Teleconomy Internet disattivato per equivoco

Pubblicità
Purtroppo si.. non so quali siano le tue conoscenze, ma credo che anche tu abbia un avvocato "di famiglia"..
Il mio è un vecchio amico, e quindi ci si muove anche per "favori"...
Se devi prendere un avvocato "esterno" meglio lasciar perdere.. Fragolino ha perfettamente ragione.. :sisi:

Non per nulla basta avvalersi dell' Unione Consumatori .... loro hanno fior di avvocati che intentano cause collettive percui i costi si riducono drasticamente. Ma per soli 600€ tenta la conciliazione diretta con Telecom ...
dovresti cavartela con un forfettario sui 200€ ... altrimenti non ti basteranno e oltre a quei 600 come minimo dovrai spenderne altretanti altri ...
 
Grazie ancora ragazzi.
Oddio spero non ci sia bisogno di un avvocato, perchè dopo i soldi che risparmio con Telecom mi tocca darli a lui. Non so quanto voglia un avvocato.:look:

No, no lascia stare non ce n'è bisogno e non mi sembra il caso. Anche perchè un avvocato ti servirebbe in sede giudiziaria (quindi deve esserci una denunica) e prima di arrivare in sede giudiziaria ci sono altre 10 cose da fare...

Al più come ti è stato consigliato chiedi una consulenza all'avvocato di famiglia (solo se gratuita anche se questo andrebbe contro il regolamento deontologico dell'ordine degli avvocati) oppure se hai un avvocato "amico, amico" fagli mandare una raccomandata da lui... Ma io lascerei stare...

Pero ora dai tempo al tempo e vediamo cosa succede. Se hai inviato la lettera il 3 Telecom dovrebbe rispondere almeno entro la fine del mese. Tienici costantemente informati.:)
 
Purtroppo non ho amici avvocati e nemmeno amici di amici...
Ah, pensavo che rivolgendosi ad associazioni di consumatori volessero poco.
Per la raccomandata ci sono persone che mi dicono che nel 90% non la leggono neppure...
Vi ringrazio per il continuo interesse, sarebbe bello trovare qualcuno che sia già incappato in un caso simile e che mi potesse dare altri buoni consigli.
Per info scrivo dalla provincia di Ravenna, Lugo.:help:

p.s. Scusa frago, non ho capito cosa intendi per forfetario :look:
 
Purtroppo non ho amici avvocati e nemmeno amici di amici...
Ah, pensavo che rivolgendosi ad associazioni di consumatori volessero poco.
Per la raccomandata ci sono persone che mi dicono che nel 90% non la leggono neppure...
Vi ringrazio per il continuo interesse, sarebbe bello trovare qualcuno che sia già incappato in un caso simile e che mi potesse dare altri buoni consigli.
Per info scrivo dalla provincia di Ravenna, Lugo.:help:

p.s. Scusa frago, non ho capito cosa intendi per forfetario :look:

Forfettario significa che ti fanno un prezzo "concordato" di favore ...
La raccomandata con ricevuta di ritorno ... CHE LA LEGGANO O NO ... a te non importa e non deve importare più di tanto, ma la ricevuta che loro devono rilasciarti è un documento "legalmente impugnabile" per dimostrare che tu hai richiesto la disdetta/variazione. ( non la telefonata irrintracciabile di tuo padre )
Le associazioni consumatori generalmente chiedono dai 30 ai 50€ di iscrizione ... dopodichè l' assistenza legale è gratuita.
Mi sembra che non ti importi molto di farti valere le tue ragioni e non pagare quello che erroneamente ti viene richiesto ...
Quello che devi fare ti è stato detto .... se non lo fai perchè lo trovi troppo difficile o impegnativo però non ti rimane che pagare.
DATTI DA FARE.
 
La raccomandata con ricevuta di ritorno ... CHE LA LEGGANO O NO ... a te non importa e non deve importare più di tanto, ma la ricevuta che loro devono rilasciarti è un documento "legalmente impugnabile" per dimostrare che tu hai richiesto la disdetta/variazione. ( non la telefonata irrintracciabile di tuo padre )
Le associazioni consumatori generalmente chiedono dai 30 ai 50€ di iscrizione ... dopodichè l' assistenza legale è gratuita.
Mi sembra che non ti importi molto di farti valere le tue ragioni e non pagare quello che erroneamente ti viene richiesto ...
Quello che devi fare ti è stato detto .... se non lo fai perchè lo trovi troppo difficile o impegnativo però non ti rimane che pagare.
DATTI DA FARE.

