UFFICIALE A.S. Livorno Calcio Club

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Piacenza - Livorno 1-1

Il Livorno pareggia per 1-1 al “Garilli” di Piacenza. Per i ragazzi Acori stasera in completo giallo (sia maglia che pantaloncini e calzettoni)è stata un gara molto combattuta, con una supremazia tecnico tattica nella prima parte di gara ed un maggiore agonismo nella ripresa. Sabato prossimo super derby all’Ardenza contro i neroazzurri del Pisa.

Nel primo tempo il Piacenza cerca di opporsi alle azioni livornesi facendo muro a centrocampo e provando a segnare con dei tiri da fuori. Soprattutto Rantier, di sinistro, va per due volte vicino alla porta, ma De Lucia è sempre pronto. Il Livorno invece fa la partita e sfiora la segnatura in diverse occasioni. Il primo a tentare la via della marcatura è Volpe, poi a ruota è la volta di Danilevicius ed A.Filippini. Il gol del vantaggio labronico è di “Ciccio” Tavano. L’attaccante campano, al 33’, riceve palla da un fallo laterale di Bonetto, stoppa di petto e con il destro scarica sotto l’incrocio un gol stupendo che per Cassano è imparabile. Per lui è il quarto gol in campionato in tre giornate.

Nella ripresa i padroni di casa si fanno più intraprendenti e, dopo un bel tiro al volo di Tavano, si avvicinano alla rete con due tiri dal limite di Riccio. Poi al 15’ arriva il pari. Graffiedi approfitta di una mischia in area e batte e Lucia. Iniziano quindi i cambi nelle due squadre e sono da segnalare solo le reti sfiorate da Moscardelli e Vope.
 
Siamo pronti per il derby

Conferenza stampa pre partita per il tecnico Acori che parla così del derby di domani con il Pisa: "La squadra ha le giuste motivazioni, dobbiamo fare bene in ogni partita ma sappiamo che questa è una gara più importante delle altre. La squadra è pronta".

Sugli avversari: "Il Pisa è una buona squadra e specialmente in attacco sono molto pericolosi. Greco è un giocatore molto bravo e su di lui dovremo stare molto attenti". Sul Livorno: "I convocati sono 22, restano fuori gli infortunati Rizza (metatarsalgia al piede destro ndr) e Terranova ed il terzo portiere Vono." Infine ancora sulla gara di domani: "Abbiamo i mezzi per fare bene, la squadra cresce di giornata in giornata, dobbiamo evitare cali di tensione, peccato che alla partita possano assistere solo gli abbonati".



Pisa : A Livorno contro la storia

Torna il derbyssimo dopo sei anni di assenza, a scaldare l'animo di due città diverse tra loro ma simili nella passione calcistica. Il Pisa arriva allo stadio Picchi di Livorno da sfavorita: non solo per motivi legati all'attualità che vedono il Livorno squadra già ben rodata, con un impianto da categoria superiore, ma anche perché i nerazzurri, causa le arcinote vicende societarie, sono in netto ritardo di preparazione e affiatamento. Ma anche per statistiche legate alla storia: in trentasette incontri il Livorno ha prevalso 19 volte, 14 i pareggi, solo 4 le vittorie pisane. Sarà comunque un derby anomalo, vista l'assenza dei pisani dagli spalti dell'Ardenza per motivi di sicurezza. Possimao immaginare che saranno tuttavia migliaia i tifosi incollati alla Tv a vedere lo "scozzo" tra amaranto e neroazzurri, partita che non si disputa dal lontano anno 2002 (allora entrambe le squadre militavano nel campionato di serie C1).

Il Pisa arriva a questa importantissima sfida in condizioni difficili: la sconfitta di Sassuolo, la seconda in tre partite, potrebbe avere contaccolpi psicologici difficilmente arginabili in così pochi giorni. La squadra, come lo scorso anno, mostra di avere carattere, ma le assenze di Joelson e Alvarez potrebbero, da un punto di vista tecnico, pesare in maniera determinante. In difesa rientra Birindelli, dal quale mister Ventura si aspetta una prestazione di livello, mentre a sinistra Zavagno riprende una maglia da titolare. In attacco confermatissima la coppia Greco - Gasparetto, dal quale ci si aspetta una prestazione e una intesa superiori a quella di Sassuolo.




