UFFICIALE News varie dal rutilante mondo del retrogaming

trivella

Nuovo Utente
Alcuni giorni fa degli "archeologi" sono riusciti a "recuperare" un inedito per SEGA Mega Drive che la Digital Illusion aveva cominciato a sviluppare su Amiga per poi portare il tutto su console (ma lo sviluppo andò per le lunghe, al punto tale che, vista l'esplosione della PlayStation, fu ritenuto dalla Psygnosis che non sarebbe più stato conveniente pubblicarlo e quindi rimase nel cassetto). Come saprete, la Psygnosis poi fu assorbita dalla Sony, che quindi diventò proprietaria dei diritti del gioco, rendendo vani i tentativi dei programmatori di ripubblicarlo in tempi recenti, approfittando del rinato interesse intorno a queste macchine. Fu anche annunciato come titolo per il Mega Sg, una console di gioco aftermarket. Come si vede (anche la parte audio è notevole), è un clone di Turrican molto ben fatto.






Dei matti stanno rifacendo per C64 Eye of the Beholder (titolo che per chi è in giro da un po' non dovrebbe avere bisogno di presentazioni, comunque è un dungeon crawler RPG basato sulla seconda edizione delle regole di AD&D che spopolò ai tempi inizialmente su sistemi MS-DOS, per poi essere portato su Amiga, SNES e SEGA CD; si tratta di un gioco ispirato a Dungeon Master, altro classicone, e ritenuto da molti un capolavoro del genere e una pietra miliare del videogioco tout court). Il porting è iniziato già da un po', e promette di essere uno dei titoli più impressionanti di sempre, dal punto di vista tecnico e non solo, su questa macchina. Da poco è uscito un video che mostra la presentazione quasi completata.

 
Ultima modifica:
  • Mi piace
Reactions: TonyPg22

trivella

Nuovo Utente
Altra chicca recente in tema di porting: Super Mario Bros su ZX Spectrum (128k). Un po' di mesi fa come ricorderete uscì la versione per C64 (all'epoca ci si dovette accontentare del chiacchierato clone Great Giana Sisters, che col senno di poi era sì impreziosito dalle musiche meravigliose di Chris Huelsback e dotato di una buona giocabilità, ma non era proprio il prodigio di tecnica che si diceva ai tempi), con Nintendo, sempre ovviamente attentissima a tutelare le sue IP, per ovvie ragioni, visto che continua a farci soldi, che fece rimuovere tutto. (Ma tanto chi era interessato a giocarci... ci siamo capiti). Questo demo per Spectrum difficilmente porterà a una versione finita, a quanto si dice, nonostante le basi sembrino esserci tutte, ma è davvero impressionante per la fluidità e la qualità dello scrolling (non certo il punto di forza della macchina), per la fedeltà all'originale, ecc.

Post automaticamente unito:

Avrete sentito parlare di recente della band Christian Rock (!) che aveva nascosto un semplice programma per C64 tra i solchi di un suo disco trentacinque anni fa. Programma che è stato recuperato da degli appassionati di questo genere di stranezze abbinate al retrocomputing. Ora è la volta di un elementare, spartanissimo giochino in BASIC chiamato Piggy, rinvenuto nel disco HeartWare del 1986, che pubblicizzava sul retrocopertina questa sua amena caratteristica. Giochino nel quale un simpatico porcellino giallo dovrà scendere lungo un immaginario sentiero (o quello che è, ci vuole parecchia fantasia) delimitato da caratteri bianchi, evitando l'impatto coi malefici caratteri bianchi, che lo tramuterebbe fatalmente in un cuoricino rosso. Il video sotto è fatto molto bene in quanto spiega tutto il procedimento seguito, ecc.

 
Ultima modifica:

trivella

Nuovo Utente
Questa non è proprio una news ma intendevo segnalare ogni tanto anche articoli, video o altro diciamo "culturali" o storici, o anche solo curiosi, relativi quindi a inquadrare e a comprendere meglio il medium videogioco nel passato o, come in questo caso, proprio ai suoi albori. Qui abbiamo una pubblicità, appena postata dal fantastico canale Facebook "I magnetici anni", relativa a un modello di televisore che tra le sue caratteristiche, accanto a un esilarante "TV DA NEW YORK"(!1!!2!), menzionava anche i videogiochi. Qualcuno potrà dire "embè?", ma vi assicuro che per il 1979 in Italia era una roba notevole, anche solo per il fatto che si usasse il termine "videogiochi" (che ha cominciato a prendere davvero piede solo successivamente) e non "giochi elettronici", come li definisce Calenda ancora ora, lol, o cose del genere.

Post automaticamente unito:

Da due giorni è disponibile sul mercato europeo la Capcom Home Arcade. Non avendola ancora provata, mi limito a segnalarla riportando la recensione apparsa di recente sul sito https://www.tomshw.it/videogioco/capcom-home-arcade-recensione/
Post automaticamente unito:

Altro porting eccellente in preparazione: Sonic per Amstrad GX 4000, dimenticato tentativo dell'Amstrad di Alan Sugar, chiacchierato personaggione, anche mediatico... se potete andatevi a cercare i vari The (Young) Apprentice con lui star, di entrare nel mondo delle console a inizio anni Novanta. Faceva parte della famiglia Plus di Amstrad, retrocompatibile coi giochi del computer Amstrad CPC, che fu un successo in Paesi quali UK e Francia, un po' meno da noi. Come si vede anche qui il lavoro è notevole.

