Reggina - Ascoli 2-1
St'anno mi puzza di retrocessione.......x colpa di 11 somari svogliati in campo!!
La Reggina prende in mano il pallino del gioco fin dalle prime battute, ma la pressione non porta a risultati di rilievo dalle parti di Pagliuca fino al 26', quando Amerini fugge sulla destra e crossa per la testa di Bianchi, che fallisce di poco una ghiotta occasione. Leon sale in cattedra e la Reggina passa in vantaggio. E' su una punizione pennellata dall'honduregno che Alessandro Lucarelli trova il colpo di testa che sblocca il risultato, segnando il secondo gol stagionale. E' ancora Leon, nel bene e nel male, a rendersi protagonista nel finale di frazione. Al 43' simula in area, scampando un giallo che sarebbe stato meritato, poi mette i titoli di coda al primo tempo sfiorando il bersaglio di sinistro da fuori.
L'Ascoli, quasi inesistente nella prima frazione, prova a cambiare marcia nella ripresa grazie al suo uomo più rappresentativo. E' Sasha Bjelanovic a spaventare la difesa calabrese, con una conclusione sporca che tuttavia non spaventa più di tanto Pelizzoli. Niente a confronto della sublime azione personale, che meriterebbe miglior sorte al 58'. Ma il croato, dopo aver saltato abilmente due avversari, svirgola incredibilmente una conclusione non impossibile, sfiorando un gol da applausi. La Reggina, dopo aver relativamente sofferto una sterile supremazia marchigiana, assesta il colpo del ko al minuto 78 con Amuroso, che finalizza una situazione di contropiede in superiorità numerica saltando Pecorari e rendendo vana l'uscita di Pagliuca con un tocco delizioso. Tardiva la reazione dell'Ascoli, che riesce solo ad accorciare le distanze all'84' con una bella girata di Pecorari, che realizza la sua prima rete in A. Una magra soddisfazione.
fonte: sportitalia.com