UFFICIALE A.S. Livorno Calcio Club

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Tavano, Diamanti e Rossini: netto 3-0 al Piacenza

Il Livorno liquida la pratica Piacenza in 29', grazie alle reti di Tavano, Diamanti e Rossini. Al 2' la prima rete amaranto con Tavano che raccoglie sul secondo palo un cross di Diamanti e di piatto insacca alle spalle dell'incolpevole Cassano. Il Livorno dopo la rete continua a macinare gioco ed a creare occasioni da rete in particolare con Diamanti, che ingaggerà una sfida tutta personale con Cassano. Al 26' Alex ci prova direttamente da calcio d'angolo la palla si insacca tra i boati del pubblico entusiasta. Non passano neanche tre minuti che il Livorno triplica con Rossini al 29'. Al termine di un’azione partita dai piedi di Pulzetti la sfera arriva sul fondo a Candreva. Il cross per Fausto è perfetto e di piatto il bomber amaranto non sbaglia.
Subito in apertura di secondo tempo De Lucia non trattiene un cross, vicino alla palla c'è Moscardelli, ma il portiere amaranto riesce a smanacciare. L'arbitro Candussio fischia il rigore e ammonisce De Lucia. Dal dischetto va lo stesso Moscardelli, De Lucia intuisce la traiettoria e devia. Dopo questa occasione sarà un monologo amaranto, che ha visto protagonista principale Diamanti che ha provato a segnare su azione da ogni parte e dove non ha trovato il portiere a deviargli il tiro, ci ha pensato il palo. L'ultima occasione del match è capitata sui piedi di Danilevicius, subentrato a Rossini, che a tu per tu con Cassano dopo aver saltato due avversari, colpisce fuori di pochissimo. Finisce 3-0.


Attacco micidiale, difesa quasi perfetta, differenza reti +20, Tavano 13 Gol, Diamanti che fa il fenomeno... la retrocessione ci ha fatto bene :asd:
 
Non basta un gran gol di Diamanti. Livorno ko a Pisa, 2-1

Il Livorno dopo 17 risultati utili consecutivi, interrompe la propria serie positiva proprio contro il Pisa nel derby ed esce sconfitto dal campo dei neroazzurri per 2-1 dopo ben 32 anni. Derby come all’andata giocato con pochi spettatori ed in un clima quasi da amichevole, l’accesso allo stadio era consentito solamente agli abbonati pisani.
Il Pisa inizia subito forte. Già al 10’ padroni di casa in vantaggio, in area arriva un cross dalla destra, Braiatti di petto serve Greco che di destro batte un incolpevole De Lucia con un bolide sotto la traversa. Dopo la rete il Livorno pare scosso, ma piano piano comincia a farsi sempre più pericoloso, anche se le occasioni migliori arrivano tutte da palle inattive. Al 38’ Farina assegna una punizione dalla destra poco distante il vertice dell’area di rigore, in pratica la stessa posizione da cui Diamanti realizzò nel match d’andata. Anche stavolta Alino calcia nello stesso modo trovando l’incrocio dei pali alla sinistra di Morello, ma questa volta l’estremo nerazzurro compie il miracolo e riesce a deviare in corner. Passano appena 5 minuti e al Livorno viene assegnato un’altra punizione, questa volta più centrale. Anche stavolta calcia il fantasista amaranto e riprova nello stesso punto della punizione precedecente. L’esecuzione è da cineteca e questa volta niente può Morello. Per gli amaranto non c’è neanche il tempo festeggiare perché già un minuto dopo il Pisa trova il nuovo e definitivo vantaggio con Viviani. Il neroazzurro raccoglie di testa una punizione proveniente dalla destra e batte De Lucia. Qui si chiude il primo tempo.

Nella seconda frazione il Livorno si presentato in campo con un cambio, al posto di Bonetto mister Acori ha schierato Rizza. Gli amaranto hanno provato a arrivare al pari mostrando evidentemente il fianco alle ripartente nerazzurre sulle quali ha fatto grandi parate De Lucia riuscendo a tenere sempre la gara aperta. Al 42’ il Livorno subisce la beffa dell’espulsione diretta di Diamanti per un fallo a centrocampo che non ci è sembrato assolutamente meritevole della massima sanzione disciplinare. A causa di questa espulsione il n.23 labronico non sarà disponibile martedì nel big match contro il Bari.


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Avrei preferito perdere con qualsiasi altra squadra, invece ... :cav::cav:
 
Guberti e Rossini, Bari-Livorno è 1-1

Il Livorno non riesce a battere il Bari in questa sfida la vertice della serie B. Il match termina sull’ 1 a 1 e tutte le reti sono state segnate nel primo tempo. Gli amaranto cominciano subito all’attacco e il Bari sembra badare principalmente a non andare sotto piuttosto che a vincere il match.

