regole schemi

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pcfree1

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Ciao a tutti,

volevo sapere per curiosità personale quali sono le regole da rispettare nella lettura di uno schema elettrico o elettronico ( come si fa?:)): C'è differenza tra uno schema elettrico e uno schema elettronico? Le poche regole che so è che la corrente in uno schema viene fatta scorrere per convenzione nel senso inverso della realtà e non ho capito perché, dal + al -. E che i punti neri sono i punti di contatto di fili o dei componenti. Poi che altro c'è da sapere?
 
Ciao a tutti,

volevo sapere per curiosità personale quali sono le regole da rispettare nella lettura di uno schema elettrico o elettronico ( come si fa?:)): C'è differenza tra uno schema elettrico e uno schema elettronico? Le poche regole che so è che la corrente in uno schema viene fatta scorrere per convenzione nel senso inverso della realtà e non ho capito perché, dal + al -. E che i punti neri sono i punti di contatto di fili o dei componenti. Poi che altro c'è da sapere?
Il comportamento di ogni componente che compone uno schema elettrico e la sua funzione e come fare per farlo funzionare in un circuito come si vuole.
Ci vuole studio....
 
Il comportamento di ogni componente che compone uno schema elettrico e la sua funzione e come fare per farlo funzionare in un circuito come si vuole.
Ci vuole studio....

ok però ci saranno delle regole da rispettare, questa frase che hai detto la sapevo
 
Guardati qualche slide di un corso di elettrotecnica. Se vuoi un consiglio per un libro: "Alexander/Sadiku: Elettrotecnica principi e applicazioni, McGraw-Hill".
 
Ciao a tutti,

volevo sapere per curiosità personale quali sono le regole da rispettare nella lettura di uno schema elettrico o elettronico ( come si fa?:)): C'è differenza tra uno schema elettrico e uno schema elettronico? Le poche regole che so è che la corrente in uno schema viene fatta scorrere per convenzione nel senso inverso della realtà e non ho capito perché, dal + al -. E che i punti neri sono i punti di contatto di fili o dei componenti. Poi che altro c'è da sapere?

Salve @pcfree1,
per quanto riguarda il disegno meccanico, i segni convenzionali e la normalizzazione (parliamo di componenti meccanici) sono regolati dall'UNI, consociata con l'ISO.
Nel settore del disegno elettrico ed elettronico i segni convenzionali e la normalizzazione sono fatti dal CEI, consociato con l'IEC.
Quindi i periti elettrotecnici e i periti elettronici devono avere una perfetta conoscenza dei simboli grafici del CEI.
Le norme CEI non indicano alcuna prescrizione in merito ai tipi di linee da utilizzare in un disegno elettrico ma di solito si seguono alcune indicazioni (ad es. lo spessore di una linea sarà tanto maggiore quanto più alta è la tensione e così via).
Ci sono 4 diversi criteri di classificazione di uno schema elettrico: 1) basato sull'estensione (ad es. lo schema panoramico); 2) basato sulla completezza della rappresentazione delle parti di un impianto (ad es. lo schema di principio); 3) basato sulla rappresentazione dei conduttori (schema unifilare e schema multifilare); 4) basato sul modo di rappresentazione (ad es. lo schema di montaggio).
Per i circuiti digitali, ad esempio le porte logiche, la simbologia più utilizzata è quella MIL (STD 806B militare americana):
https://it.wikipedia.org/wiki/Porta_logica
Secondo le norme IEC le funzioni logiche vengono rappresentate con un rettangolo (vedi link):
https://www.google.it/url?sa=t&rct=...ci.pdf&usg=AFQjCNEdao520G56-DTQdutnRBaH9QtF5w
A presto :ciaociao:

P.S. La convenzione sul verso della corrente elettrica, secondo cui si muovono le cariche positive (da punti a potenziale più alto a punti a potenziale minore), è dovuta a B. Franklin, il quale non poteva sapere che a muoversi sono gli elettroni ah ah ah :asd:
Gli elettroni sono stati scoperti da Thomson nel 1897, Franklin è morto nel 1790 :sisilui: :asd:
 
sarebbe bello prendere uno schema elettrico o elettronico a livello per principianti e fare dei punti, tipo da 1) alla fine, su quali sono i vostri ragionamenti nella lettura dello schema, ovviamente facendo capire anche ai nabbi di elettronica
 
sarebbe bello prendere uno schema elettrico o elettronico a livello per principianti e fare dei punti, tipo da 1) alla fine, su quali sono i vostri ragionamenti nella lettura dello schema, ovviamente facendo capire anche ai nabbi di elettronica

