UFFICIALE U.N.C Ultras Napoli Club

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napoli 1-0 inter
zalayeta

che partita del napoli!
l'inter non ha fatto un tiro in porta...e zalayeta ha pure sbagliato un rigore

che napoli!!!

poteva finire 4 o 5 a 0
 
sto godendo come un maiale :lol:
sono troppo contento! Vittoria meritatissima.. hanno fatto UN solo tiro in porta praticamente... ritmo serrato dall'inizio alla fine!
XXXXXXX a chi diceva che non ce l'avremmo mai fatta, che i nerazzurri non avrebbero avuto pietà, XXXXXXX quelli che fanno i fighi dietro gli striscioni che abbiamo visto tutti. Non li abbiamo fatto respirare, gli undici in maglietta azzurra e pantaloncini bianchi hanno fatto davvero spettacolo. Abbiamo giocato a denti stretti, con le magliette incollate addosso dal sudore, ma soprattutto con il cuore!
Sono troppo contento, perchè abbiamo avuto una vittoria meritatissima, ed abbiamo regalato l'unica sconfitta del campionato ai nerazzurri.
Sto godendo. :D
 
che partitona...
se lavezzi è in giornata è veramente imprendibile...
se solo fosse più costante :sisi:
 
Complimenti al Napoli che puo' aver riaperto un Campionato chiuso in partenza.
 
nooo...zalayeta ha finito la stagione... rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro

peccato veramente per questo napoli
 
Qui nessuno posta?:chupachup:chupachup:chupachup:chupachup


"Stop alle trasferte dei napoletani"

Dopo gli incidenti della prima giornata di campionato, il Viminale si prepara ad abbandonare la politica del dialogo con i tifosi violenti. Secondo quanto si apprende, il ministro dell'Interno potrebbe presto vietare le trasferte agli ultrà del Napoli. Per fare il punto sulla situazione, è già stato organizzato un incontro con il capo della polizia, Antonio Manganelli, l'Osservatorio e il Casmus, il neonato comitato di analisi della sicurezza.

Maroni e Manganelli avevano deciso di aprire tutti gli stadi per l'inizio del campionato, ma la fiducia riposta nei tifosi non è stata ripagata e, dopo gli scontri di Napoli, le autorità non sembrano intenzionate a fare sconti. "Hanno fatto tutto quello che dovevano fare, in una sola partita si sono bruciati tutto il credito, sono senza appello", sostengono fonti del Viminale.

Per i supporter del Napoli, dunque, le trasferte potrebbero essere già terminate alla prima giornata. I ben informati parlano di una lunga squalifica, che potrebbe durare anche fino alla fine della stagione, ma per ora non è stato ancora deciso nulla.

Nel frattempo il Sindacato autonomo di polizia (Sap) ha chiesto non solo di bloccare i trasferimenti degli ultrà napoletani, ma anche di punire le società. "La stagione del dialogo è fallita ancor prima di cominciare e gli incidenti di questa prima giornata di campionato di calcio - afferma il portavoce nazionale del sindacato, Massimo Montebove - hanno dimostrato che con i violenti travestiti da tifosi la risposta dello Stato non può che essere durissima. Occorre, a nostro avviso, sospendere immediatamente tutte le trasferte, punire economicamente i club i cui supporters si sono resi protagonisti di violenze e devastazioni, ipotizzare anche penalizzazioni di tipo sportivo nelle attuali classifiche. Se il gioco si fa duro, bisogna essere duri. Soprattutto per i tifosi pacifici che sono la maggioranza".

In attesa dell'incontro con i vertici della sicurezza per gli eventi sportivi e di decidere le contromosse, il ministro dell'Interno ha già chiesto al questore di Napoli un rapporto dettagliato su quanto accaduto alla stazione partenopea. La parola passa ora al Viminale, che sembra comunque intenzionato a ripristinare la politica del pugno duro contro i tifosi violenti.

"Branco di delinquenti da debellare"
Duro attacco agli ultrà del presidente della Figc, Giancarlo Abete, dopo le violenze alla stazione centrale partenopea provocate dai tifosi del Napoli."C'è amarezza e rammarico per quello che è avvenuto, non è possibile assistere a comportamenti contrari a ogni logica di convivenza. Dobbiamo fare il massimo per debellare questo branco di delinquenti che inquinano il nostro mondo e più in generale quello civile". "Il calcio non è rappresentato da questi delinquenti - ha aggiunto - che noi speriamo allo stadio non entrino più".

Già scarcerati 6 ultrà
Convalida dell'arresto ma remissione in libertà per i sei tifosi arrestati domenica prima e dopo la partita di calcio Roma-Napoli. Luigi Alberto Siccardi, Giovanni Corneli e Diego De Martino erano stati trovati in possesso, rispettivamente, di due bombe carta, di un martello e di un coltello. Giovanni Corsi è accusato di aver scippato un altro tifoso nei dintorni dello stadio, Nicola Cannone di aver violato un Daspo subito per bagarinaggio e Danilo Durevole di resistenza a pubblico ufficiale. Saranno processati prossimamente.



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NAPOLI, 30 ottobre - E' stato il protagonista assoluto della grande notte del Napoli di ieri sera. Tre gol che hanno travolto la Reggina, tre reti che hanno proiettato il Napoli in cima al mondo. Denis ci ha preso gusto e ora non ha più voglia di fermarsi: «Mi piacerebbere che Maradona, ora che è ct dell'Argentina, mi chiamasse perchè giocare con la maglia della nazionale è troppo bello», ha detto l'attaccante del Napoli. «Ora però resto concentrato sul Napoli e dopo i tre gol fatti ieri voglio continuare ad incidere». Alla sfida contro il Milan di domenica il Napoli ci arriverà da capolista: «Sarà una partita bellissima ma anche difficile. Se giocheremo come contro la Reggina potremo tornare da Milano con un grande risultato. Nella mia carriera non ho mai segnato tre gol in campionato ma una volta nelle giovanili del Talleres ne ho fatti quattro. In Italia realizzare una tripletta non è mai facile e per questo devo ringraziare i miei compagni che alla fine del match di ieri mi hanno regalato il pallone della partita con tutte le loro firme», ha proseguito Denis. «Noi davanti al Milan in classifica? E' fantastico. Io i rossoneri li seguivo sempre dall'Argentina e ora ritrovarmi davanti a loro è veramente incredibile».
Milan-Napoli vuol dire anche Brasile-Argentina. Pato-Kakà-Ronaldinho da una parte, Lavezzi-Denis dall'altra: «E' vero, con i calciatori brasiliani c'è sempre stata rivalità ma quella di San Siro sarà solo una partita di campionato. Lo scudetto? Calma, non facciamoci illusioni. Sarebbe già il massimo arrivare in Champions».

Rino Cesarano

Fonte "Corriere dello sport"

"voglio continuare ad incidere"
Sante parole!!!!!!!!!!!sante parole!!!!!!
 
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