Soundbar wireless per tv Lg c5

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opo

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Signori, cosa mi consigliate per 200-300€? Il sub senza fili lo voglio finalmente da mettere dove voglio io. Grazie. Un sistema 3.1.2 credo comunque debba avere la cassa che spara verso l'alto. EDIT: Ve lo dico io: Samsung HW‑QS700F/ZF ha veri up‑firing (Atmos reale), i due altoparlanti messi sopra al soundbar, che servono per il Dolby Atmos.
 
Ultima modifica:
Minimo sindacale per un suono decente:
 
Ve lo dico io: Samsung HW‑QS700F/ZF ha veri up‑firing (Atmos reale), i due altoparlanti messi sopra al soundbar, che servono per il Dolby Atmos.
Minimo sindacale per un suono decente:
È una buona soundbar, ma l’Atmos è simulato. Per Atmos reale servono driver up‑firing, che la CINEBAR 11 non ha. Dicono
 
Signori, cosa mi consigliate per 200-300€?
Due casse da poco a fianco del TV

Il sub senza fili lo voglio finalmente da mettere dove voglio io.
un sub e dei satelliti a 300E?
Poi abbiamo un aereo a 20E?

Inoltre un sub non lo puoi "mettere dove voglio io." lo devi mettere dove e' strato progettato per essere messo.
Puoi cambiare i valori anche di 9-10 volte (1000%) variando il posizionamento, scusa se e' poco.
Quindi se hai una location in cui prevedi di metterlo devi sceglierne uno che sia previsto per la tipologia che vuoi.

Un sistema 3.1.2 credo comunque debba avere la cassa che spara verso l'alto.
no.
hai idee molto poco chiare.
Sia sulle casse che sui proiettori sonori.

Samsung HW‑QS700F/ZF ha veri up‑firing (Atmos reale), i due altoparlanti messi sopra al soundbar, che servono per il Dolby Atmos.
la cassa citata e' 1.0 un altoparlante mono da circa 30W in 2 pezzi, gia' la stereofonia e' fuori portata.

Vediamo di capire:
per avere un X.1 devi avere un sub, che:
Non e' una boom box
Non e' un bass extender (ovvero devi avere dei bassi sui satelliti)
Non e' un midrange basso.

Tutte queste robe hanno dei posizionamenti obbligati.
Probabilmente, vista la barra, e' un bass extederer molto alto e come tale va messo a pochi cm dall'altoparlante principale e centrato, al 90% quindi appoggiato al muro frontale.
Il fatto che sia wireless ha poco senso.

Magari ci faccio un post su cosa sono tutti quei cosi e che differenze ci sono.

Quindi il tristo altoparlante samgugazzo mono e' solo mono.
Vista la costruzione e' pure corretta, del resto serve per ridare il suono ai poveri TV sxigati odierni che non hanno piu' altoparlanti (persino i trucidissimi mivar erano meglio di molti)

Poi se uno spera che un altoparlante mono sia, per magia suppongo, un 12 canali perche' lo spera e' tutto ok.
Pero' compratelo e non chiedere consigli altrimenti ci fai prendere i muri a craniate.

La fisica pone dei limiti piuttosto netti, purtroppo.
Piacerebbe a tutti avere a 30E un altoparlante da 10 cm con 90dB/W che fa bassi e ha un ampli da 1000W.

Quel coso e' solo un affare che fa un certo baccano brutto e mono.
Scordati tutte le velleita' che cerchi
 
Ve lo dico io: Samsung HW‑QS700F/ZF ha veri up‑firing (Atmos reale), i due altoparlanti messi sopra al soundbar, che servono per il Dolby Atmos.

È una buona soundbar, ma l’Atmos è simulato. Per Atmos reale servono driver up‑firing, che la CINEBAR 11 non ha. Dicono
Ma ti pare che ottieni un suono premium con 300 euro? Ringrazia che è il produttore che vende e quindi il rapporto qualità prezzo è ottimo almeno lì il mobile è in MDF se prendi roba LG o Samsung è tutta plastica. Pretendere di più non ha senso. Per qualcosa di serio il budget è altro
 