STRAQUOTO IN PIENO. A te cosa importa che leggano o meno la raccomandata? Da un punto di vista legale se loro firmano la ricevuta di ritorno loro devono leggerla. Se poi non lo fanno affar loro, anzi potrebbe essere un punto in più per te. E comunque io non so chi ti abbia detto che nel 90% dei casi non le leggono: guarda che è una fesseria... Le raccomandate con ricevuta di ritorno costituiscono (come sottolineato da Fragolino) mezzo di impugnazione in sede legale. Le leggono tutte e sempre. E anche con molta attenzione. Scartano solo le lettere scritte tramite prioritaria. Ma mai una raccomandata A/R.
 
Anche io ho avuto un contenzioso simile, come i ragazzi del forum ti consiglio le associazioni dei consumatori, con me hanno praticamente gestito loro tutta la pratica, e come dice giustamente Fragolino siamo scesi a compromessi con un "forfettario" di circa la metà somma delle connessioni internet... meglio di niente!
 
Molto bene grazie ancora delle risposte. Adesso devo andarte in provincia a ravenna all'ADOC che è quella più vicina e facile da trovare per me, ovviamente prima telefono per sentire un po' loro. Della raccomandata non m'importava il contenuto, però pensavo proprio che non la leggessero. Così sono più tranquillo. Se all'associazione chiedono 30-50 euro ci si può stare. Chissà se potrò unire i due casi (dialer di bollette da 400 e 500 con questa dell'equivoco dei servizi di 600, poi per la prossima che deve arrivare).

Uhm, quella cosa del risarcimento a metà non mi piace molto, ho già sentito che spesso la risolvono così, alla fine quindi vincono lo stesso? Se fosse un 3/4 andrei già bene...

Adesso sto raccogliendo ancora informazioni, appena riesco vado dall'associazione...
 
...

Uhm, quella cosa del risarcimento a metà non mi piace molto, ho già sentito che spesso la risolvono così, alla fine quindi vincono lo stesso? Se fosse un 3/4 andrei già bene...

...

Ciao. Il rimedio di cui stiamo parlando si chiama "conciliazione" e serve per evitare i lunghissimi tempi del processo oltre ai suoi eccessivi costi in termini economici. Di negativo ha che spesso si conclude con un sacrificio "equo" di entrambe le parti: ad esempio ciascuno paga il 50% del dovuto.

Se invece ti vuoi battere per non pagare neanche un centesimo (e ne avresti il diritto nel caso in cui tu non avessi commesso alcun tipo di errore) allora devi optare per il processo ordinario: tempi lunghi, molto lunghi, ma se tutto è ok hai buone probabilità di evitare del tutto il pagamento e di ricevere anche un risarcimento. Bada bene però di farti bene i conti e, da una parte, di avere la certezza di non aver mai commesso errori con Telecom e, dall'altra, di poterlo dimostrare. Se non sei certo al 100% della tua situazione potresti rischiare di perdere il processo e quindi di pagare gli avvocati di Telecom e altre spese o risarcimenti vari. E non si parla di spiccioli...​
 
Ciao. Il rimedio di cui stiamo parlando si chiama "conciliazione" e serve per evitare i lunghissimi tempi del processo oltre ai suoi eccessivi costi in termini economici. Di negativo ha che spesso si conclude con un sacrificio "equo" di entrambe le parti: ad esempio ciascuno paga il 50% del dovuto.

Se invece ti vuoi battere per non pagare neanche un centesimo (e ne avresti il diritto nel caso in cui tu non avessi commesso alcun tipo di errore) allora devi optare per il processo ordinario: tempi lunghi, molto lunghi, ma se tutto è ok hai buone probabilità di evitare del tutto il pagamento e di ricevere anche un risarcimento. Bada bene però di farti bene i conti e, da una parte, di avere la certezza di non aver mai commesso errori con Telecom e, dall'altra, di poterlo dimostrare. Se non sei certo al 100% della tua situazione potresti rischiare di perdere il processo e quindi di pagare gli avvocati di Telecom e altre spese o risarcimenti vari. E non si parla di spiccioli...​

Più chiaro di così non si poteva essere ...
Ricordati che se non sei nelle condizioni ottimali di dimostrare che hai ragione potresti perderci, e da come ti sei posto non lo sei, percui accetta la conciliazione se ti viene proposta. Poi sei libero di fare come vuoi/preferisci.
 
Pubblicità
Pubblicità
Indietro
Top