PROBLEMA Recupero HDD USB 3.0 Toshiba [DTB310]

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NikoIV

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Buonasera a tutti, mia sorella per lavoro, ha usato e tenuto sempre questo disco USB Toshisba esterno, in borsa, con il cavo attaccato e mai scollegato da almeno 3 anni.
Oggi per ricaricare un modem alcatel che ha lo stesso cavo usb 3.0. , togliendolo, si è portata via dei piedini del disco in questione!
Non mi era mai capitato, ma davo per scontato di trovare sotto un disco SATA all'interno della plastica, per cui mi sono adoperato nell'aprire il box per prendere solo il disco, ma sorpresa, mi ritrovo un disco "ibrido", nè SATA, né IDE e non posso dunque montarlo in alcun altro box!

Qualche suggerimento?

N.B. il modello del disco che ho trovato dentro è: MQ01UBD100

Grazie! :)
 

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Buonasera a tutti, mia sorella per lavoro, ha usato e tenuto sempre questo disco USB Toshisba esterno, in borsa, con il cavo attaccato e mai scollegato da almeno 3 anni.
Oggi per ricaricare un modem alcatel che ha lo stesso cavo usb 3.0. , togliendolo, si è portata via dei piedini del disco in questione!
Non mi era mai capitato, ma davo per scontato di trovare sotto un disco SATA all'interno della plastica, per cui mi sono adoperato nell'aprire il box per prendere solo il disco, ma sorpresa, mi ritrovo un disco "ibrido", nè SATA, né IDE e non posso dunque montarlo in alcun altro box!

Qualche suggerimento?

N.B. il modello del disco che ho trovato dentro è: MQ01UBD100

Grazie! :)
Un bel problema, dovresti farti cambiare la porta da un buon tecnico (uno di quelli che aggiustano cellulari)
 
Non ci sono possibilità di convertirlo in SATA?
Se non altro, perché il disco è buono e non rotto, siccome il box attualmente è anche non più richiudibile, volevo trovare una soluzione per metterlo in nuovo box sata standard, di quelli che si trovano in commercio...

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Purtroppo no. Nei toshiba è tutto saldato insieme, non c'è la possibilità di usare il disco come un normale hdd interno, tutti quelli da 2.5 (a parte i seagate) sono così. Fosse stato da 3.5 invece non avresti avuto problemi, basta aprirlo ed è a tutti gli effetti un hd interno messo in un box.
 
Purtroppo no. Nei toshiba è tutto saldato insieme, non c'è la possibilità di usare il disco come un normale hdd interno, tutti quelli da 2.5 (a parte i seagate) sono così. Fosse stato da 3.5 invece non avresti avuto problemi, basta aprirlo ed è a tutti gli effetti un hd interno messo in un box.
Capisco, cercando online ho visto che qualcuno ci ha provato a convertirlo anche se non ho ben capito come e soprattutto se funziona al 100%:


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Capisco, cercando online ho visto che qualcuno ci ha provato a convertirlo anche se non ho ben capito come e soprattutto se funziona al 100%:


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Beh uno di quelli che ha risolto è qua sul forum @michael chiklis quindi magari ti risponde. Però certamente non è un'operazione che può fare l'utente comune, non so che competenze hai tu, ma è un'operazione abbastanza complessa (e devi anche trovare il circuito giusto).
 
Capisco, cercando online ho visto che qualcuno ci ha provato a convertirlo anche se non ho ben capito come e soprattutto se funziona al 100%:


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Ciao,
hai linkato un mio vecchio post del 2014 sul guru forum, quando ancora non avevo molta esperienza :asd:
Quello che in pratica avevo provato a fare all'inizio, è stato convertire la pcb da usb a sata by-passando il bridge usb, cosa che si può fare rimuovendo 4 condensatori e poi saldando un filo su ciascuno dei 4 pin corrispondenti ai condensatori rimossi (lato micro-controllore) che poi andavano a collegarsi su un connettore sata che avevo dissaldato da un'altra scheda.
Il fatto però è che questo metodo non funziona bene per via della pessima schermatura dei segnali Tx e Rx (in entrata e in uscita dal sata), infatti l'hdd veniva rilevato ma non correttamente, la connessione era molto instabile infatti l'ID veniva identificato sempre con caratteri strani che variavano ad ogni riaccensione.

La cosa migliore infatti, quando si ha bisogno di convertire una pcb nativa usb in sata è quella di trovare direttamente una scheda sata equivalente (il che significa trovare una pcb sata con numero di telaio simile all'originale usb e la cui sigla del micro-controllore coincida).
Una volta trovata, prima di montarla, bisogna anche scambiare le rom (IC602 ) o copiarla dalla pcb usb originale alla donatrice sata, se non si compie questa delicata operazione non potrà mai funzionare.
L'operazione è delicata perchè se si danneggia la rom o la si smarrisce, i dati non saranno più recuperabili.

A mio avviso, visto che molto probabilmente la tua pcb non è bruciata ma ha solo il connettore usb rotto, sarebbe meglio farlo sostituire saldandone uno uguale prelevandolo da un'altra pcb usb. E' meno rischioso e si spende meno.
 
Sono stato fortunato io invece, in pratica, ho estratto con una pinzetta la plastica conficcata nel cavo usb 3 ed ho visto che nella plastica che si è staccata, non vi erano pin rotti, per cui con la stessa pinzetta, al lato del disco, ho raddrizzato gli unici due che erano andati fuori posizione e utilizzando un nuovo cavo usb 3, sono riuscito ad accedere al disco e recuperare tutto l'archivio (1TB)!
In pratica, sulla porta usb 3 del disco, manca la plastica che fa tenere i pin sempre nella stessa posizione, per cui, con un po' di attenzione, se si fa entrare il cavo ben dritto senza forzare, l'unità funziona bene!

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Mi unisco a questo thread perchè anche a me è successa la stessa cosa: rottura fisica della saldatura alla scheda USB del connettore del disco esterno Toshiba Canvio. Evidentemente la saldatura non è delle migliori, ma a me si è rotta (ad essere sincero, dopo molti anni di uso) perchè in dotazione era compreso un cavo USB molto grosso e poco flessibile che alla fine ha finito per scardinare poco per volta il connettore dalla scheda elettronica. La morale di questa storia è di fare attenzione al tipo di cavo che si utilizza, pena innescare alla lunga lo stesso problema.. Ed al danno si è aggiunta anche la beffa perchè dopo aver bloccato il cavo in una posizione a contrasto con metodi molto "estemporanei", ho avviato di corsa il backup dei dati, tutto funzionava regolarmente fino a quando un familiare non ha urtato leggermente il tavolino su cui era appoggiato tutto il trabiccolo...il disco è scivolato ed il connettore separandosi dalla scheda ha danneggiato anche le 10 piste della scheda.
Per fortuna avevo recuperato tutti i dati più importanti, ma a causa del danno sulle piste non sono riuscito a ripristinare i collegamenti dei 10 pin alla scheda. Non credo valga la pena di procedere con la conversione da USB a SATA come descritto da Michael Chiklis nei post precedenti... RIP disco Toshiba :cry::cry::cry:
 
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