Ciao e buon 2016 (anche se pare non sia cominciato bene per il tuo hdd).
Molto probabilmente l'hdd ha dei settori danneggiati, ma potrebbe anche esserci un problema di testine.
In tanto prova a verificare lo stato smart del disco con CrystalDisk, quasi certamente saranno segnalati dal programma gli attributi reallocated sectors e/o pending sectors con degli errori.
Se i dati sono importanti consiglio di rivolgersi ad un professionista perchè c'è sempre il rischio che la situazione peggiori fino ad arrivare alla condizione in cui nemmeno un professionista potrebbe recuperarli (anche solo tentare di accenderlo continuamente o semplicemente tenerlo acceso senza far nulla potrebbe far peggiorare la situazione di molto).
Se vuoi rischiare, la cosa migliore da fare è effettuare la clonazione di tutti i settori del disco a basso livello (quindi tramite programmi che funzionano al di fuori di windows, cioè in dos o tramite distro linux).
Un professionista invece effettuerebbe la clonazione utilizzando strumenti hardware + software (quindi totalmente indipendenti dal bios e dal hardware del pc), questo garantisce risultati migliori mettendo a rischio il meno possibile i dati del cliente.
Chiarito ciò, se ti senti di prendere dei rischi (se qualcosa dovesse andare storto sarà solo tua responsabilità), puoi provare a clonarlo con programmi dos come DMDE per DOS o Mediatools Prosoft o con distro linux come WHDD o DDRescue. Ti servirà ovviamente un hdd di capacità pari o superiore al tuo, meglio che sia maggiore per distinguere il drive di destinazione da quello sorgente in cui ci sono i tuoi dati da recuperare (con quei programmi purtroppo è difficile distinguere i drive se non dalla loro capacità, se dovessi sbagliare invertendo il sorgente con il destinatario potresti sovrascrivere erroneamente l'hdd con i tuoi dati e perderli definitivamente).
Questi tools teoricamente dovrebbero essere capaci di saltare i settori danneggiati ma non sempre è così, dipende da quanto è danneggiata la superficie e se ci sono altri problemi (testine deboli, firmware corrotto ecc...)
Un professionista in recupero dati potrebbe ad esempio correggere gli errori firmware prima di procedere con la clonazione, tra l'altro con gli strumenti di clonazione hardware potrebbe utilizzare diverse tecniche di lettura (salto veloce degli errori, software/hardware reset o ricalibrazione testine o reset dell'alimentazione automatica in caso il processo dovesse bloccarsi su qualche settore danneggiato, clonazione inversa, variazione dei timing di lettura e tanto altro), tutto ciò permette il processo di clonazione in modo più sicuro e veloce rispetto all'utilizzo dei software che ho menzionato.
Con quei software è più probabile che si guastino le testine (ammesso che siano ancora sane) rispetto all'utilizzo della clonazione hardware.
In bocca al lupo!