VAMOSSSSSSSSSSSS !!!!!!!!
 
Finisce 1-1 il derby tra amaranto e neroazzurri

Livorno Pisa finisce sul 1 a 1. Un derby strano giocato in uno stadio con pochissimi spettatori (alla fine gli ultras amaranto hanno deciso di rimanere fuori dallo stadio) e che ha visto il Livorno creare più occasioni ma non riuscire a concretizzare.

Nel primo tempo il Livorno parte molto contratto e soffre l’intraprendenza pisana specialmente sulla fascia destra dove Rosi non riesce a prendere le misure a Job. Al 28’ però sui piedi di Danilevicius capita la palla che potrebbe cambiare il volto al match. Filippini lo serve dentro l’area di rigore con Morello che gli va incontro, Tomas calcia a botta sicura ma spedisce alto sulla traversa. Mister Acori corre ai ripari e inserisce Bergvold per Rosi, spostando Pulzetti sulla destra e posizionando il Danese a centrocampo. Il Livorno con questo nuovo assetto prende più fiducia e guadagna campo costringendo il Pisa a difendersi con i denti.

Il secondo tempo si apre con l’infortunio a Bergvold che costringe Mister Acori a cambiare immediatamente le carte in tavola inserendo Volpe. Il Livorno però continua sulla falsa riga del finale di primo tempo e comincia a macinare occasioni da rete. Al 12’ Tavano ruba palla in area Pisana e calcia immediatamente, la palla fa la barba al palo. Al 19’ la seconda occasione sui piedi di Tavano che anticipa tutti e da posizione defilata manca di un soffio il palo opposto. Al 20’ il Livorno spreca un’occasione incredibile con Tavano che serve a porta vuota tra Volpe e Danilevicius, i due amaranto si disturbano a vicenda e non riescono a insaccare. Il goal è però nell’aria e al 28’ Diamanti su punizione vede Morello fuori porta e quando tutti si aspettano il cross lo beffa con una palombella.

Il match sembra essersi messo in discesa per gli amaranto, Il Pisa prova a reagire ma riesce a creare solo due occasioni su tiri da fuori area. Poi però al 33’ Bonetto atterra Degano, per Morganti è rigore. Genevier è freddo e nonostante Moranti gli faccia riperte il primo rigore realizzato non si emoziona e segna. Dopo il goal il Livorno si è riversato in avanti alla ricerca del nuovo vantaggio senza però avere avuto grosse occasioni.
 
Al San Nicola: Bari-Livorno 0-0



Un Livorno grintoso e determinato riesce a pareggiare al San Nicola di Bari contro un avversario molto tosto e ben messo in campo come quello biancorosso. Il finale è 0-0. I pugliesi, squadra tradizionalmente ostica per i labronici, partono sull’acceleratore cercando anche di approfittare delle molte assenze labroniche. Nella squadra livornese, oggi in completo giallo, infatti Acori rinuncia a Bonetto, Miglionico e Bergvold infortunati e schiera una difesa inedita con Diniz, Grandoni e Pulzetti. Davanti riposo per Diamanti e Tomas, a partire dal primo minuto sono Tavano e Volpe.



E’ l’ex Colombo l’uomo più pericoloso dei pugliesi. Il n.29 prima sfiora la rete con un tiro ben respinto da De Lucia con i piedi, poi coglie una traversa piena con un bel colpo di testa. Il Livorno si rende invece pericoloso con un tiro da fuori di Tavano. Nella ripresa il possesso di palla biancorosso cala ed il Livorno gestisce meglio la gara. Da segnalare solo una super parata di De Lucia su Cavalli. Sabato prossimo all’Ardenza arriva il Grosseto.


Subito in campo dopo Bari

Amaranto subito in campo dopo il buon pareggio esterno di ieri sera a Bari. La squadra è atterrata a Pisa in mattinata e subito dopo si è recata al centro Coni di Tirrenia per svolgere l'allenamento. Il tecnico Acori cercherà di recuperare alcuni degli indisponibili della trasferta pugliese, contro il Grosseto l'ex di turno sarà il centrocampista cileno Nicolas Cordova
 
Acori: con l´Empoli una bella partita

Il tecnico Acori ha presentato, dopo l'ultima rifinitura al Coni di Tirrenia, l'importante gara di domani sera ad Empoli contro i biancoazzurri: "Sarà una bella partita tra due squadre di alto livello. Noi dobbiamo ancora migliorare un po' e per fare questo serve la massima concentrazione e la massima attenzione in ogni momento della partita. Non dobbiamo essere mai deconcentrati e pensare sempre a fare il massimo, dobbiamo cercare di giocare con la stessa velocità di Torino in Coppa." Sull'avversario: "L'Empoli è una formazione molto forte che ha dei giocatori validissimi come Lodi, Vannucchi, Buscè e Pasquato che possono decidere l'incontro in ogni occasione. Sono comunque fiducioso, noi, a parte Bari, abbiamo sempre creato molte occasioni, dobbiamo essere più concreti." Infine sulla formazione: "Rispetto alla gara di Coppa rientrerà De Lucia in porta e potrei inserire Candreva a centrocampo."

A margine della conferenza il ds Ceravolo ha voluto ricordare il lavoro di tutta la Società per cercare di avvicinare sempre più la squadra alla città chiarendo l'importanza di un rapporto che deve andare sempre più crescendo vista l'importanza del pubblico nel calcio attuale.
 
Ultima rifinitura prima del Frosinone

Il Livorno si è allenato stamani al centro Coni di Tirrenia dove il tecnico Acori ha fatto effettuare ai suoi l'ultima rifinitura prima della partita di domani al "Picchi" contro i gialloblu del Frosinone. Con i laziali macherà ancora A.Filippini squalificato, con lui assenti anche Candreva e Danilevicius in nazionale.


Capitan Grandoni: riscattarci del ko di Empoli

"Domenica dobbiamo cercare in tutti i modi di riscattarci dopo l'ingiusta sconfitta di Empoli e poter così vincere la prima gara della stagione tra le mura amiche. E' importante risalire in poco tempo la classifica e contiamo come sempre in un pubblico che non ha mai tradito. Ci auguriamo di trascinarli nell'entusiasmo della vittoria già da questa gara". L'intervista completa su Vermogno


Acori: Cercheremo la vittoria

Terminata l'ultima rifinitura il tecnico Leo Acori parla alla stampa per presentare la partita di domani con il Frosinone: "Dobbiamo ritrovare i tre punti e per fare questo cercheremo di mettercela tutta per vincere. Ogni squadra può passare un pmomento sfortunato, ed a noi sta capitando ora. Domani dovremo impegnarci al massimo cercando di essere lucidi, di mantenere le posizioni dimostrando sempre la giusta grinta."
Sugli avversari: " Sia a Brescia che a Salerno hanno giocato molto bene e meritavano più di quanto hanno ottenuto. Hanno un allenatore molto bravo che sa dare le giuste motivazioni ed anche tatticamente sono ben schierati. Santoruvo, Carilli ed Eder sono tre da tenere sempre sotto controllo." Infine sulla formazione e sui convocati: "Devo ancora pensare a qualcosa sugli undici, i convocati saranno 19. Assenti: A.Filippini (squalificato), Candreva e Danilevicius (Nazionale), Diniz (distorsione alla caviglia).
 
Il Livorno travolge il Frosinone per 5-2. Doppietta di Rossini

Questa doveva essere la partita della svolta per il Livorno, e lo è stata. Il risultato parla chiaro 5-2 per gli amaranto, il primo tempo era già terminato sul 4-0.

Il Livorno inizia il primo tempo con un 4-3-2-1 con Tavano e Volpe dietro a Rossini. Già al 6’ la prima rete amaranto, Bonetto dal vertice sinistro dell’area crossa splendidamente per Rossini che di testa non sbaglia. Il raddoppio arriva dopo appena quattro minuti: Loviso lascia partire un bolide dai 35 metri e trova l’angolo alla sinistra di Frattali. La terza rete arriva dopo altri sei minuti, Pulzetti ruba palla a centrocampo, arriva al limite dell’area di rigore e triangola con Rossini che lo mette a tu per tu con Frattali, Nico con il destro non sbaglia e insacca.

Il quarto goal amaranto è uno di quelli che entreranno negli annali del calcio. Corner di Bonetto e Rossini di tacco fa un pallonetto che beffa il portiere. Quando il match sembra essere chiuso, il Livorno si complica la vita. Miglionico è costretto a atterrare un avversario lanciato a rete, Celi non può far altro che espellerlo.

Il secondo tempo si apre con il Frosinone tutto proiettato in avanti ,e il Livorno, con l’uomo in meno, ha essenzialmente badato a non permettere ai laziali di riaprire il match. Al 10’ della ripresa il goal del Frosinone con Santoruvo. Il Livorno si è rovao un po’ in sofferenza, fino al 29’ quando Tavano viene steso in area. Celi assegna il penalty e Ciccio chiude il match. Al 44’ il secondo goal del frosinone con Eder.


Acori: Abbiamo concretizzato le nostre occasioni

Il tecnico labronico Leonardo Acori sale in sala stampa con il sorriso sulle labbra, per i suoi ragazzi è i primo successo all'Ardenza della stagione 2008/2009 in campionato: "Mi è piaciuta molto la prima mezzz’ora. Siamo riusciti a concretizzare tutte le azioni che abbiamo avuto. Non mi è piaciuto molto l’atteggiamento difensivo, è stato un peccato subire due reti, dovremo stare più attenti. In settimana ho lavorato molto su Rossini, quando ha debuttato, con l'Atalanta, era un dei migliori attaccanti della serie A, speriamo che ritorni su alti livelli realizzativi, tecnicamente è molto bravo, deve solo starebene fisicamente. Su Loviso: in settimana avevo pronosticato un suo gol da fuori, gli avevo detto di provarci, lui ha un ottimo calcio. Complimenti anche a Puzetti, le sue percussioni oggi sono state devastanti. Ora pensiamo al Cittadella."


Rossini: Finalmente ecco le reti. Loviso: Siamo un bel gruppo

Tanta contentezza nello spogliatoio dell'Ardenza tra i giocatori amaranto. Questi i commenti del dopo vittora sul Frosinone:

Fausto Rossini: "Oggi finalmente la palla è entrata in rete e questa è la cosa più importante. Giocare bene e non riuscire a concretizzare così come è capitato nelle scorse gare, alla lunga sarebbe potuto diventare un problema. Siamo riusciti a far bottino pieno con una vittoria in casa che mancava da tanto tempo. Il campionato di serie B è sempre più difficile e la vittoria di questo pomeriggio può solo darci un importante slancio a continuare a far bene. Dedico i miei gol allo staff medico, in questi anni non sono stato molto fortunato con gli infortuni e loro mi hanno seguito con grande professionalità e pazienza. La mia ultima doppietta dovrebbe essere quella in Atalanta Milan del 2003. Questo non è il mio primo goal di tacco ne ho fatti altri due anche se diversi da questo di oggi. Non capita spesso di fare goal così. Ho cercato di non risparmiarmi, sapevo di non avere i 90 minuti nelle gambe, ma nei minuti di partita in cui ho giocato ho valuto dare tutto. Credo che come rosa siamo tra le più forti del campionato, forse aver fatto il precampionato così alla grande ci ha fatto esaltare troppo, in serie B non bisogna mai mollare mentalmente "

Massimo Loviso: " Lunedì sera contro l'Empoli avevamo già fatto vedere che il nostro è un gruppo competitivo, questo pomeriggio l' abbiamo confermato con la vittoria. Dobbiamo imparare ad essere più cinici, cosa che ci è mancata in tante occasioni dall'inizio di questo campionato. Dobbiamo aspettare la prossima partita per dire che siamo sulla strada giusta ma per ora godiamoci questo momento e martedì alla ripresa degli allenamenti penseremo al prossimo incontro. Sono contento per il mio gol che dedico a mia madre che venerdì 10 ottobre ha festeggiato il suo compleanno".
 
Ancona-Livorno 2-2, doppio Diamanti

Il Livorno esce con un pareggio per 2-2 dal “Del Conero” di Ancona nel turno infrasettimanale del martedì. La squadra di Acori, che si è presentata nelle Marche in completa tenuta bianca, ha disputato una gara molto combattiva ribattendo colpo su colpo alle iniziativa dei padroni di casa ed imponendo a tratti il proprio gioco. Superba prestazione di Diamanti autore di una doppietta con un gran gol dalla distanza ed un perfetto angolo a girare per il pari finale.
Nel primo tempo tanto equilibrio e parecchie occasioni gol su ambo i fronti. De Lucia dimostra, ancora una volta, di essere sempre su ottimi livelli di forma e si oppone alla grande alla conclusioni, soprattutto alla distanza, di Nassi e Mastronunzio. Il Livorno però c’è e con Diamanti e Tavano crea parecchie palle gol. Sul finire della prima frazione i dorici recriminano per un rigore per un’uscita di De Lucia su Nassi ma per Tozzi non c’è niente.

Nella ripresa ancora tante emozioni e partita molto vivace sin dai primi minuti. Al decimo Livorno in vantaggio. Da Bonetto a Loviso che serve Diamanti: gran sinistro alla distanza e gol. Passano però pochi secondi ed un fallo di mano in area labronica regala il rigore ai biancorossi. Siamo solo al dodicesimo e Mastronunzio pareggia. Passano altri dieci minuti e succede ancora una volta di tutto. Questa volta a passare in vantaggio sono i dorici con Nassi che, servito in area da Mastronunzio, si gira e supera De Lucia. Dopo solo ottanta secondi da un angolo è Alessandro Diamanti a trovare una parabola magica che si infila direttamente in rete. Ancora qualche azione pericolosa su entrambe i fronti e la gara finisce in parità.
Lunedì prossimo, alle 21, posticipo al “Picchi” contro il Brescia.
 
Tavano-Loviso, il Livorno vola

Doveva essere la partita della verità per il Livorno, chiamato a dimostrare di avere raggiunto una certa continuità di risultati dopo le due vittorie interne e i due pareggi esterni pesantissimi. Il Livorno ha passato l’esame a pieni voti convincendo sia nel gioco, che nel carattere dimostrato in campo.

Inizio partita subito aggressivo per gli amaranto che nei primi tre minuti creano 3 occasioni da rete, con Rossini Tavano e Diamanti. Davvero bel calcio quello espresso dal Livorno questa sera, e grande anche la prestazione di tutto il pacchetto difensivo. Schierato con Rosi sulla destra, autore di una grande partita, difesa centrale affidata a Perticone, ormai una garanzia, e Miglionico, autorevole nel gioco aereo, e Bonetto a sinistra idolo dei tifosi. A centrocampo mister Acori ha schierato Pulzetti e Bergvold sugli esterni, chiamati sia a fare gioco che a sacrificarsi in copertura e Loviso al centro a dirigere il gioco. L’attacco amaranto è stato affidato al trio Rossini Tavano Diamanti.
La prima rete amaranto porta la firma di Tavano, ma gran parte del merito va a Rossini, che liberato da Pulzetti sul filo del fuorigioco, arriva davanti a Viviano e serve un assit a Ciccio che deve solo spedire in porta.

Il raddoppio amaranto arriva al 22’ del secondo tempo direttamente su calcio piazzato calciato magistralmente da Loviso. Poche squadre possono vantare due giocatori in squadra come Loviso e Diamanti in grado di battere così i calci piazzati. Al 33’ il Livorno rimane in 10 per l’espulsione di Loviso per doppia ammonizione. Nonostante l’inferiorità numerica e il prevedibile forcing del Brescia, gli amaranto riescono a portare a casa i 3 punti senza correre troppi rischi, che proiettano il Livorno a due lunghezze dalla vetta.
 
