DOMANDA Rifacimento bagno, c'è qualche incentivo?

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HSH

Utente Èlite
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Ciao a tutti, googlando ho cercato ma non ci capisco niente, le notizie dono diverse e fuorvianti.
Devo rifare il bagno a casa dei miei, casa che ha 50 anni e i vecchi tubi sono corrosi e perdono, hanno macchiato tutto il muro e fatto cadere le malte da quanta acqua perde...
c'è qualche bonus da usare? La spesa è Bella importante... mi apre di capire che ci siano solo 1.000€?
 
Se fai tutto in regola presentando CILA firmata da un tecnico al comune e pagamenti tramite bonifico "parlante" hai diritto alla detrazione per "Ristrutturazione 50%" visto che sono opere che rientrano a pieno titolo nella Manutenzione Straordinaria ai sensi del D.P.R. 380/2001 (testo unico per l'edilizia)

Tale detrazione permette di recuperare sulla propria fiscalità il 50% del costo dei lavori (comprensivo di spese tecniche) diviso in 10 anni
Esempio:
Spesa 10.000,00 € ---> recuperi 5.000,00 € in 10 rate da 500,00 € all'anno (ammesso che tu paghi più di 500 € annui di IRPEF)

Hai inoltre diritto all'IVA agevolata al 10% per tutti i lavori e beni forniti direttamente dall'impresa che li esegue (non hai agevolazione IVA se ad esempio acquisti da te le piastrelle del bagno direttamente da un fornitore)

Ad oggi è inoltre possibile eseguire la cessione del credito sostanzialmente mediante tre modalità:
- diretta: te paghi tutti i lavori con soldi propri ed al termine (in realtà è bene accordarsi prima, perché il procedimento non è propriamente semplice come ti spiegherò più avanti) "vendi" il tuo credito d'imposta ad un'ente (tipicamente una banca)
Chiaramente non te lo pagano per intero perché chi acquista deve farci guadagno, nell'esempio di prima ti darebbero mediamente sui 4.000-4.200 € a fronte di un credito effettivo di 5.000 €

- tramite finanziamento: ti accordi direttamente con la banca che ti finanzia l'intervento con la promessa da parte tua della cessione del credito a copertura di tutta o parte del finanziamento (dipende da come chiedi il finanziamento). Se te lo approvano ti prestano i soldi con cui fai l'intervento ed al termine usano i 4.000-4.200 € con cui ti pagano il credito per coprire il finanziamento
Questo sistema ha spese aggiuntive (il costo del finanziamento) che abbassa il tuo recupero effettivo in tasca sui 3.600-3.800 €

- tramite sconto in fattura: è la ditta a prendere direttamente il tuo credito d'imposta (se ne trovi una che lo fa è il metodo più vantaggioso per il committente perché si accolla direttamente la ditta tutte le complicazioni della procedura)

La cessione del credito per importi oltre i 10.000,00 € (in caso di bonus ristrutturazione o ecobonus) necessita di certificato di congruità dei prezzi (redatto da tecnico abilitato) e visto di conformità (rilasciato dal commercialista), oltre al fatto che ogni volta che una banca ha da comprare il credito vorrà fare verifiche di natura fiscale sulla persona che sta cedendo perché ovviamente vogliono essere certi di quello che acquistano (e di conseguenza chiedono diversa documentazione da caricare su portali di certificazione)

Il certificato di congruità dei prezzi in particolare deve "confrontare" che il costo richiesto dalla ditta per l'intervento sia congruo (inferiore od uguale) al costo dell'intervento redatto tramite prezziari di riferimento. Qualora non lo fosse tutta l'eccedenza rispetto al costo dedotto da prezziari non genera credito d'imposta e pertanto non è cedibile o detraibile in alcun modo
Esempio:
Costo intervento ditta: 20.000,00 €
Costo intervento prezziari: 16.000,00 €
Valore credito d'imposta 8.000,00 €
Spesa non detraibile: 4.000,00 €
 
grazie, sei stato molto esaustivo! Noi non abbiamo fatto la dichiarazione inizio lavori per la fretta, perchè iniziavamo ad avere acqua in casa e senza servizi è un po un casino... Quindi mi sa ci siamo già giocati tutto... o possiamo recuperare ?
 
grazie, sei stato molto esaustivo! Noi non abbiamo fatto la dichiarazione inizio lavori per la fretta, perchè iniziavamo ad avere acqua in casa e senza servizi è un po un casino... Quindi mi sa ci siamo già giocati tutto... o possiamo recuperare ?
Potete recuperare
E' possibile presentare la CILA anche in ritardo (detta CILA tardiva)
Prevede il pagamento di una sanzione di 1000 € se presentata a lavori conclusi (sanatoria)
La sanzione è ridotta ad 1/3 (333 €) se presentata in corso d'opera come nel vostro caso

Questo in regioni a statuto ordinario, in quelle a statuto speciale possono essere diversi gli importi delle sanzioni

Nota bene però che tutte le opere già pagate senza aver utilizzato il corretto metodo con bonifico apposito per ristrutturazione non sarebbero comunque più detraibili
 
ok grazie! ma poi come dovrei fare per le richieste di rimborso visto che i miei sono pensionati, non penso facciano la dichiarazione dei redditi
 
quindi le richeiste rimborso potrei farlo solo io? loro no perchè sono pensionati? @Ale3Mac
Questo di preciso non lo so
Anche sulle pensioni si dovrebbe pagare l'IRPEF sulla quale fare le detrazioni, ma onestamente è una domanda troppo di natura fiscale per le mie conoscenze da geometra (sicuramente sa risponderti meglio un commercialista su questo)
 
non conosco commercialisti... certo che non c'è una cosa semplice in questo paese eh.. vabbè faremo senza rimborsi ho capito
 
anche i pensionati possono richiedere gli incentivi... il commercialista costa sempre meno di quanto andresti a risparmiare, non buttiamoli 'sti soldi, se fatturati ovviamente... naturalmente l'ideale sarebbe cedere subito il 50% all'impresa così da far prima...
 
ormai i lavori sono belli e finiti, è stata un emergenza e non abbiamo avuto tempo di fare tutto l' Iter. sarà per i prossimi lavori
che poi chi cell'ha il tempo di andare al caf.. siamo nel 2022, , possibile che ancora non ci siano 4 moduli da compilare online e basta ?
 
ormai i lavori sono belli e finiti, è stata un emergenza e non abbiamo avuto tempo di fare tutto l' Iter. sarà per i prossimi lavori
che poi chi cell'ha il tempo di andare al caf.. siamo nel 2022, , possibile che ancora non ci siano 4 moduli da compilare online e basta ?
Assolutamente NO, che vuoi scherzare? altrimenti la Pubblica Amministrazione (PA) e chi ci si interfaccia con essa (CAF, ecc) come farebbero a "lavorare"? tutto burocratizzato al massimo. Per accedere a queste detrazioni/bonus devi iniziare a programmare gli interventi con MESI e MESI d'anticipo, riducibili a settimane se hai le giuste conoscenze.

Lo stato mette a disposizione le agevolazioni, che poi risulti facile, comodo e veloce accedervi non è una priorità per l'ente (a ragion loro, visto che sono soldi "dati", quindi meno gente riesce a ottenere l'agevolazione e meglio è).
 
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