La società non è costruita per omettere la verità. Tutti i paesi civilizzati pagano con le tasse dei sistemi educativi che hanno percorsi obbligatori per fornire i minimi strumenti di conoscenza per orientarsi nella vita. Per infinocchiare il popolo bue bastava fare all'antica: via l'obbligo scolastico e scuole solo alle classi più elevate.
Il problema è che per grandissima parte della società la conoscenza e la formazione in particolare scientifica non è un valore. Lo studio non è un valore. Se l'eroina delle ragazzine e delle mamme è Baby K o la Ferragni e non Samantha Cristoforetti poi non ti lamentare che la "ggente non cerchi la verità" perchè anche se la trovasse non sarebbe in grado di capirla e si affiderebbe a guru improvvisati per farsela spiegare.
EDIT : rileggendo potrebbe essere non chiaro alcuni aspetti, quindi spiego questa piccola cosa. La nostra società (
per me) è composta da burattini (popolazione e stati, di conseguenza tutto il resto) e governata da burattinai (una piccola cerchia privata).
Come giustamente detto da te, tutti i paesi (
stati) civilizzati con le
tasse dei sistemi educativi...poi scopri il signoraggio (ho lavorato in banca), cioè enti
privati che fanno pagare una tassa per l'emissione di ogni banconota che viene venduta ad uno stato (una banconota da 100 euro allo stato costa 102.50), questo vuol dire che partendo dal giorno zero, uno stato è già indebitato nei confronti di un sistema "privato", debito che va a pesare sulla popolazione. Questo per dirti cosa? Che se io creo a te un bisogno che ti rende mio dipendente (immagina la dipendenza dalla droga), automaticamente io ho il
pieno controllo su di te, anche sul tuo sistema educativo se voglio e su tutto il resto.
La scuola non ti da la conoscenza a cui mi riferisco io, non è nel loro interesse, ma ti da una piccola impronta per essere utile a livello professionale per poterti spremere per bene quando sarai adulto, nulla più. Anche le scuole universitarie sono solo competenze migliori per lavori migliori, tutta "legna che serve per mantenere accesa la fiamma del sistema".
A conferma di ciò, guarda i geni del passato, tutta gente che ha ampliato la propria conoscenza andando fuori dagli schemi imposti dalla società e tutti quelli che hanno superato i limiti hanno fatto una brutta fine, perché mettevano a rischio il sistema creato (Tesla ad esempio aveva scoperto il moto perpetuo, fonte di energia inesauribile che permetteva a tutti di creare energia dal nulla, sai il buco a livello economico per la società? Infatti non ha fatto una bella fine e tutti i suoi studi sono magicamente spariti, questo è solo un esempio. Posso portati anche un esempio recente della stufa pirolitica, cerca su google).
L'informazione non è conoscenza.
Per la prima ti bastano 10 minuti, per la seconda servono anni di studio.
L'informazione è un dettaglio inerente un argomento, la conoscenza è la competenza in merito all'argomento.
L'informazione non è conoscenza, è vero, si tratta solo del primo scalino per arrivare alla conoscenza. Ma se non ci fosse informazione non ci sarebbe conoscenza (tolti gli inventori/scopritori) ;), quindi se io do informazioni sbagliate non creo conoscenza, perché porto le persone a scavare/studiare su cose sbagliate.
Mi spiego con un esempio stupido per far capire quanto l'informazione alla base è importante, quasi più della conoscenza.
Se i miei figli (popolazione) mi chiedono come nascono i bambini e io (educazione, media, stati) dico che vengono portati dalle cicogne, loro partendo da questa informazione (errata) andranno alla ricerca della conoscenza studiando le cicogne, mappando i viaggi che fanno ecc arrivando ad una conoscenza completamente errata sul tema, diventeranno esperti di cicogne, ma non della vera informazione che cercavano quando hanno posto la domanda. Poi arriverà il giorno che uno scopre la verità, ma pensa a quanti anni buttati e quanta informazione errata è stata divulgata nel tempo, sempre se questa persona verrà creduta, perché sappiamo cosa succede quando uno la vede diversamente dalla massa ;).
Io posso parlarti della mia esperienza personale...sono sempre stato un curioso fin da bambino che prende solo come spunto quello che dicono gli altri, mai come verità. Poi se un argomento mi incuriosisce vado a scavare sul tema finché non mi sento sazio.
All'età di 14 anni, dopo diverse cose che stonavano su un tema (non dico quale perché non voglio creare polemica), tutte cose che sentivo o che leggevo avevano un lato "oscuro" che non mi tornava, quindi ho iniziato a scavare sul tema andando a ritroso...sono arrivato a leggere cose di 6'000 anni fa e li mi si è aperto un mondo.
Col passare degli anni e avendo lavorato in banca per molto tempo, il tema "società" continuava a gironzolarmi attorno e continuavo a vedere un lato "oscuro" anche qui (esempio il signoraggio citato prima), ho scavato sul tema "società" e sono arrivato quasi allo stesso punto di prima, questo per farti capire da quanto tempo la nostra "società" è in piedi. Tutto partito da un punto e ramificato in "ogni" settore della nostra era.
Detto questo non scriverò altro sull'argomento, questa voleva essere soltanto una spiegazione generale su come la vedo ;)