Tutte le azioni baresi sono scaturite dalla destra dell’attacco dei galletti, dove Guberti gioca molto largo cercando di attaccare dietro le spalle di Rosi. Proprio da quella parte al 27 ‘arriva la rete barese con Guberti che va via sulla destra , entra in area e rientra sul destro per mandare fuori tempo Rosi, il tiro è imparabile per De Lucia. Dopo la rete subita il Livorno si riporta in avanti alla ricerca del pari . Rosi però si rifà e dai suoi piedi partono il cross per la testa di Tavano che colpisce la traversa e quello al 42’ per Rossini, che sempre di testa, insacca.

Nel secondo tempo abbiamo assistito a poco gioco da entrambe le parti, con il Bari che ha mostrato in maniera evidente di accontentarsi del pari e il Livorno che ha tentato di vincere la partita provandoci in tutti i modi senza essere mai veramente pericoloso, tranne un paio di occasioni capitate sulla testa di testa Pulzetti ed un tiro di Loviso che sfiora il palo.

Sabato altra partita delicata per gli amaranto a Grosseto, in un derby importantissimo per la classifica


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A Grosseto grande rimonta e vittoria per 3-2! In gol Diamanti, Tavano e Bergvold

Allo “Zecchini” di Grosseto il Livorno vince per 3-2 col Grosseto. E’ stata una partita rocambolesca dove gli amaranto erano passati in svantaggio per due reti (autorete di Prticone e Abruzzese), ma poi hanno effettuato una stupenda rimonta con tre belle marcature di Diamanti, Tavano e Bergvold. Per gli amaranto tre punti importanti che lo lanciano in classifica sempre più solitario in vetta.
Nel primo tempo dopo un buon avvio degli amaranto di Acori, che vanno al tiro con Diamanti e Candreva, arriva un terribile uno-due del Grosseto. Al 19’ è Gessa a centrare in area e Perticone di testa in tuffo fa un autogol incredibile. Passano meno di cinque minuti e, sugli sviluppi di un angolo, i biancorossi raddoppiano.
Garofalo dalla bandierina centra in area, c’è una mischia indecifrabile e la sfera arriva sulla linea di porta ad Abruzzese che di testa a porta vuota schiaccia in rete il 2-0. Il Livorno si trova sotto di ben due reti senza aver subito nemmeno un tiro in porta.
La vera sveglia arriva però , ancora una volta, da super Alino Diamanti Al 41’ un suo stupendo tiro dai quaranta metri trova l’incrocio alla destra di Polito. E’ IL 2-1.
Ad inizio ripresa c’è l’immediato pareggio di Tavano con un bel diagonale di piatto rasoterra. Il Grosseto si fa vivo con un tiro di Sansovini ed una punizione di Cordova. Ma il sorpasso dei labronici si completa a metà secondo tempo quando Bergvold con un perfetto sinistro all’incrocio fa 3-2.


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Di nuovo primi, + 2 dalla seconda.

Mai visto un gol come quello di Diamanti di oggi.
 
Pareggio a reti bianche tra Livorno ed Empoli

Livorno-Empoli termina sullo 0 a 0. Partita non bella ma giocata con molto agonismo dalle due squadre. Primo tempo equilibrato, con il Livorno che ha chiuso i primi quarantacinque minuti proiettato in avanti. Da segnalare l’infortunio capitato a Marianini al 31‘ che ha costretto Baldini al primo cambio.

Le occasioni migliori per gli amaranto sono arrivate su calcio piazzato con Loviso che in due occasioni ha sfiorato il palo alla destra di Balli. La palla-gol più ghiotta del tempo è, però, di marca empolese con Angella al 20’ che svetta di testa nel cuore dell’area amaranto, ma da ottima posizione spara a lato.

Il secondo tempo si apre con l’Empoli più aggressivo e gli amaranto che sono sembrati troppo contratti. Al 7’ Baldini toglie Flachi e inserisce Pozzi. Dopo soli otto minuti si infortuna Saudati, così Baldini termina le sostituzioni a sua disposizione. Dal 20’ il Livorno comincia a farsi più pressante in avanti e costringe l’Empoli nella propria trequarti. Gli amaranto ci provano in tutti i modi con Tavano, e Rossini ma non riescono mai a impegnare realmente Bassi. Al 29’ s’infortuna anche Moro, e per cinque minuti l’Empoli rimane in dieci. Intorno al 35’ il centrocampista empolese rientra in campo, anche se notevolmente zoppicante. Gli ultimi minuti sono un assalto “a forte apache”, ma come spesso accade nel calcio, l’Empoli con un contropiede sfiora la rete con Buscè, sul cui sinistro si supera De Lucia. Subito dopo Pulzetti ha l’occasione per portare in vantaggio il Livorno ma il suo tiro è ribattuto dalla muraglia umana schierata a protezione della porta biancoazzurra.
Prima della partita i ragazzi della Curva Nord hanno donato una targa commemorativa alla famiglia di Miguel Vitulano ed è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria del forte centravanti, allenatore e dirigente amaranto venuto a mancare alcuni giorni fa.



