Solo 2 sono gli aspetti in cui secondo te è davvero criticabile? Andiamo con ordine:
1) la CPU è senza IHS quindi qualsiasi upgrade fatto in casa è alquanto difficile e/o pericoloso, per non parlare del prezzo richiesto da Apple per le CPU più potenti;
Tagliamo la testa al toro di questo pauperismo da accattoni.
Il prezzo è una faccenda personale: non vuoi pagare per Mercedes BMW o Audi? Compri altro! Che sia Caterpillar Hunter o Ferrari perché le tedesche non sono "all'altezza", oppure Fiat o orientale perché il prezzo è troppo alto. Oppure modifichi il trattore in un'autoblindo ...
Punto.
Questo non significa che Mercedes BMW e Audi siano meno "autoveicoli" delle altre e siano da svilire a portaombrelli posacenere o cestini per carta straccia.
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In cosa sarebbe difficile quel che si vede eseguire nel filmato?
In cosa sarebbe pericoloso?
A cosa servirebbe la pasta termica disposta su tutta la superficie della CPU?
La mancanza dell'IHS significherebbe che gli ingegneri di Apple l'hanno dimenticato?
Non è che hanno sviluppato un progetto che non lo richiede in forme che conosci e riconosci?
Non è che forse non hai capito che l'intera superficie della CPU va a contatto con una delle tre superfici verticali del dissipatore esattamente come fanno i 2 chip delle schede grafiche ridisegnate da Apple?
Gli ingegneri burloni di Apple hanno persino pensato che fosse utile convogliare il calore degli elementi del retro delle 3 schede principali tramite altri elementi e punti di contatto come si vede benissimo in quest'immagine:
Questo è il più grosso, grande e compatto IHS per raffreddamento ad aria di sempre a livello di Xeon!
2) il capitolo VGA è quello più corposo:
- le due FirePro D300 (ma il discorso vale anche per le D500 e D700) non sono delle vere e proprie FirePro visto che non usano vRAM ECC il che le rende un ibrido più che VGA professionali;
- le prestazioni sono castrate da clock più bassi rispetto alle FirePro W (infatti, secondo il sito di AMD, una Dual D300 raggiunge 2Tflops in singola precisione laddove una W5000 raggiunge da sola 1,3 Tflops);
- avere una Dual D300 non è come avere 2 FirePro W5000 (e questo vale anche per le D500 e 700) perché sul MacPro non lavorano in CrossFire come invece farebbero (e fanno) sotto Windows :cav: In pratica, una serve solo per gestire il display mentre l'altra si occupa dei calcoli, quindi si (stra)pagano due GPU di "classe Workstation" quando se ne usa in realtà solo una perché per gestire il o i monitor si poteva usare una qualunque GPU molto meno costosa;
- non si stratta di VGA standard ma di modelli proprietari di Apple, quindi non si potrà cambiare VGA se non comprandola (a carissimo prezzo) da Apple e solo da Apple la quale lei e solo lei deciderà se e come rilasciare degli upgrade (e, ovviamente, chi vuole usare una GPU nVidia se lo deve scordare, almeno per il momento)
Anche in questo caso il fatto che gli ingegneri abbiano scelto di stravolgere l'esistente significa che quelli di Cupertino sono perversi? Non è che il progetto di raffreddamento nel suo complesso è stato dimensionato per un massimo che garantisce l'efficienza di 2 D700 così concepite?
Se hai voglia ricompila il quadro di riferimento del conforto economico, ma a me pare che a fronte del 35% di Tflop
in più il Mac Pro entry level costi comunque
445$ in meno dell'HPZ420 con una sola W7000, mentre a fronte del 30% di Tflop
in meno rispetto a quell'HP con 2 W7000 il MacPro
costa ben 1.240$ in meno.
C'è qualcosa di aritmetica che mi sono scordato?
La mancata abilitazione del controllo di parità è una scelta che non capisco, però credo sia anch'essa una scelta e spero che prima o poi AnandTech riesca a trovare la spiegazione (sfa Apple non vengono mai i dettagli). Intanto si risparmia un po di tempo macchina ... e non sembra che gli errori siano in percentuale tale da inficiare i risultati.
Il supporto pieno di CrossFire X c'è e funziona sotto Windows nativo, quindi c'è solo un provvisorio limite software in OS X che probabilmente verrà risolto con un driver ancora da completare.
Li dovrà sviluppare Apple oppure AMD?
In definitiva non è un limite hardware o di progetto dato che questi ragionamenti muscolari da gamer li potrebbe fare solo chi "a prescindere" impiegherebbe il MacPro come PC sotto Windows, quindi non li farebbe e basta.
Invece relativamente alle applicazioni Pro di OS X il problema sembra non sussistere perché FCPX gestisce i flussi paralleli su entrambe le schede in modo bilanciato.
in sostanza invece che su driver generalisti Apple sembra puntare sull'ottimizzazione dei singoli software. Politica "nuova" e da valutare, ma non certo un limite in assoluto per utenti Mac che non hanno la fissazione di ragionare in modo conservatore a partire solo dall'esistente o da bisogni estranei.
