versione rimasterizzata o non

marius.na

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Ciao a tutti conviene prendere le versione rimasterizzata.
Vorrei prendermi l'album dei Moby Play su 7digital.
C'è la versione flac 16 bit costa sui 10 euro poi c'è la versione rimasterizzata sempre flac 16 bit costa 6 euro in più.
Pensavo che le versioni rimasterizzata sono buona scelta tipo per cd dei anni 80 ma tutto dopo il 2000 va bene.
 

Andretti60

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Ah, qui c'e' parecchio da parlare.
Prima di tutto, Play e' un album fantastico e non solo nel suo genere. Moby quando e' serio fa cose veramente innovative.

Sulle versioni "remastered" ci sono tantissime considerazioni da fare.

Prima di tutto sia chiaro: quando le differenze tra la versione originale e quelle remastered e' minima, occorre avere veramente buone orecchie e un buon impianto per apprezzarle. E ovviamente occorre sedersi comodamente in poltrona e fare attenzione solo all'ascolto, senza fare altro. Se si compra un album solo per ascoltare musica, non vale la pena spenderci di piu'. E poi dipende dalle proprie tasche, io non mi facevo problemi da ragazzino a comprare edizioni economiche, perche' non mi potevo permettermi altro.

In genere hai ragione: molti CD, specie i primi che uscirono, sono solo copie digitali degli album originali, quindi la qualita' e' quella che e', per cui non c'e' nessun motivo di comprare la versione HD a 24bits (anzi, e' peggio). Ma con il tempo molti album sono stati remasterizzati usando i nastri o le matrici originali, se non sono andate distrutte. Non solo, ma sono stati anche remixati, ossia i vari canali audio sono stati "rivisitati e corretti" per creare effettivamente due nuovi canali stereo. Il risultato? A volte funziona, a volte no. Come collezionista ho comprato parecchie versioni remasterizzate, ma le sole volte che sono stato soddisfatto e' quando la qualita' originale era scarsa. Prendi i King Crimson per esempio, Robert Fripp sta spendendo un sacco di tempo per remasterizzare gli originali in "edizioni speciali anniversario", ma nessuna mi soddisfa. Prendi per esempio Red, due dischi, con sia la edizioni originale che quella remasterizzata, piu' altri pezzi inediti o da altri album: continuo ad ascoltare la versione originale (che era anche bene regiastrata fin dall'inizio). Altre versioni remasterizzate sono fantastiche perche' aggiungono altro materiale, per esempio il primo album (omonimo) di Santana, che contiene le registrazioni complete del loro concerto a Woodstock, finalmente con un audio decente.

Per Play, non posso dire. Non so nemmeno che versione io abbia, vedo che la versione HD non contiene nessun extra, sono le stesse canzoni dell'album originale, quindi la prenderei SOLO se la qualita' fosse decisamente migliore, ma considerando il genere la versione 16bits dovrebbe essere sufficiente. In genere vado per le versioni HD solo quando la musica ha molti strumenti acustici, per esempio non ho esitazione quando compro classica e jazz. Per musica elettronica (come molti altri generi), a meno di non essere un collezionista non penso ne valga la spesa.
 

marius.na

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Grazie mille per le info, uso un dap ibasso 120 e cuffie shure se 215.
Le due versioni sono 16 bit, niente 24 bit.
Se posso scegliere tra 16 o 24 prendo 24 anche se costa di più questo è il mio ragionamento. Ma non so se spendere di più per le versioni rimasteizzata.
Ho quasi tutti album dei pink floyd in cd presi da mio padre che sono dei anni 80, ho usato media player per metterli sul dap sono ottimi, come suono. Però chissà se le versione rimasteizzata che ho trovato sil web sono molto migliori.
 

Andretti60

Utente Èlite
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I miei album di Pink Floyd sono degli anni '70 (vinile), tutte le registrazioni facevano pena (anche le piu' costose versioni "import"). Di alcuni album ne ho comprato le versioni rimasterizzate, ma sinceramente non mi soddisfano, pur con tutte le loro limitazioni a me piaceva la loro musica (almeno fino a Dark Side of the Moon). Trovo le loro versioni remastered un po' "freddine", asettiche, come se fossero passate in un bagno in alcol etilico, preferisco le registrazioni dei loro concerti dal vivo (anche bootleg), di cui ne ho a dozzine, perche' danno piena effetto alla loro capacita' musicale sul palco, senza bisogno di aiuti in sala di registrazione. Ma qui mi devo fermare, parlerei a fiume dei Pink Floyd che sono stati uno dei gruppi che mi hanno introdotto alla musica rock.

Secondo me pagare di piu' le versioni digitali HD a 24bits "a priori" ha poco senso, specialmente con un setup come il tuo, non che il tuo player e cuffie siano scadenti, al contrario (il AK4495 e' un DAC eccellente), ma sono dei entry-level che tagliano gli angoli per contenere i prezzi, e hai scelto benissimo perche' hai un sistema con un ottimo rapporto prestazione/prezzo.
 
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fabio93

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A proposito di album rimasterizzati ci sarebbe da parlare della loudness war, il fenomeno per cui nelle versioni rimasterizzate degli album viene applicata una compressione sempre maggiore di remaster in remaster al fine di aumentare il volume medio dei brani.
A scanso di equivoci, per compressione non intendo quella dei file (come gli mp3), ma la riduzione della gamma dinamica.
Riducendo la gamma dinamica, cioè attenuando le differenze tra le parti a basso volume e quelle ad alto volume, è possibile aumentare il volume medio della traccia senza superare il limite dei 0 db (dove si verificherebbe il clipping, la distorsione digitale). Il risultato è quello di avere dischi che suonano più "forte", ma al prezzo di appiattirne anche di molto la gamma dinamica riducendone, in un certo senso, la qualità.
 
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