 
Ultima modifica:

trivella

Nuovo Utente
Due nuovi porting eccellenti su C64. Alien 8 (classico della Ultimate) credo non abbia bisogno di presentazioni. Non l'ho ancora provato direttamente benché all'epoca rosicassi parecchio per il fatto che queste produzioni spesso non venissero convertite sul Commodore (tanto ho atteso già più di trent'anni, giorno più, giorno meno), ma pare che ci sia un bug in concomitanza della musica in-game. Ovviamente verrà presto fixato, nell'attesa uno può provarlo per farsi un'idea. L'altro è Frostbite, al quale ha lavorato il nostro Antonio Savona, molto attivo per questo genere di produzioni e molto in gamba. In genere questi porting da Atari 2600 li finisce velocemente, per ragioni intuibili (si tratta di giochi molto semplici portati su un hardware parecchio più prestante... ovviamente di solito i riflettori sono puntati su titoli per i quali vale il discorso inverso, e quindi c'è il fascino del "come sarebbe potuta uscire questa conversione se all'epoca i vari Chris Butler avessero avuto a disposizione tutto il tempo che volevano, e non le poche settimane scarse che gli venivano concesse, spesso senza nemmeno poter provare decentemente il coin-op, e se avessero avuto tutti i tool che abbiamo ora, le conoscenze relative alla macchina emerse nel corso di trent'anni, ecc."; però si tratta di classici che non hanno perso la loro freschezza, almeno per chi ama quel tipo di gameplay minimalista, e che fa abbastanza piacere rivedere in una nuova veste).


 
Ultima modifica:

trivella

Nuovo Utente
È morto il compositore e programmatore audio Nobuyuki Ohnogi. Benché avesse solo 63 anni, aveva già lasciato l'industria videoludica nel 1994. Componeva tramite una Prophet T8 e immetteva musica nel NES direttamente in esadecimali appoggiandosi a un driver audio realizzato in collaborazione con un'altra figura importante del settore, Fukashi Ohmorita. Tra i suoi capolavori arcade: Galaga, Bosconian, New Rally-X, Mappy e Pole Position. Sul versante NES spicca Xevious.

Capitolo porting. Sbalorditiva conversione di Prince of Persia per Intellivision in corso e tech demo di Cadillacs and Dinosaurs per Mega Drive.


 

trivella

Nuovo Utente
Sta facendo il giro dei social questa curiosa foto, che "dimostrerebbe" (si fa per dire) la reale esistenza della famosa mongolfiera del libretto di istruzioni del C64. Qualcosa di simile si sarebbe materializzato nella realtà all'Olympiastadion di Monaco di Baviera nel giugno dell'89 (ricordiamo che all'epoca la Commodore sponsorizzava un po' di squadre, tra le quali, vado a memoria, spiccava il Bayern).

 
Ultima modifica:

Mursey

Moderatore
Staff Forum
2,823
1,246
Hardware Utente
Sta facendo il giro dei social questa curiosa foto, che "dimostrerebbe" (si fa per dire) la reale esistenza della famosa mongolfiera del libretto di istruzioni del C64. Qualcosa di simile si sarebbe materializzato nella realtà all'Olympiastadion di Monaco di Baviera nel giugno dell'89 (ricordiamo che all'epoca la Commodore sponsorizzava un po' di squadre, tra le quali, vado a memoria, spiccava il Bayern).
Grande, è stato il mio primo programma :)
 

trivella

Nuovo Utente
Chiude fra tre giorni (affrettatevi :hihi: ) la più incredibile ed elaborata sala giochi arcade rimasta aperta in Giappone, e forse nel mondo. A darne notizia è Kotaku. Imprecisate finora le motivazioni della chiusura. Anata no Warehouse si trova a Kawasaki, a un po' più di mezz'ora di treno da Tokyo. Un video per dare un'idea a chi non la conoscesse di che posto assurdo fosse (ma in giro ne trovate di molto più lunghi, recenti ed esaustivi).

 

trivella

Nuovo Utente
A quanto pare esiste un video girato ai tempi che documenta un raro gioco arcade della Toaplan, "Genkai Chousen Distopia", risalente al 1994, la cui realizzazione era stata quasi completata e le cui foto erano apparse sulle riviste giapponesi dell'epoca, ma che poi non era stato commercializzato in quanto la software house andò gambe all'aria. Trattasi di un beat'em up con vari personaggi selezionabili. La scheda del gioco però non è ancora venuta fuori, quindi chiaramente è inemulabile.

 

trivella

Nuovo Utente
"Alley Cat", l'amabile giochino di Bill Williams che chiunque abbia una certa età e una certa esperienza di DOS avrà provato almeno una volta in vita sua (ma in realtà è un titolo originario per Atari 800 e ha avuto uno sconosciuto porting per il computer giapponese NEC PC-8801) sta per sbarcare su NES.

 
Ultima modifica:

Entra

oppure Accedi utilizzando