Vorrei sapere
@crimescene e gli altri che ne pensate su questa riflessione, un po OT ma che credo non meriti una discussione a se.
Le gpu consumer sono a rischio di ‘stop’ a causa del dirottamento verso l’AI; negli ultimi mesi abbiamo visto scarsità di moduli RAM e problemi di disponibilità degli SSD; prezzi alle stelle.
Ora sembra che anche le GPU consumer possano essere colpite dallo stesso fenomeno, perché molte risorse produttive e di memoria vengono convogliate verso le GPU per data center e accelerator AI. Alcune fonti sostengono che Nvidia abbia rimandato il lancio di nuove schede RTX e che anche AMD stia rimodulando le sue roadmap.
Se questo trend si confermasse, potremmo trovarci in una fase di potenziale rallentamento dell’hardware consumer per 2–4 anni: meno novità sul fronte GPU e prezzi più alti o disponibilità limitata per le schede gaming.
Dal punto di vista degli sviluppatori di videogiochi per PC, questo scenario ha una conseguenza interessante: la spinta a migliorare la resa visiva lavorando con l’hardware disponibile, non con quello futuribile. In pratica il software dovrebbe evolversi ottimizzando tecniche (rendering efficiente, upscaling temporale, occlusion culling migliori, pipeline CPU/GPU bilanciate), il che potrebbe portare a soluzioni creative e a giochi più accessibili su hardware “datato”.
Direi una cosa positiva (ok, ok, è cercare di vedere il bicchiere mezzo pieno).
Voi come la vedete? Secondo voi (in questa ipotetica situazione) gioverebbe o penalizzerebbe il comparto PC gaming?