno in veste 'provinciale' che fa tutto quello che una piccola di A dovrebbe fare per guadagnarsi la pagnotta. Ossia quello che l'Ascoli visto oggi, non può fare. Il perchè è semplice: l'undici sceso in campo oggi, contro l'Atalanta e per qualche parte del match contro la Sampdoria, non è una squadra che può giocare tra i campioni della massima serie. E complimenti al Livorno, perchè dà il via (incrementando l'imbattibilità di Amelia a 300 minuti) al tour de force italo-europeo con la seconda vittoria esterna consecutiva. Vi pare poco?

fonte: Perticari D. (Corriere Adriatico)
 
Inuyasha ha detto:
in bocca al lupo, ma comunque vinciamo noi :asd: :asd:

Che ti dicevo? :D vabe' dai, battere il Livorno non e' facile per nessuno :D alla prossima e in bocca al lupo per il proseguimento del campionato ;)
 
Crepi!! purtroppo abbiamo un presidente ke si pensava di ripetere il miracolo dell'anno scorso comprando un allenatore di serie b e dei giocatori svincolati o di serie c.... mah! POZZA I'BBE'!!!
BENIGNI GUARDA KE ROVINA!!!!
 
Ultima modifica:
:sisi::sisi::sisi: quest'anno rischiate grosso....in c**o alla balena e speriamo che non ca**i.....:asd::asd::asd::asd:
 
Ascoli, idea Palladino

L'Ascoli sta pensando a Raffaele Palladino per puntellare il proprio attacco. Il giovane giocatore della Juventus, lo scorso anno protagonista a Livorno, potrebbe decidere di cambiare aria per trovare maggior spazio. I marchigiani sono disposti a rilevare il giocatore in prestito, formula gradita anche alla dirigenza della Vecchia Signora. Su Palladino punta però anche l'Udinese, a un passo dal rilevarlo la scorsa estate, e che a gennaio potrebbe perdere uno tra Iaquinta e Di Natale.
 
Mi potresti dare delle informazioni su Pesce e Guberti. Loro giocavano nella Torres, squadra che io tifo. Sono due ragazzi molto giovani, e qui a Sassari si mettevano a fare i fuori-classe (soppratutto Guberti). Vorrei sapere come si sono ambientati, visto che scaldano la panchina praticamente sempre quando gli va bene. Per me vi conviene farli maturare...
Cmq nell'Ascoli gioca anche un'altro ex Torres: Fini. Troppo bravo, doveva tornare da noi l'anno prima che voi in serie B facevate il campionato da protagonista.
Buona fortuna x quest'anno!!! (lo spero anche per Guberti e Pesce)
 
Carissimo Tomyc's
Pesce e Guberti da quello ke ho visto io in allenamento, sono 2 giovani interessantissimi da far maturare in prospettiva futura. Hanno anche giocato già diversi momenti di partita. Guberti purtroppo si è infortunato alla prima partita e ora stà recuperando....Pesce invece entra di solito a partita in corso e fà la sua buona parte (purtroppo è un momentaccio x l'Ascoli e quindi rientra anche lui nel gruppo che non và).
Cmq sono buoni giocatori tenuti in considerazione.
Fini ha dei signori piedi.....xò ogni tanto ti fà arrabbiare xkè nn rientra mai e fà sempre quello.....
 
Parma - Ascoli 1-0

Al Tardini era di scena il primo scontro salvezza della stagione. Due formazioni, Parma ed Ascoli, alla ricerca oltre che dei primi tre punti stagionali, anche di una identità di squadra che, dopo 6 giornate, ancora tarda ad arrivare.
Al 90' a sorridere è il Parma al quale è sufficiente il secondo gol in campionato di Igor Budan per regalare la prima vittoria stagionale ai propri tifosi.
Nei primi minuti la partita si gioca a ritmo bassissimo. La sveglia suona al 10' quando Pisanu pesca benissimo Budan a centro area. Il centravanti gialloblu, lasciato colpevolmente solo dalla difesa ascolana, stoppa di petto e conclude al volo di destro per il vantaggio dei padroni di casa.
L'Ascoli non ci sta e prova a farsi sotto. Delvecchio al 13' e Galloppa al 28' costringono De Lucia agli straordinari mentre il Parma, grazie ad un ispirtatissimo Morfeo, tenta di gestire il vantaggio e a lanciarsi in contropiede. Come al 44' quando Gasbarroni va vicino al raddoppio con una conclusione direttamente sul rinvio di De Lucia che si perde però sul fondo.
Il motivo della ripresa è sempre lo stesso. Gli ospiti che attaccano e i padroni di casa intenti a contenere le folate avversarie. Tesser rinforza l'attacco inserendo Bjelanovic e Paolucci in luogo di Delvecchio e Pecchia. Proprio il neo entrato Paolucci si vede annullare al 19' del secondo tempo un gol che solleva molti dubbi fra i bianconeri. Sul cross di Job però, l'attaccante con la maglia numero 9 è di pochissimo davanti ai difensori gialloblu. Giusto non convalidare la marcatura.
Se Tesser si scopre, Pioli si mostra prudente. Fuori Gasbarroni, dentro Cardone. Difesa chiusa ermeticamente e risultato acquisito. Il Parma coglie i primi tre punti della stagione. L'Ascoli, invece, deve gioco forza rimandare l'appuntamento con la prima vittoria dell'anno alla prossime giornate.

fonte: sportitalia.com

Mercoledì a Roma......E MO' BELLA 'NNE'!!!!
Non mollare mai!!!
 
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