Manolo De Agostini
Redazione
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E’ quanto riporta con grande chiarezza il “Living Planet Report 2006”, l’ultimo rapporto del WWF, giunto alla sua sesta edizione, lanciato oggi al livello mondiale proprio da uno dei paesi a più rapido sviluppo, la Cina.
Dopo due anni di studi gli esperti, che hanno analizzato lo stato naturale del pianeta ed il ritmo attuale di consumo delle risorse (quali il terreno fertile, l’acqua, le risorse forestali, le specie animali, comprese le risorse ittiche), indicano che la popolazione umana entro il 2050 raggiungerà un ritmo di consumo pari a due volte la capacità del pianeta Terra, un ritmo davvero insostenibile visto che il pianeta Terra è un sistema biologico chiuso.
“Siamo in un debito ecologico estremamente preoccupante, considerato che i calcoli dell’impronta ecologica sono per difetto. Consumiamo le risorse più velocemente di quanto la Terra sia capace di rigenerarle e di “metabolizzare” i nostri scarti - ha dichiarato Gianfranco Bologna, direttore scientifico del WWF Italia - E’ tempo di assumere scelte radicali per quanto riguarda il mutamento dei nostri modelli di produzione e consumo. Siamo tutti consapevoli che i cambiamenti necessari per ridurre il nostro impatto sui sistemi naturali non saranno facili ma si basano su straordinarie qualità umane: la capacità di innovazione, la capacità di adattamento, la capacità di reagire alle sfide. E’ da come impostiamo oggi la costruzione delle città, da come affrontiamo la pianificazione energetica, da come costruiamo le nostre abitazioni, da come tuteliamo e ripristiniamo la biodiversità, che dipenderà il nostro futuro”.
http://www.wwf.it/news/NewsArticolo.asp?Articolo=24102006_3254.tmp&nArgomento=87&Titolo=Un+Pianeta+non+basta%2C+l'insostenibile+impronta+dell'uomo
Ogni anno gli stessi report, sempre catastrofici. Molti non gli danno peso ma, se ci guardiamo in giro, è evidente come siano sempre più veritieri. Il trend va contenuto, o invertito. Voi nel vostro piccolo cosa fate per la salvaguardia dell'ambiente?
Dopo due anni di studi gli esperti, che hanno analizzato lo stato naturale del pianeta ed il ritmo attuale di consumo delle risorse (quali il terreno fertile, l’acqua, le risorse forestali, le specie animali, comprese le risorse ittiche), indicano che la popolazione umana entro il 2050 raggiungerà un ritmo di consumo pari a due volte la capacità del pianeta Terra, un ritmo davvero insostenibile visto che il pianeta Terra è un sistema biologico chiuso.
“Siamo in un debito ecologico estremamente preoccupante, considerato che i calcoli dell’impronta ecologica sono per difetto. Consumiamo le risorse più velocemente di quanto la Terra sia capace di rigenerarle e di “metabolizzare” i nostri scarti - ha dichiarato Gianfranco Bologna, direttore scientifico del WWF Italia - E’ tempo di assumere scelte radicali per quanto riguarda il mutamento dei nostri modelli di produzione e consumo. Siamo tutti consapevoli che i cambiamenti necessari per ridurre il nostro impatto sui sistemi naturali non saranno facili ma si basano su straordinarie qualità umane: la capacità di innovazione, la capacità di adattamento, la capacità di reagire alle sfide. E’ da come impostiamo oggi la costruzione delle città, da come affrontiamo la pianificazione energetica, da come costruiamo le nostre abitazioni, da come tuteliamo e ripristiniamo la biodiversità, che dipenderà il nostro futuro”.
http://www.wwf.it/news/NewsArticolo.asp?Articolo=24102006_3254.tmp&nArgomento=87&Titolo=Un+Pianeta+non+basta%2C+l'insostenibile+impronta+dell'uomo
Ogni anno gli stessi report, sempre catastrofici. Molti non gli danno peso ma, se ci guardiamo in giro, è evidente come siano sempre più veritieri. Il trend va contenuto, o invertito. Voi nel vostro piccolo cosa fate per la salvaguardia dell'ambiente?