Le GPU NVIDIA sono state scartate per qualche ragione imperscrutabile. Però quel che sta capitando adesso è che è NVIDIA che corre ai ripari integrando meglio OpenCL nei suoi software troppo basati su CUDA. Questo è utile a tutti gli utenti, anche a quelli che prediligono AMD su altre piattaforme, o almeno così pare a me. Spero proprio sia così, altrimenti sembrerebbe la difesa del monopolista "più grosso".
3) Quanto detto per la VGA vale anche per il SSD: modello proprietario di Apple, non aggiornabile con nessun prodotto acquistabile in un normale shop, con tutti i problemi annessi e connessi, non ultimo il costo spropositato qualora si dovesse guastare.
Quanto detto cosa? Sul prezzo? Ancora e sempre solo su quello?
OWC, che fornisce quelli per i Mac fino al 2012, ne ha annunciati al CES entro fine anno.
Gli SSD di Apple sono direttamente su bus PCIe e non sembrano soggiacere alle logiche del consorzio SATA che prospetta SATAexpress come camuffamento per continuare a governare le sue royalty sul connettore. Non si individuano controller di alcun tipo sulle schede logiche di tutti i Mac ed infatti nel MacPro lo slot si trova direttamente a ridosso del connettore flessibile che porta 16 linee PCIe ad una delle schede video. Io (idea mia) suppongo che il controller sia proprietario ed integrato con quello di bordo dell'SSD. Questi non sarebbero quelli prodotti con form factor M2 semplicemente modificati nella piedinatura di piste e connettore come molti hanno ipotizzato.
Benchmark dell'SSD da 512GB del Mac Pro (
fonte)
Gli SSD da 256GB nei Mac in genere fanno registrare valori fra i 700 ed i 750 MB/s massimi. Però questo sembra dipendere dalle sole 2 linee PCIe che in genere vengono dedicate a queste memorie flash. Invece le 4 linee individuate nei rMBP 15" hanno fatto registrare al suo SSD da 1TB ben 1187 MB/s in lettura e 1142 MB/s in scrittura (
fonte). Non ho dati per quel taglio sul MacPro.
4) Non ha alcun HDD. Questo significa che per portarsi in giro eventuali dati bisogna copiarli sul SSD (che ha una capacità limitata) oppure portarsi appresso anche un drive esterno.
Questa me la devi spiegare bene.
Tu hai l'abitudine di estrarre un tuo HD per "
portarti in giro eventuali dati"?
5) In generale non ci aggiungi nemmeno uno spillo... figuriamoci una configurazione un po' più pepata come un dual GPU con un Quad-VGA...
Questa logica muscolare a me appare come il perdurare della passione infantile per il Lego.
Apple ha scelto di sostituire alla modularità interna una modularità esterna e col crescente diffondersi dell'impiego di computer portatili poter condividere le periferiche è meglio che doverle raddoppiare.
In ambiente Apple si utilizza Thunderbolt ed ora la sua versione 2. Con esso anche dei veloci raid0 di 2, 4 o più HD meccanici da 2.5" trovano finalmente il modo per essere utili sia sul desktop in studio come sul portatile fuori sede e persino in mobilità spinta con UPS adeguatamente trasportabili. Idem le schede audio e video ecc.
Quando si vogliono prestazioni superiori ai limite del proprio modello si passa al superiore ... oppure, in uno studio ben organizzato, per le esigenze straordinarie si realizza un minicluster sempre via Thunderbolt2:
Sempre dalla recensione
linkata prima:
... il nostro utente Albero Suardi ha acquistato ben 5 Mac Pro e sperimentato una possibilità non ben documentata neanche da Apple. In pratica li ha messi in rete sfruttando la connessione Thunderbolt 2 assegnando degli indirizzi IP statici ad ogni macchina. Costruita così una rete Thunderbolt Bridge ha potuto lanciare dei pesanti rendering di Cinema 4D distribuendo il carico di lavoro su tutte le macchine in rete e salvando il risultato direttamente su uno dei Mac Pro senza avere cadute di prestazioni dovute alla tradizionale Gigabit Ethernet. Il risultato è stato entusiasmante, svolgendo lavori che richiedevano ore in una manciata di minuti.
Queste sono solo le cose che balzano di più all'occhio... ovviamente, tutti questi problemi non si avrebbero con una workstation di quelle messe a confronto nella tabella che, peraltro, è anche falsata: la singola W7000 del HP Z420 straccia a mani basse la Dual D300 del MacPro proprio per i limiti di cui sopra, quindi nella comparazione del prezzo non ha senso aggiungerne una seconda che, di fatto, darebbe al HP 4 volte la potenza di calcolo lato GPU rispetto al MacPro.
Queste sono deduzioni secondo me tendenziose e non dimostrate come ho precisato sopra se non nelle implicazioni possibili del mancaito controllo di parità della VRAM e dell'impiego di software non ottimizzati né per Mac né per questa configurazione. Quindi ipotesi per
tutt'altro che il target di questa macchina che sostanzialmente è nata pensando prioritariamente (per ora) agli oltre 2 milioni di utenti FCPX sparsi per il mondo.
Però bastava leggere meglio AnandTech nella sua recensione per giungere a questa conclusione, come bastava guardarsi il video per capire che operare sui MacPro è alla portata di tutti coloro che sanno operare su un PC.
Per altro questo MacPro è un nuovo concept e come per ogni capostipite ne vedremo meglio gli sviluppi e gli affinamenti nei successori.