Tocchiamo quota 50 punti.

Oggi Bari e Parma, vedremo, ma tanto sono scarse entrambe :asd::asd:
 
Dieci anni di successi: la presidenza Spinelli

Importante ricorrenza nel Livorno Calcio. Si festeggiano infatti, nei primi giorni del mese di Marzo, i dieci anni di gestione del Presidente Spinelli. Il 1 Marzo 1999 Aldo Spinelli rilevò la società amaranto in C1 da Claudio Achilli. Per il Livorno era l'inizio della risalita nel grande calcio.

Il Presidente Spinelli debuttò alla presidenza in Livorno-Lumezzane 1-1, da quel giorno in poi tantissimi importanti traguardi sono stati raggiunti ed il merito è tutto di questo grande uomo di calcio.

Nel 2001/02 la promozione in B con Osvaldo Jaconi allenatore e Igor Protti cannoniere. Nel 2003/04 la promozione in A con la coppia gol C.Lucarelli-Protti autore di ben 54 reti. Poi gli incontri con il Presidente della Repubblica Ciampi a Livorno ed al Vittoriano di Roma e, perfino, la Coppa Uefa con Arrigoni in panchina e Cristiano Lucarelli solito bomber (due anni prima aveva vinto la classifica cannonieri in A).

Attualmente il Livorno è primo in classifica in serie B, la grande storia amaranto del Presidente Spinelli continua.




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Tavano-gol ma non basta: 1-1 a Frosinone

Il Livorno esce dal “Matusa” di Frosinone con un pareggio per 1-1 segnato dai gol di Tavano ed Eder. Quella contro i ciociari è stata una partita molto combattuta e giocata a viso aperto sin dai primi minuti. Gli amaranto, come sempre, hanno creato molte palle gol ed il loro miglior realizzatore Tavano ha fatto ancora una volta centro. Il Frosinone ha invece impostato la gara sulla grinta e l’aggressività ed ha messo in difficoltà la retroguardia di Acori che aveva dovuto schierare Rizza sulla fascia e Sonetto a centrocampo, perchè Bergvold era out.
Nella prima parte di gara succede di tutto. I padroni di casa spingono molto e, quando sembrano poter passare colpendo il palo con Scarlato, subiscono la marcatura del “cobra” Tavano che in contropiede batte di precisione Frattali. Dopo pochi secondi è però Eder a segnare di testa sugli sviluppi di una punizione. Poi arriva anche l’espulsione di Antonazzo per proteste. Nel mezzo a questi tre episodi tante palle gol per le due squadre.

Nella ripresa ci sono meno azioni pericolose da parte delle due squadre e molta più stanchezza. Il Livorno ci prova inserendo Volpe e Paulinho, ma le palle gol sono sempre nei piedi di Tavano e Diamanti. Il Frosinone, in dieci, è più stanco degli amaranto e ci prova solo in contropiede con Dedic. Finisce in parità, amaranto sempre primi aspettando il posticipo tra Sassuolo e Bari.



Aspettando la gara Sassuolo - Bari.
 
Altro pareggio in casa con il Cittadella (1-1).

Una squadra di 20enni e mi sembra che siamo già bolliti.


Uno sguardo alla classifica dopo la 30a giornata:




Debutto di Cellerino oggi che ha avuto circa un quarto d'ora di gioco a disposizione, troppo poco, qualche buono spunto ma niente di più (e che si voleva?? :asd:)


Si gioca infrasettimanale, Rimini - Livorno, ancora senza Diamanti :cav:
 
E dopo l'1-1 con il Rimini:

Doppio Mastronuzio e Livorno ko: 3-2

Brutta sconfitta per gli amaranto che in casa vengono sconfitti dall’Ancona per 3 a 2. Il Livorno ha letteralmente buttato via la partita infatti al 15’ del primo tempo era già in vantaggio per 2 a 0 con le reti di Loviso su calcio di punizione e la prima rete in maglia amaranto di Cellerino con un bel diagonale di destro. Dopo il vantaggio però l’Ancona ha iniziato a mettere sotto pressione la difesa amaranto, ma grazie a qualche controllo non perfetto degli anconetani sotto porta il Livorno è riuscito a chiudere il primo tempo con il doppio vantaggio.

