Ascoli Calcio 1898

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Per me dire cura...è presto....
ha fatto solo 2 allenamenti.....questa è stata solo la voglia dei giocatori di farsi conoscere....speriamo x le prossime gare...
Sonetti avrà fatto bene l'anno scorso a cagliari, ma qualke anno fà è retrocesso con l'ancona a 4 punti....sò perplesso.....xò mi auguro di sbagliare
 
Lazio - Ascoli 3-1

La Lazio vuole infilare la terza vittoria consecutiva per continuare a sognare la zona Champions l"Ascoli invece vuole ripetere la buona prova sempre all"Olimpico contro la Roma e confermare che la cura Sonetti funziona. Delio Rossi deve fare a meno di Oddo e Ledesma ma conferma il 4-3-1-2 con Belleri e Baronio al posto dei due squalificati. Sonetti risponde con un 4-5-1 con Bjelanovic unico terminale offensivo e due esterni che pungono come Fini e Gubetti.

La Lazio parte meglio con Mauri protagonista. Da sui piedi arriva il primo gol. Un suo tiro al 9' viene respinto da Pagliuca ma sbatte sul petto di Belleri che mette dentro. I padroni di casa in vantaggio si addormentano, su cross di Mineri Mauri in scivolata anticipa il proprio portiere e regala il pareggio all'Ascoli.

Il gol incassato scuote la Lazio ma soprattutto provoca Goran Pandev. Il macedone al 25' decide di fare tutto da solo, prende palla quasi a meta campo si libera di due giocatori con un tunnel e supera Pagliuca per il 2-1. I padroni di casa premono grazie ai lanci di Baronio, più regista di Ledesma. Ma il centrocampista e meno mediano dell'argentino e la Lazio nel finale soffre. Guberti spinge sulla fascia ed i suoi cross mettono in difficoltà i centrali biancocelesti.

Nella ripresa è un assedio dell'Ascoli. I marchigiani chiudono i padroni di casa nella propria metà campo grazie alle spinte sulle fasce di Fini e Giuberti. La squadra di Delio Rossi ha la grande occasione al 49' su un errore di Pagliuca che lascia la palla a Mauri, che serve Cribari. Il colpo di testa del difensore viene però deviato da Pagliuca. La Lazio soffre al 55' Guberti costringe Peruzzi al miracolo. Bjealnaovic. Rossi si copre togliendo Pandev, il migliore dei suoi, per inserire Foggia.

La squadra di Sonetti ha la grande chance all'79' con Reperti che dall'altezza del dischetto del rigore sbaglia la conclusione. I padroni di casa puniscono in contropiede, Rocchi sulla sinistra si libera di due giocatori e mette al centro, Makinwa non ci arriva, ma sul secondo palo l'ex di turno, Pasquale Foggia non sbaglia. 3-1 e partita virtualmente chiusa. La Lazio ha la chance di siglare il quarto gol con Makinwa e Rocchi, ma sarebbe stato veramente troppo per il gioco espresso.

La squadra di Delio Rossi infila la terza vittoria consecutiva e vede soprattutto avvicinarsi la zona Champions. L'Ascoli rimanda ancora una volta l'appuntamento con la vittoria ma deve rincuorarsi per l'ottimo gioco espresso nella ripresa.

fonte: sportitalia.com
 
Sempre peggio....

Ascoli - Catania 2-2

Al Del Duca Ascoli e Catania danno vita a una partita molto combattuta che termina due a due. Padroni di casa due volte in gol nella prima frazione. Ospiti capaci di reagire, accorciare e trovare il gol del pari nella seconda metà di gioco. Una partita che inizia su ritmi piuttosto alti e si sblocca nel giro di dieci minuti. Al 9’ è evidente il tocco di mano in area di Silvestri, intervento scoordinato ma netto. Pieri indica il dischetto.
Fontana batte, Pantanelli è reattivo e manda in corner ma rimanda la delusione di pochi secondi. Proprio sull’azione che si sviluppa dall’angolo l’Ascoli passa. Pecorari stacca, Pantanelli non trattiene e Bjelanovic in mischia trova il guizzo vincente. Gol contestato – a ragione – dai catanesi perché l’attaccante ha un solo giocatore tra sé e la porta e al momento del tocco che vale l’1-0 si trova in evidente posizione di fuorigioco. Inutili le proteste catanesi.
Un primo tempo che, combattuto e intenso, si spegne nelle sue fasi centrali per riaccendersi al 39’ quando Cudini cavalca sulla destra e scodella in area un bel pallone, Bjelanovic lo inzucca infilandolo alle spalle di Pantanelli. Per l’attaccante croato si tratta del quinto centro personale in questo campionato. La ripresa si apre con una punizione “alla Nedved” di Boudianski. L’ucraino prova a sorprendere Pantanelli sul primo palo ma trova solo l’esterno della rete.
Un inizio ripresa che mette comunque in mostra un Catania più vivace e pimpante. Catania che all’ottavo accorcia le distanze. Baiocco opera un delizioso cross dalla destra, Stovini in mischia è il più reattivo e riapre una partita che sembrava chiusa. Al quarto d’ora con Del Core, il Catania ha addirittura la possibilità di pareggiare ma Pagliuca si salva come può. Boudianski, ancora lui, alla mezzora scalda le mani di Pantanelli con una velenosa conclusione dalla distanza.
L’Ascoli non colpisce e consente al Catania tornare in partita: un colpo di testa di Spinesi completamente dimenticato dalla difesa ascolana vale il pareggio. Un colpo di testa sul quale Pagliuca non può nulla. Il settimo gol stagionale per l’attaccante dei siciliani. Finisce 2-2 tra due squadre che hanno messo in campo tanto cuore.

fonte: sportitalia.com


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Bella partita.. :) fortuna vostra che gli arbitri ultimamente sono abbastanza ciecati ai danni nostri.. :(
 
Reggina - Ascoli 2-1

St'anno mi puzza di retrocessione.......x colpa di 11 somari svogliati in campo!!

La Reggina prende in mano il pallino del gioco fin dalle prime battute, ma la pressione non porta a risultati di rilievo dalle parti di Pagliuca fino al 26', quando Amerini fugge sulla destra e crossa per la testa di Bianchi, che fallisce di poco una ghiotta occasione. Leon sale in cattedra e la Reggina passa in vantaggio. E' su una punizione pennellata dall'honduregno che Alessandro Lucarelli trova il colpo di testa che sblocca il risultato, segnando il secondo gol stagionale. E' ancora Leon, nel bene e nel male, a rendersi protagonista nel finale di frazione. Al 43' simula in area, scampando un giallo che sarebbe stato meritato, poi mette i titoli di coda al primo tempo sfiorando il bersaglio di sinistro da fuori.
L'Ascoli, quasi inesistente nella prima frazione, prova a cambiare marcia nella ripresa grazie al suo uomo più rappresentativo. E' Sasha Bjelanovic a spaventare la difesa calabrese, con una conclusione sporca che tuttavia non spaventa più di tanto Pelizzoli. Niente a confronto della sublime azione personale, che meriterebbe miglior sorte al 58'. Ma il croato, dopo aver saltato abilmente due avversari, svirgola incredibilmente una conclusione non impossibile, sfiorando un gol da applausi. La Reggina, dopo aver relativamente sofferto una sterile supremazia marchigiana, assesta il colpo del ko al minuto 78 con Amuroso, che finalizza una situazione di contropiede in superiorità numerica saltando Pecorari e rendendo vana l'uscita di Pagliuca con un tocco delizioso. Tardiva la reazione dell'Ascoli, che riesce solo ad accorciare le distanze all'84' con una bella girata di Pecorari, che realizza la sua prima rete in A. Una magra soddisfazione.

fonte: sportitalia.com
 
Ormai l'Ascoli è in caduta libera.. Anche ieri a perso 4 a 0 contro il Palermo... :(

Il cambio allenatore non ha più di tanto scosso l'ambiente.. :nunu:
 
nikos ha detto:
Ormai l'Ascoli è in caduta libera.. Anche ieri a perso 4 a 0 contro il Palermo... :(

Il cambio allenatore non ha più di tanto scosso l'ambiente.. :nunu:

Quest'anno l'Ascoli lotterà per non retrocedere....:sac::sac:
 
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