Strepitoso Diamanti e vittoria per 1-0 a Vicenza

Il Livorno esce con una vittoria per 1-0 dal “Menti” di Vicenza in uno Stadio che, come il “Picchi”, profuma di storia e di tanti bei ricordi per i tifosi biancorossi. Uno per tutti la vittoria della Coppa Italia del 1997 con l’ex amaranto Di Carlo capitano. Eroe di giornata Alessandro Diamanti autore di un gol bellissimo.
Nel primo tempo a squadra labronica parte bene ed impegna Fortin con delle conclusioni dalla distanza di Candreva ed una perfetta azione in contropiede di Tavano fermato con i piedi dal’estremo veneto. Il Vicenza però c’è e soprattutto con azioni dalla sinistra ad opera di Sgrigna impegna la retroguardia labronica. Bjelanovic è sempre pronto alla conclusione ma per almeno re volte De Lucia con i piedi respinge in modo quasi miracoloso.
Nella ripresa il Vicenza inserisce subito Foglio e Morosini per Bottone e Capone ed il Livorno risponde con Volpe per Candreva. Nei primi minuti la partita sembra essere calata di tono ed i biancorossi ci provano solo con alcuni traversoni in area, poi Bonetto con un’azione solitaria salvata bene a Fortin e Diamanti con un gran palo da fuori area rimettono il Livorno in gara. E’ Diamanti ad inventare, ancora da fuori area, e questa volta il pratese fa centro. Il suo è un bel sinistro dai trenta meri che trova l’angolino basso. Alla fine dopo il forcing veneto il Livorno ce la fa è 1-0


Acori: sempre più consci della nostra forza

Il tecnico Acori in sala stampa è subito elogiato da tutti i giornalisti presenti ed anche ai microfoni mostra la sua soddisfazione: " Questa è una vittoria importante che ci aiuta in classifica e ci rende ancora più consci delle nostre potenzialità. Nella prima parte loro sono partiti forte poi siamo stati bravi noi a venire fuori. I miei complimenti a tutti i ragazzi, vincere a Vicenza non era facile. Questo è un campo molto difficile. Abbiamo avuto tante occasioni ed il loro portiere è stato molto bravo, in difesa, poi, abbiamo sofferto poco. Insomma tutto ok. Ora pensiamo a continuare così."
 
Parla il tecnico amaranto Acori

Ultimo allenamento per gli amaranto questa mattina al centro Coni prima della gara di domani pomeriggio alle ore 16.00 allo Stadio "Picchi" contro il Treviso. Mister Acori ha sottoposto i suoi ragazzi ad un riscaldamento muscolare, ha rivisto alcuni schemi e in ultimo ha fatto svolgere una breve partitina.

Al termine della seduta di rifinitura il tecnico amaranto ha incontrato la stampa per la consueta conferenza pre-gara dove il tecnico del Livorno è apparso abbastanza rilassato e sicuro dei mezzi tecnici del suo organico, ha però più volte ribadito alla squadra di non abbassare la guardia: "Se consideriamo quella di domani una partita facile ci facciamo una trappola da soli. Ho visto le immagini della gara del Treviso contro la Salernitana e i biancocelesti hanno sempre condotto la partita. Non dobbiamo farci ingannare dalla classifica, se non avesse i 4 punti di penalizzazzione oggi il Treviso sarebbe a quota 12, numeri acquisiti sul campo."
 
Livorno-Treviso 0-0, tante occasioni ma nessun gol

Il Livorno non riesce a scardinare la difesa arcigna del Treviso, e non va oltre lo 0-0. Amaranto in campo con il classico 4-3-3 contro il 4-4-1-1 messo in campo da Gotti. Nel primo tempo il Livorno ha avuto una supremazia territoriale che quasi mai si è concretizzata in occasioni da rete. Soltanto un paio di volte grazie a Diamanti gli amaranto sono stati pericolosi. Una volta Danilevicius a tu per tu con Guardalben calcia a metà tra un passaggio e un tiro la palla finisce fuori senza che Tavano riesca a deviarla in rete.

Nel secondo tempo Mister Acori inserisce Candreva per Perticone arretrando Pulzetti esterno di difesa. Stesso copione con il Treviso che si difende molto corto nella propria trequarti e il Livorno in avanti a cercare la rete che avrebbe obbligato il Treviso a scoprirsi. Clamorosa occasione al 38’ quando Volpe di testa colpisce la traversa, e Danilevicius sul palo colpisce come può ma la palla carambola male davanti alla porta e non entra. Nonostante i 6 minuti di recupero concessi dall’arbitro Giannoccaro, il risultato non si sblocca.



Occasione sprecata, ma siamo a -1 dal Grosseto e dal Sassuolo che di certo non andranno in A :doh:
 
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