Manolo ha detto:
Piccola magagna:
http://www.tomshw.it/news.php?newsid=4923
Ma da quanto ho capito, ATi sa quel che fa...
Manolo
le texture unit di G70 e NV40 sono unità in forma "ridotta", in grado di compiere solo operazioni di texture fetch e texture lookup, nonchè applicare il point sampling per il filtraggio delle texture. Il che significa che, per avere texture con almeno un filtraggio bilineare o trilineare, è necessario il ricorso alle tmu del fragment processor.
La tecnica del R2VB è più veloce, perchè permette l'accesso diretto ai dati elaborati dalle tmu, da parte delle vsu e permette di avere texture senza limitazioni di filtri.
CiccoMan ha detto:
Su questo sono d'accordo, ma io confrontavo x1800xt e x1800xl! Se vedi diminuendo di un 20% il clock di una xt si ha una vga che consuma parecchio di meno e ha prestazioni molto minori! Infatti, volendo fare un confronto con nvidia (tanto per mettere in risalto la differenza di architettura), la x1800xt è mediamente più veloce di una 7800gtx, mentre una x1800xl che ha "solo" frequenze più basse è mediamente più lenta di una 7800gt che oltre a meno mhz ha anche meno pipeline!
Poi che la nuova architettura sia più efficiente della precedente nessuno lo mette in dubbio ;)
infatti; se ce ne fosse bisogno, questa è la dimostrazione che R520 è stato fin dall'inizio progettato per lavorare a frequenze molto elevate. La logica di funzionamento è molto differente sia da quella di R4x0 che da quella di G70/NV40. Si basa sul frazionamento dei thread, in modo da lavorare con molte sequenze di istruzioni brevi, piuttosto che con poche istruzioni molto lunghe. Questo serve a tenere occupate tutte le unità di calcolo per il maggior tempo possibile e a rendere estremamente efficiente il dynamic branching a livello di pixel pipeline. Poichè, però, i thread sono esauriti molto velocemente, ha bisogno di caricare il più rapidamente possibile nuove sequenze di istruzioni.
Per la cronaca, il progetto originario non ha mai previsto 24 pipeline (anzi, questa architettura va oltre il concetto di pipeline tradizionale). Quello che ci si può aspettare, per i prossimi chip, è un aumento delle unità di pixel shading, con l'aggiunta di altri quad in parallelo a quelli già esistenti. R580 dovrebbe avere un'architettura del fragment processor del tipo di quella di RV530, moltiplicata per 4 (ossia con 3 quad che lavorano in parallelo su 128 thread); questo ovviamente, lasciando invariati il nuermo di thread complessivi (512) e il numero di registri (attualmente ce ne sono a sufficienza per alimentare 48 unità MAD più 16 unità generiche minori, mentre R520 ha solo 16 MAD e 16 unità minori).