clessidra
Utente Attivo
- Messaggi
- 766
- Reazioni
- 272
- Punteggio
- 51
Infatti, io leggo sempre tutte le risposte, e le tengo tutte in considerazione anche se a volte l'impressione è che non mi interessino.ma non scrivevi per avere un opinione??
--- i due messaggi sono stati uniti ---
Sono d'accordissimo, mai farne una questione di dogma.il problema va rovesciato: NON devi scegliere UN linguaggio, devi prima capire COSA vuoi fare, e scegliere il linguaggio in base al tuo progetto, altrimenti non va bene niente.
Vado a memoria ricordando tue discussioni precedenti: per i motivi più vari fino ad oggi hai scartato C/C++/C#/Java/Python, ora ci aggiungi Free-Pascal (Lazarus). In pratica fino ad ora hai scartato il 100% di tutto ciò che i programmatori usano (non sto considerando i linguaggi per il web come javascript e derivati o framework vari).
Ti piace Gambas? e allora usalo.
Però ascolta pure i consigli di chi qualche esperienza in più ce l'ha: troverai molto meno supporto (quasi nullo) e molta meno documentazione.
I linguaggi sono strumenti, SONO UN MEZZO, non lo scopo del programmatore. Quindi usa Gambas senza problemi, nel momento in cui sarà limitato perché le tue capacità saranno sicuramente aumentate, cambi linguaggio.
Ti assicuro che il Pascal è un eccellente linguaggio: puoi usarlo in modo semplice, puoi perfino usare i puntatori senza tutte le trappole del C/C++ (e se non ti piacciono non li usi e basta!). Se non ricordo male, l'ambiente free-pascal Lazarus ti offre anche strumenti per disegnare GUI. Ma è ovvio che c'è una curva di apprendimento. In futuro le intelligenze artificiali scriveranno il codice per te (letteralmente: tu parli alcomputer col microfono, l'IA ti scrive il codice), ma per ora tocca pedalare!
Io non sono un programmatore, è un hobby. Se volessi diventarlo, diciamo uno un po' più serio, imparerei il C, di filata.
Ogni tanto mi piace fare qualcosa per conto mio, qualcosa di non troppo complesso. Tra le varie alternative di linguaggi di scripting sono giunto a Gambas (che tra l'altro implementa un compilatore jit, rendendo il tutto più veloce). È un linguaggio dal basso seguito, ma ancora sviluppato. La mancanza maggiore è una guida più o meno completa sul linguaggio. L'unica disponibile è una che fa riferimento a una versione precedente. Oppure c'è il solo elenco dei comandi disponibili, con qualche esempio. Questo, lo ammetto, è una grave mancanza.
Ultima modifica: