E' chiaro che se abbastanza all'asciutto visto che conosci marche inutili come samsung, la migliore roba audio che ha fatto va bene come fermaporta, ma non gente come polk audio che, certo si e' ridotta a fare soundbar per chi ama l'orrido, ma ha prodotto parecchia roba degna di nota.
partire con la spiegazione sostanzialmente da zero su come funziona un impianto del genere multicanale , per non parlare di ATMOS (che in casa e' un po una puxxanata, visto che serve prevalentemente per correggere problemi che in casa non si hanno), dotato pure di proiettori sonori strettissimi sarebbe alquanto lungo.
Diciamo 6-7000 pagine?
Quello che posso dirti rapidamente e' che quella roba e' la fogna della riproduzione audio, indipendentemente dal marchio.
Due casse economiche (es indiana?) e un ampli si bevono quella roba e la sputano deridendola, anche dal punto di vista dell'immagine sonora.
Certo la cassetta della frutta mono samsung in questo momento e' piu' cool (perche'?, mistero...), ma non e' un oggetto per riprodurre correttamente un suono diverso da TG.
Del resto pensaci bene: scendere di f vuol dire impegnare potenza mano a mano scendi di ottave.
La potenza necessaria dipende dall'efficenza delle casse, se sono casse efficienti fanno con un W quallo che un bidone fa con 10.000W (no, non e' una balla, i rapporti sono quelli, sono scale log).
Il problema e' che casse efficienti tendono ad essere grandicelle e costare, inoltre quella disposizione scelta dal bidone mono non rende gia' di base perdendo efficienza.
Da cui ne deriva che si devono accettare uno o piu' compromessi a seconda della gravita':
-Utilizzo di enormi potenze (no, ha 30W circa)
-Distorsioni altissime (oltre alle orecchie trapanate scordati il posizionamento scenico, ovvero stereofonia, surround e via)
-Buchi di risposta ridicoli da prodotto bidonazzo (hoh, siii)
-bassi scarsi e gommosi che ingombrano la scena, fanno vibrare roba, ma non si sentono.
Generalmente i prodotti del marchio non sono gentili verso la riproduzione musicale con l'aggravante che le bar sono gia' un problema enorme di forma che e' errata.
La domanda e' se si puo' fare una bar stereo (che e' la base su cui poggiano i sistemi surround)?
La risposta la diede JBL prima di esssere profanata e con grande anticipo sui tempi come si conviene ad un grande.
Si, si puo' fare, ma costa un delirio ed e' grande e pesante.
E' un affare di oltre 100Kg che se fosse oggi in produzione oggi costerebbe come un paio di autovetture.
Al che si ritorna al punto precendende:
Come si fa a risparmiare soldi visto che 80.000E (e' il costo dell'usatissimo della bar che funziona) non li abbiamo per fare una bar?
La risposta e' sempre al solita da circa 60 anni:
una banale coppia di casse.
E' la via piu' economica percorribile come prezzo/prestazioni.
Poi se vuoi provare l'ebrezza del sourround multicanale ricordati che se non e' una bufala i prezzi tendono ad essere 3 volte tanto e funziona solo se i frontali, le casse anteriori, sono di solide prestazioni.
Altrimenti e' come mettere un 12 cilindri su di una panda con il telaio che si imbarca, i freni a singhiozzo e le sue gommine da 135: ci puoi giusto scasare nel box.
Alcuni argomenti di quella robaccia audio li trovi qui:
Blog su tecnica e punti di vista inconsueti.
allarovescia.blogspot.com