Nel secondo tempo nel giro di due minuti al 15’ e al 17’ l’Ancona è giunta al pareggio con una doppietta di Mastronunzio. Dopo il pareggio mister Acori ha inserito Paulinho e Pulzetti, ma al 29’ il Livorno ha commesso la terza ingenuità difensiva e ha permesso ha Soddimo di triplicare. Dopo la rete del vantaggio ospite il Livorno non è riuscito a creare nessuna occasione veramente pericolosa per giungere al pari. Anzi sono stati i marchigiani a sfiorare il quarto gol.

Domenica il Livorno sarà impegnato a Brescia in uno scontro che vista la classifica diventa fondamentale per gli amaranto che distano dal Parma, secondo in classifica, 5 punti, ma dietro di hanno proprio le rondinelle e il Sassuolo a 3 punti.



Dal 2-0 al 3-2 in un tempo. Ridicoli. Adesso ci aspetta il Brescia, se perdiamo si mette male.
 
Doppiette di Tavano e Caracciolo a Brescia è 2-2

Al “Rigamonti” di Brescia su un terreno appesantito dalla pioggia il Livorno esce con un pareggio per 2-2 segnato dalle doppiette di Tavano e Caracciolo. E’ stata una partita vivace e combattuta sin dai primi minuti, con due reti immediate ed altre marcature anche nella ripresa.
La partenza è di fuoco. Il Brescia passa in vantaggio dopo meno di un minuto con un bel diagonale di Caracciolo ma il Livorno risponde subito. Prima Diamanti si vede salvare una conclusione sulla linea, poi è Tavano a trovare il varco giusto. Il cannoniere amaranto dal limite dell’area calcia di destro ed insacca dopo che la palla ha sbattuto anche contro il palo. 1-1 e siamo solo al terzo minuto del primo tempo. Il Livorno, dal pareggio in poi, prende in mano a partita e sfiora il raddoppio con Diamanti, Tavano e Pulzetti. Il centrocampo amaranto, con lo strepitoso ex A. Filippini a recuperare palloni ed impostare di continuo, è sempre in vantaggio sui lombardi. Il primo tempo termina in parità.
Ad inizio ripresa è ancora Tavano-gol. Una bella triangolazione Diamanti-Pulzetti-Rossini permette al n.20 di mettere la palla al centro e “ciccio” di testa la piazza bell’angolo basso per il vantaggio labronico. Gli amaranto di Acori sembrano poter arrivare ache alla terza rete ed il Brescia non poter impensierire De Lucia. Al 29’ però il neo entrato Taddei si guadagna un rigore e Caracciolo fa 2-2. A questo punto sono gli azzurri di casa ad essere più pericolosi anche grazie al subentrato Okaka. Alla fine è pareggio.

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Tutte le volte si riprende gol, che palle :evil:
 
Tavano e Tomas in gol, ma col Parma finisce 2-2

Livorno Parma finisce 2 a 2, un risultato che va stretto agli amaranto per la mole di gioco prodotta e le occasioni create. Gli amaranto si schierano in campo con un 4-3-2-1 con Diamanti e Candreva a supporto di Tavano schierato come prima punta. Buono l’inizio dei labronici che sfiorano la rete in due occasioni con Tavano al 2’ e al 6’. Al 24 ‘ arriva infatti la rete per un rigore assegnato per un atterramento di Zenoni ai danni Bonetto, preceduto da un evidente trattenuta su Tavano. Il capocanoniere del campionato spiazza Pavarini per l'1-0
Nel secondo tempo il Parma si sbilancia in avanti alla ricerca del pari e gli amaranto si trovano a poter giocare in contropiede. All’8’ Tavano, dal limite dell’area spalle alla porta, si gira e con una splendida palombella colpisce la traversa. Al 10’ sugli sviluppi di un contropiede Candreva a tu per tu con Pavarini calcia addosso all’estremo parmense. Al 20’ il Parma trova il pari sugli sviluppi di una punizione, la palla arriva in area ne nasce un mischione nel quale è lesto Alessandro Lucarelli a insaccare di testa.

Passa soltanto un minuto e mister Acori inserisce Danilevicius per Candreva. Tomas appena entrato mette la testa sul corner battuto da Loviso e insacca di precisione. Il Parma a questo punto si riversa nella metà campo amaranto alla ricerca del pari. Il Livorno si copre con l’inserimento di Galante per Diamanti, e sembra poter reggere l’urto dell’attacco parmanse. Al 41’ però in una mischia Castellini calcia verso la porta, il suo tiro diventa un assist su cui arriva Paloschi a deviare in rete. Da valutare la posizione dell’attaccante al momento del tocco. Dopo la rete il Livorno ha provato a riportarsi in vantaggio e al 47’ sui piedi di Pulzetti è capitata l’occasione buona, ma Pavarini di piede è riuscito a intercettare la palla e Danilevicius che era sul tap-in non ce l'ha fatta ad insaccare.


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