no.
hai idee molto poco chiare.
Sia sulle casse che sui proiettori sonori. E nno spiega il perche
Allora. Cerchiamo di chiarire i parametri in questione. Infilare tanti altoparlanti in un unico corpo giocando su sfasamenti ed elaborazione del suono per simulare effetti tridimensionali sonori non è la stessa cosa che avere tanti altoparlanti fisicamente situati in posizioni che circondano l'ascoltatore con una distribuzione sonora realmente tridimensionale. Nessuna soundbar eguaglierà l'effetto di un 5.1 o 7.2 reale con un amplificatore di adeguata potenza e qualità. Non parliamo poi di dolby atmos con streaming perchè semplicemente non esiste. Non aspettarti che l'Atmos di Netflix suoni come quello di un disco Blu-Ray 4K. Lo streaming usa il codec Dolby Digital Plus (compresso/lossy) per risparmiare banda. I dischi fisici usano TrueHD (non compresso/lossless). La differenza in termini di dinamica e impatto sonoro è notevole, e nessun abbonamento streaming può colmarla oggi.
 
E nno spiega il perche
E' chiaro che se abbastanza all'asciutto visto che conosci marche inutili come samsung, la migliore roba audio che ha fatto va bene come fermaporta, ma non gente come polk audio che, certo si e' ridotta a fare soundbar per chi ama l'orrido, ma ha prodotto parecchia roba degna di nota.

partire con la spiegazione sostanzialmente da zero su come funziona un impianto del genere multicanale , per non parlare di ATMOS (che in casa e' un po una puxxanata, visto che serve prevalentemente per correggere problemi che in casa non si hanno), dotato pure di proiettori sonori strettissimi sarebbe alquanto lungo.
Diciamo 6-7000 pagine?

Quello che posso dirti rapidamente e' che quella roba e' la fogna della riproduzione audio, indipendentemente dal marchio.
Due casse economiche (es indiana?) e un ampli si bevono quella roba e la sputano deridendola, anche dal punto di vista dell'immagine sonora.
Certo la cassetta della frutta mono samsung in questo momento e' piu' cool (perche'?, mistero...), ma non e' un oggetto per riprodurre correttamente un suono diverso da TG.

Del resto pensaci bene: scendere di f vuol dire impegnare potenza mano a mano scendi di ottave.
La potenza necessaria dipende dall'efficenza delle casse, se sono casse efficienti fanno con un W quallo che un bidone fa con 10.000W (no, non e' una balla, i rapporti sono quelli, sono scale log).

Il problema e' che casse efficienti tendono ad essere grandicelle e costare, inoltre quella disposizione scelta dal bidone mono non rende gia' di base perdendo efficienza.
Da cui ne deriva che si devono accettare uno o piu' compromessi a seconda della gravita':
-Utilizzo di enormi potenze (no, ha 30W circa)
-Distorsioni altissime (oltre alle orecchie trapanate scordati il posizionamento scenico, ovvero stereofonia, surround e via)
-Buchi di risposta ridicoli da prodotto bidonazzo (hoh, siii)
-bassi scarsi e gommosi che ingombrano la scena, fanno vibrare roba, ma non si sentono.

Generalmente i prodotti del marchio non sono gentili verso la riproduzione musicale con l'aggravante che le bar sono gia' un problema enorme di forma che e' errata.

La domanda e' se si puo' fare una bar stereo (che e' la base su cui poggiano i sistemi surround)?
La risposta la diede JBL prima di esssere profanata e con grande anticipo sui tempi come si conviene ad un grande.
Si, si puo' fare, ma costa un delirio ed e' grande e pesante.
E' un affare di oltre 100Kg che se fosse oggi in produzione oggi costerebbe come un paio di autovetture.

Al che si ritorna al punto precendende:
Come si fa a risparmiare soldi visto che 80.000E (e' il costo dell'usatissimo della bar che funziona) non li abbiamo per fare una bar?

La risposta e' sempre al solita da circa 60 anni:
una banale coppia di casse.
E' la via piu' economica percorribile come prezzo/prestazioni.

Poi se vuoi provare l'ebrezza del sourround multicanale ricordati che se non e' una bufala i prezzi tendono ad essere 3 volte tanto e funziona solo se i frontali, le casse anteriori, sono di solide prestazioni.
Altrimenti e' come mettere un 12 cilindri su di una panda con il telaio che si imbarca, i freni a singhiozzo e le sue gommine da 135: ci puoi giusto scasare nel box.

Alcuni argomenti di quella robaccia audio li trovi qui:

 
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