Si, validissimo fino al prologo, poi è una

secondo me. Sia per come finisce la storia principale, sia per lo spin dato dal prologo sia per le missioni del prologo che hanno una qualità nettamente diversa.
Il prologo comunque sarà un 10-5% di tutta la storia quindi complessivamente resta ottima.
Molto belle anche quelle.
Oltre alle secondarie poi ci sono "missioni" nascoste o meglio generate casualmente per la mappa.
Per farti un esempio fra mille, trovi a bordo strada un tipo morso da un serpente, invece di sparargli o ignorarlo gli doni un antidoto (se ce l'hai con te), dopo qualche tempo (anche molto) passi per l'armeria di quella città e prima di entrare senti: "lui! è lui che mi ha salvato la vita! ti prego entra e compra quello che vuoi, pago io", ti giri e vedi che c'è il tipo che hai salvato con un suo amico su una panchina

Ed ovviamente poi puoi entrare e prendere un oggetto che poi paga l'altro.
Ma questa è una cosa minima, ce ne sono di molto più elaborate e divertenti.
E' un gioco che ti porta a pesare a come agisci perché ogni azione potrebbe avere conseguenze tangibili.
Se uno ti invita a casa sua, che fai, ci vai ? E se appena entri c'è un agguato ? Oppure se arrivati ti fermi per cena e la sua provocante moglie ti offre da bere che fai, accetti ? E poi se insistono quanto bevi ? Se bevi troppo potrebbero approfittarsene di te ?
(c'è una missione, o meglio incontro casuale in cui accade

)
E' difficile da spiegare, ma considera che ogni gioco ha delle "pareti invisibili", dei limiti alle azioni e reazioni dei personaggi, dei dialoghi, del giocatore, dell'ambiente, ecc...
Ecco, questo titolo ha un profondità tale che puoi esplorarne quasi qualsiasi parte perdendo la percezione di questi limiti, il che dona una sensazione di coinvolgimento superiore ad ogni altro titolo. Sembra che dietro a quasi ogni azione che puoi compiere ci sia un output studiato, non casuale e realistico.