Sarebbe bello, sì, ma purtroppo non ho tempo per questo, mi dispiace :(
 
sarebbe bello prendere uno schema elettrico o elettronico a livello per principianti e fare dei punti, tipo da 1) alla fine, su quali sono i vostri ragionamenti nella lettura dello schema, ovviamente facendo capire anche ai nabbi di elettronica
E' complicato spiegare ad un nofita il funzionamento dei componenti all'interno di un circuito elettronico finito.
Credimi ti porresti troppe domande a cui sarebbe ancora più difficile rispondere, per la mancanza di basi.
 
555ex5.gif
....questo che vedi qui in figura è un semplice schema per ottenere un metronomo.
Il metronomo serve a scandire il tempo viene usato prevalentemente in musica è il classico...tic...toc...tic...toc
Lo schema serve a generare per l'appunto il tic toc che scandisce il tempo.
Per generare un segnale da applicare al cicalino si usa un integrato Ne555 che ha, al suo interno un oscillatore, l'oscillatore per far si che funzioni, ha bisogno di determinati parametri, come ad esempio una tensione precisa che determina l'ampiezza del segnale che andrà a generare la nota il tempo di durata della nota, tutti questi particolari verranno dati dalla rete di componenti esterni che andranno a formare il circuito intorno all'integrato.
All'interno dell'integrato ci sono altri componenti formati su un supporto in silicio da procedimenti che non stiamo qui a spiegare.
Quello che vedi qui è l'interno dell'integrato, si chiama schema a blocchi, dove vengono raffigurati in maniera semplice i circuiti che compongono l'integrato:
ne555-schema_interno.jpg
...ora per far si che i circuiti interni all'integrato funzionino, si deve creare la rete di componenti esterni, ossia le reti di polarizzazione per determinare la tensione di lavoro dell'oscillatore, il condensatore che serve per determinare il tempo di durata della nota in base al tempo che impiega a scaricarsi....e cosi via!!!
Come vedi spiegare il perche di una resistenza vada messa in un posto, oppure perche il condensatore deve avere quel determinato valore, è compito davvero difficile, perchè ci sono troppe variabili da tenere in conto.
Ed è per questo che per visionare e capire l'andamento di uno schema elettronico ci vogliono per lo meno un minimo di basi alle spalle.
Pensa se dovessimo spiegarti come funzionano i componenti su di uno schema più complesso...non ne si viene a capo.
sg3525_car_smps.jpg
 
Ultima modifica:
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....questo che vedi qui in figura è un semplice schema per ottenere un metronomo.
Il metronomo serve a scandire il tempo viene usato prevalentemente in musica è il classico...tic...toc...tic...toc
Lo schema serve a generare per l'appunto il tic toc che scandisce il tempo.
Per generare un segnale da applicare al cicalino si usa un integrato Ne555 che ha, al suo interno un oscillatore, l'oscillatore per far si che funzioni, ha bisogno di determinati parametri, come ad esempio una tensione precisa che determina l'ampiezza del segnale che andrà a generare la nota il tempo di durata della nota, tutti questi particolari verranno dati dalla rete di componenti esterni che andranno a formare il circuito intorno all'integrato.
All'interno dell'integrato ci sono altri componenti formati su un supporto in silicio da procedimenti che non stiamo qui a spiegare.
Quello che vedi qui è l'interno dell'integrato, si chiama schema a blocchi, dove vengono raffigurati in maniera semplice i circuiti che compongono l'integrato:
ne555-schema_interno.jpg
...ora per far si che i circuiti interni all'integrato funzionino, si deve creare la rete di componenti esterni, ossia le reti di polarizzazione per determinare la tensione di lavoro dell'oscillatore, il condensatore che serve per determinare il tempo di durata della nota in base al tempo che impiega a scaricarsi....e cosi via!!!
Come vedi spiegare il perche di una resistenza vada messa in un posto, oppure perche il condensatore deve avere quel determinato valore, è compito davvero difficile, perchè ci sono troppe variabili da tenere in conto.
Ed è per questo che per visionare e capire l'andamento di uno schema elettronico ci vogliono per lo meno un minimo di basi alle spalle.
Pensa se dovessimo spiegarti come funzionano i componenti su di uno schema più complesso...non ne si viene a capo.
sg3525_car_smps.jpg
sono d'accordo, ma non hai preso proprio uno schema semplice... Io mi riferivo a uno schema più semplice, ad esempio questo:


io faccio delle domande da ignorante, da uno che vede un circuito e non sa come funziona:
1) una cosa che fatico a capire sono le linee di alimentazione, perché vengono disegnate una sopra e una sotto, qual è la logica? Nel mega schema che hai postato non sono messe una sopra e una sotto
2) i punti di contatto (puntin neri, avvengono in serie e in parallelo, in questo caso perché sono posizionati così i componenti?
3) cosa fa questo circuito?
 

Allegati

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sono d'accordo, ma non hai preso proprio uno schema semplice... Io mi riferivo a uno schema più semplice, ad esempio questo:


io faccio delle domande da ignorante, da uno che vede un circuito e non sa come funziona:
1) una cosa che fatico a capire sono le linee di alimentazione, perché vengono disegnate una sopra e una sotto, qual è la logica? Nel mega schema che hai postato non sono messe una sopra e una sotto
2) i punti di contatto (puntin neri, avvengono in serie e in parallelo, in questo caso perché sono posizionati così i componenti?
3) cosa fa questo circuito?
Le alimentazioni vengono poste il positivo sopra e il negativo sotto, per semplificare la loro ricerca, per convenzione, nulla vieta che si possa anche fare il contrario.
I punti di connessione o di intersezione rappresentati con i punti neri, si!! formano dei paralleli e delle serie a seconda della necessità circuitale.
Lo schema che hai inserito tu, permette di accendere la lampada tramite il relè, quando il componente FTR che è una fotoresistenza e cioè una resistenza che aumenta o diminuisce il suo valore ohmico, quando viene colpita da una sorgente luminosa.
La R1 in serie alla FTR, formano un partitore di tensione, RV collegata tra i due è una potenziometro che determina la soglia di corrente necessaria alla base del transistore per mandarlo in conduzione, la corrente che scorre tra il collettore e l'emettitore del transistor, permette alla stessa di fluire nella bobina del relè che fà chiudere il contatto e permette alla lampada di accendersi.
Il diodo D evita che ci possano essere delle correnti inverse sulla bobina del relè che potrebbero danneggiarlo.

Se ti interessa replicare il circuito che hai postato, fai molta attenzione perchè come puoi vedere la lampada viene alimentata con la tensione di rete 220 volt.
 
Ultima modifica:
Da precisare che il diodo di "ricircolo" posto in parallelo al carico induttivo funge da "volano", consentendo, nella fase di commutazione ON-OFF del BJT, di scaricare l'energia magnetica della bobina e quindi evitando la sovratensione che potrebbe portare al danneggiamento del BJT stesso :D
 
Da precisare che il diodo di "ricircolo" posto in parallelo al carico induttivo funge da "volano", consentendo, nella fase di commutazione ON-OFF del BJT, di scaricare l'energia magnetica della bobina e quindi evitando la sovratensione che potrebbe portare al danneggiamento del BJT stesso :D
Voglia perdonare la mia leggerezza nel non aver inserito ciò che lei ha già sapientemente indicato, in merito alla doppia funzione di Mr.diodo....:asd:
 
sono d'accordo, ma non hai preso proprio uno schema semplice... Io mi riferivo a uno schema più semplice, ad esempio questo:


io faccio delle domande da ignorante, da uno che vede un circuito e non sa come funziona:
1) una cosa che fatico a capire sono le linee di alimentazione, perché vengono disegnate una sopra e una sotto, qual è la logica? Nel mega schema che hai postato non sono messe una sopra e una sotto
2) i punti di contatto (puntin neri, avvengono in serie e in parallelo, in questo caso perché sono posizionati così i componenti?
3) cosa fa questo circuito?

Non puoi sapere tutto e subito, devi procedere gradualmente, partendo dalle basi di fisica e di elettrotecnica:
http://tomshw.digidip.net/visit?url...tps://www.tomshw.it/forum/forums/scienza.133/
 
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